EZLN 20 e 10 Il fuoco e la parola

Fuoco

"EZLN 20 e 10
Il fuoco e la parola.

I dieci e venti anni dell’Esercito zapatista di liberazione nazionale"
di Gloria Muños Ramírez

Si può richiedere all’ufficio diffusione [tel. 06 45495659], a 6 euro comprese spese di spedizione postale. Per riceverlo è necessario effettuare un versamento sul c/cp n.16972044, intestato a Carta soc.coop., via Gran Bretagna,18-00196 Roma, ricordando di specificare nella causale di versamento “Ezln 20 e 10 Il fuoco e la parola”. Per far partire la spedizione aspettiamo di ricevere via fax allo 06.45496323 una fotocopia del bollettino pagato o scrivere a diffusione@carta.org

“Il 17 novembre 1983, vent’anni fa, fu fondato l’Ezln e, come Ezln, cominciammo a percorrere le montagne del sud-est messicano, portando una piccola bandiera con il fondo nero e con una stella rossa a cinque punte, e le lettere "Ezln” anch’esse in rosso, ai piedi della stella. Porto ancora questa bandiera. È piena di rammendi e maltrattata, ma sventola ancora leggera nella Comandancia general dell’Ejército zapatista de liberación nacional.
Anche noi abbiamo rammendi nell’anima, ferite che pensiamo cicatrizzate, ma che si aprono quando meno ce lo aspettiamo."
Subcomandante Insurgente Marcos

L’autrice
“Gloria Muños Ramírez, nel periodo che va dal 1994 al 1996 ha lavorato per il periodico messicano "Punto”, per l’agenzia di notizie tedesca Dpa, per il periodico nordamericano “La Opinión” e per il quotidiano messicano “La jornada”. Nel 1995, la mattina del 9 febbraio, insieme a Hermann Bellinghausen, fece per “La jornada” quella che potrebbe essere stata l’ultima intervista con il subcomandante insurgente Marcos. Nel 1997 lasciò il suo lavoro, la sua famiglia, i suoi amici (più altre cose che solo lei conosce) e venne a vivere nelle comunità zapatiste. Durante questi sette anni non ha pubblicato nulla, però ha continuato a scrivere e il suo fiuto giornalistico non l’ha abbandonata. Chiaro che giornalista non lo era già più, o non era più solamente una giornalista. Gloria ha imparato a guardare da un altro punto di vista, che è discosto dalla luce dei riflettori, dal tumulto delle edicole, dal prepotente correre dietro all’articolo, dalla lotta per l’esclusiva. Il punto di vista che si impara nelle montagne del sud-est messicano. Con la pazienza degna di una ricamatrice, è andata collezionando frammenti di realtà da dentro e da fuori dello zapatismo, in questi ormai dieci anni di vita pubblica dell’Ezln."

Subcomandante Insurgente Marcos

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