Nel nuovo Carta pubblichiamo alcuni dei molti messaggi di chi – diverse decine di lettori – ha cominciato a rispondere «mi abbono subito per due anni» alla campagna promossa da Carta [tutti gli altri messaggi sono nel sito]. Un bel segnale, considerando che tanti sono nuovi abbonati.
Ai molti che via mail e telefono ci hanno annunciato la propria adesione chiediamo di sostenerci anche nella lotta contro il tempo, anticipando il rinnovo o comunque effettuando quanto prima il pagamento dell’abbonamento.
Se l’abbonamento biennale resta la scelta principale [Flavio Cossar di Aquileia, provincia di Udine, si è addirittura assicurato il settimanale fino al 2010], è anche vero che vecchi e nuovi lettori l’accompagnano spesso con altre iniziative, come dimostrano i promotori di Gasper, il gruppo di acquisto solidale che ha sede presso la Sala Pintor nella sede di Carta. Intanto, a San Severo [Fg] il 18 ottobre l’associazione Eirene organizza una serata di racconti clandestini e raccoglie abbonamenti [Francesco tel. 340 9344427], così come l’Arci di Viterbo [Laura tel. 393 9096292], che promuove incontri e pubblica sul sito il banner [scaricabile da www.carta.org] «Abbonatevi a un giornale morto ammazzato», come hanno fatto anche quelli di www.zabrinskypoint.org. C’è anche la comunità virtuale degli amici di Carta su Facebook che diffonde appelli e notizie. E poi la Cgil Calabria che annuncia cinque abbonamenti e le adesioni dei soci di Cantieri sociali, come Italo Di Sabato di Campobasso: «Ecco quattro abbonamenti». E’ la strategia della formica.
Ricordiamo che un abbonamento biennale [200 euro invece di 250 come nelle vecchie tariffe] vorrebbe dire che scommettete con noi che tra due anni saremo ancora vivi. Con l’abbonamento, che spediamo con la costosa tariffa posta press 24 ore, vi arriverà un regalo per intenditori. Ai prossimi trecento abbonati, spediremo una bottiglia di Rossinello [un sangiovese rosato Igt, segnalato anche da Gambero rosso], e una di olio biologico extra vergine di oliva Chianti classico Dop: sono generosamente offerti da un’azienda agricola a conduzione familiare e di grandi tradizioni, la Mannucci Droandi di Valdarno [Ar]. Presto vi racconteremo la sua storia [www.mannuccidroandi.com] e perché vuole aiutare Carta.
Potete abbonarvi con la carta di credito su bottega.carta.org o conto corrente postale n. 16972044 o conto corrente bancario Iban IT 72 J 07601 03200 000016972044. Tutti i dettagli li trovate on line.
Tutte le informazioni sulla campagna e sulle modalità per abbonarsi sono qui:
http://bottega.carta.org/index.php?main_page=index&cPath=4
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Carta / Cantieri sociali