Da oltre 6 mesi è stata completata la costruzione di un nuovo istituto penitenziario nei pressi di Rieti, ma la struttura non è ancora entrata in attività per mancanza di personale in grado di renderla operativa. Questo nuovo carcere potrebbe contribuire ad alleggerire i problemi di sovrafollamento degli istituti penitenziari, che attualmente nel Lazio ospitano tra i 5.400 ed i 5.500 detenuti a fronte di una capienza di posti stimata attorno ai 4.500.
A lanciare ancora una volta l’allarme in merito al sovraffollamento delle carceri del Lazio è stato il garante per i diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni: «Da oltre 6 mesi – ha detto – sono finiti i lavori per il carcere di Rieti, potrebbe ospitare circa 300 detenuti, ma ancora non è stato aperto perché manca il personale». Ma ad essere sovraffollate non sono solo le carceri per adulti. Anche a Casal del Marmo, l’istituto di pena per minori di Roma e Lazio, è in forte aumento il numero di ragazzi detenuti. E per la maggior parte si tratta di italiani che si distinguono per i reati più gravi, come omicidi, rapina e traffico di stupefacenti, mentre è in forte calo il numero di detenuti rumeni. I dati parlano chiaro: i ragazzi rinchiusi a Casal del Marmo provenienti dalla Romania, nel 2006 sono stati 515 e nel 2007 363.
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