Impronte
Napoli affonda. L'inceneritore di Brescia è un «modello» e Impregilo vola in borsa
La repressione contro i Sem terra nel Rio Grande do Sul
I LIMITI DELLO SVILUPPO E LA DECRESCITA
Relatore: Maurizio Pallante
Esperto di politica energetica e tecnologie ambientali. È stato consulente del Ministero dell’Ambiente ed è attualmente il presidente del Movimento per la Decrescita Felice.
La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.
IL MAIN STREAM E L’ALTRA INFORMAZIONE
Relatore: Giulietto Chiesa
Europarlamentare, autore di numerosi saggi e editorialista per diverse testate e riviste. Presidente dell’associazione Megachip.
Il sistema mediatico in cui siamo immersi non ci «restituisce» il mondo che filtra attraverso di esso.
La vita reale, triturata da quegli ingranaggi, viene risucchiata nei gorghi di impianti giganteschi di depurazione. Quando ne esce–se ne esce–è ormai stata trasformata in un simulacro cangiante, evanescente. Oppure è stata talmente caricata di toni e colori artificiali da essere comunque irriconoscibile. Perfino le guerre si costruiscono ormai, si preparano, si conducono, si vincono, mediaticamente. L’obiettivo principale di ogni operazione mediatica,–riguardi la politica o la vendita dell’automobile o del computer–è quello della «conquista delle menti e dei cuori». Da realizzarsi mediante operazioni mistificatrici di ogni sorta.
AZIONE E PARTECIPAZIONE LOCALE DAL BASSO
Relatore: Mauro Bulgarelli
Esponente politico vicino ai movimenti sociali, ha concentrato la sua azione politica nella lotta alle basi militari, nella denuncia dei pericoli dell’uranio impoverito, nella chiusura dei Cpt. È stato vicepresidente della Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse.
Penso che l’esperienza più recente abbia dimostrato che la società civile è capace di incidere sulle politiche amministrative quando è espressione di un governo ‘di fatto’ del territorio, quando riesce, cioè, a tradurre una serie di comportamenti condivisi in una domanda di sovranità: penso, per quanto riguarda la Sardegna, alle mobilitazioni contro le basi militari, che hanno in qualche modo ‘imposto’ alle istituzioni locali di schierarsi a difesa del territorio e di quel bene pubblico rappresentato dall’ambiente e dalla salute della popolazione. E’ su questo piano che sono possibili sinergie felici, frequentazioni e interazioni con i partiti e le forme tradizionali della politica, che possono esser innovate dalla creatività dei movimenti e dalla loro radicalità.
Via Trentino, sala Cosseddu, Casa dello studente





