«Carta d’identità». Così si intitola il nuovo libro di Carta, edito con Intra Moenia. Sottotitolo: «Cronache d’inizio secolo 1998-2005». In 200 pagine, tutti gli scritti di Marco Revelli su Carta, e i dialoghi con la redazione, ossia un lungo ragionamento sugli anni tumultuosi che hanno aperto il nuovo secolo: da Seattle allo zapatismo, dalla crisi dell’industrialismo all’11 settembre, da Genova alla vittoria di Berlusconi… Dunque, una «carta d’identità» non solo del lavoro di Revelli e del nostro giornale, ma – secondo noi – della società civile che cerca un’altra economia e una nuova democrazia.
Perciò abbiamo pensato di farne l’occasione di un incontro, uno «spazio pubblico», in cui fare sì, insieme, un bilancio di questi anni, ma anche per chiederci come il movimento debba affrontare l’anno elettorale e il futuro governo che dovesse mandare a casa Berlusconi.
Abbiamo invitato a questo incontro tutti quelli che parteciparono al Genoa social forum, al Forum sociale europeo di Firenze e al movimento contro la guerra. Per discutere di politica fuori dalle urgenze della politica elettorale. Crediamo sia una buona occasione.






