Impronte
Napoli affonda. L'inceneritore di Brescia è un «modello» e Impregilo vola in borsa
La repressione contro i Sem terra nel Rio Grande do Sul
Seminario
Le democrazie occidentali e la pulizia etnica della Palestina
Lunedì 5 maggio ore 14.00 – 15.00
Welcome – Coffee – Reception
15.00/15.30 Sessione di apertura
Alfredo Tradardi In memoria di Tanya Reinhart
Gianni Vattimo Le ragioni del seminario
15.30/17.30 Panel 1 La pulizia etnica della Palestina
Coordina Diana Carminati
Ilan Pappe Intervento video-registrato
Wasim Dahmash Fonti documentarie arabe della pulizia etnica della Palestina
Angelo D’Orsi La pulizia etnica della Palestina di Ilan Pappe
Giorgio S. Frankel I territori occupati: obiettivi irrinunciabili della politica israeliana
Intervento di Tariq Ramadam
18.00/20.00 Tavola rotonda
Dopo sessanta anni di espropriazione e di pulizia etnica, boicottare le celebrazioni dei “60 anni di Israele" a Torino e in ogni altro luogo
Coordina Alfredo Tradardi
Jon. Rosenhead Le ragioni generali del boicottaggio accademico e culturale di Israele
interventi di Wasim Dahmash, Tariq Ramadam, Aharon Shabtai, Gianni Vattimo
Martedì 6 maggio
9.00/11.00 Panel 2 Oltre le cortine di fumo mediatiche
Coordina da definire
Domenico Losurdo Il linguaggio dell’impero
Giorgio Frankel Gli interessi occidentali nella guerra infinita di Israele
Diana Carminati Le verità scomode di A. De Soto, J. Dugard, D. Rose e J. Wolfensohn
Massimo Zucchetti L’accordo di cooperazione militare Italia-Israele
11.30/13.00 Panel 3 Necessità di visioni nuove
Coordina da definire
Wasim Dahmash Cenni sulla storia delle proposte di soluzione del conflitto in M.O.
Ghada Karmi Le radici storiche dell’idea dello stato unico
14.00/15.30 Panel 4 Il ruolo dell’arte e della cultura
Coordina da definire
Piero Gilardi L’arte dopo l’11 settembre
Aharon Shabtai L’influenza dell’occupazione sulla cultura israeliana
16.00/19.00 Tavola rotonda
NOWAR-NOTAV-NODALMOLIN-NOF35-NOFIERALIBRO
Coordina da definire
(interventi in corso di definizione)
Speakers:
Diana Carminati, già Università di Torino
Wasim Dahmash, Università di Cagliari
Angelo d’Orsi, Università di Torino
Giorgio S. Frankel, Centro Luigi Einaudi, Torino
Piero Gilardi, Artista
Ghada Karmi, Università di Exeter
Domenico Losurdo, Università di Urbino
Ilan Pappe, Università di Exeter (video-registrazione)
Tariq Ramadam, Saint Antony College (Oxford)
Jonathan Rosenhead, London School of Economics
Aharon Shabtai, Poeta
Alfredo Tradardi, ISM-Italia
Gianni Vattimo, Università di Torino
Massimo Zucchetti, Politecnico di Torino
Per partecipare al seminario è necessario iscriversi inviando una email a:
piemonte@ism-italia.it con nome, cognome, eventuale organizzazione/associazione di appartenenza.
L’OASI di Cavoretto è un complesso residenziale del Gruppo Abele situato nelle colline di Torino con sala convegni, sale riunioni, camere da letto, ristorante, bar e un parco.
Come arrivare alla sede del seminario:
Arrivo in treno alla stazione di Porta Nuova: prendere la linea 1 e scendere alla fermata CARDUCCI – recarsi alla fermata CARDUCCI CAPOLINEA prendere la linea 47 e scendere alla fermata FREGUGLIA CAPOLINEA. Seguire a piedi le indicazioni speciali per arrivare all’OASI di CAVORETTO.
Arrivo in auto: da piazza Gran Madre di Dio al termine di corso Casale proseguire per corso Moncalieri, superare piazza Zara, girare a sinistra in via Sabaudia e seguire le indicazioni speciali per arrivare all’OASI di CAVORETTO.
Presso l’Oasi di Cavoretto sono state riservate camere singole e doppie al prezzo di lire 35 euro per persona per notte che si possono prenotare telefonando allo 011 6612300.
All’interno dell’Oasi funzionerà un servizio di coffee break e di ristorante a buffet.
Per informazioni info@ism-italia.it.
Oasi di Cavoretto strada Santa Lucia 89/97 (località Cavoretto)





