Rete cittadina per la tutela dei rifugiati afgani, Andrea Catarci [presidente municipio Roma XI]
Mercoledì 5 maggio alle ore 12 presso la sala del Consiglio Municipale, si terrà una conferenza stampa per riaccendere i riflettori sulla vicenda dei rifugiati afgani a Roma e per far riaccendere il senso di umanità e soccorso al Comune e al Governo nazionale, per denunciare gli scabrosi fatti di razzismo e intolleranza da poco accaduti, convocata dal presidente del municipio Roma XI, Andrea Catarci, e dalla Rete Cittadina per la tutela dei rifugiati Afgani.
Da parecchi anni un gruppo di rifugiati afgani vivono in condizioni inumane all’Ostiense. Un anno fa i riflettori nazionali si accesero sulla «buca» dell’Air Terminal Ostiense denunciando l’inciviltà di un paese che non riesce ad accogliere coloro che fuggono da paesi in guerra. All’epoca la condizione dei richiedenti asilo Afgani sconvolse l’opinione pubblica e il Comune, il Governo si attivarono per trovare una soluzione parziale e alquanto discutibile. Spenti i riflettori l’emergenza di un popolo che fugge da torture e guerra è ritornata nel silenzio e nell’oscurità, ma quella buca, la buca dello scandalo continua ad essere abitata dagli afgani fuggiti dalla guerra e che non riescono ad avere la giusta accoglienza del nostro paese. Ultimamente, in particolare dopo la recente rissa, la loro presenza ha dato impulso a bieche campagne stampa generando un clima ancora più pesante e sofferente di quello che già esiste. La rete cittadina della Associazioni che si occupano di questa angosciosa problematica denunciano assieme al Presidente del Municipio Roma XI la grave emergenza degli Afgani dell’ Air Terminal e l’impossibilità di poter intervenire con mezzi e strutture per accogliere dignitosamente questo popolo ferito ed esausto.
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