Andiamo a Verona
Ue contro il governo. Intanto, i rom prendono parola
La quotidianità nella salute mentale oggi
CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA–CAE
“ROMA EQUA e SOLIDALE – R.E.eS.”
presenta
COMMERCIO EQUO PER IL NOSTRO MONDO
Un sabato pomeriggio rivolto a grandi e bambini per conoscere meglio
il commercio equo e cosa si può fare con i rifiuti
16.00 Inizio Laboratori per bambini sul riuso e riciclo in collaborazione con l’Occhio del Riciclone
17:30 “Che fine fanno i rifiuti di Roma?”. Ne parliamo con:
Sara Dello Ioio–Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica
Fabio Musmeci – osservatorio provinciale dei rifiuti
Pietro Luppi – Occhio del Riciclone
…pronti a rispondere alle domande di grandi e bambini
Coordina Pietro Scalisi – Roma Equa e Solidale
Durante il pomeriggio:
– Presentazione e Mostra di prodotti del commercio equo nati dal riuso degli scarti (dalla bucccia di arancia alla… cacca di elefante).
– Merenda e coffe break equosolidale
E’ in arrivo la giornata dedicata alle organizzazioni, alla filiera del commercio equo, ai protagonisti dello scambio solidale: comunità produttrici, organizzazioni di importazione, Botteghe del Mondo.
E’ la giornata adatta per scoprire o riscoprire insieme come sia possibile, con un piccolo gesto da parte di tutti, rendere possibile una economia più attenta ai bisogni di tutti e alla salute del nostro mondo.
Il commercio equo e solidale è una forma di cooperazione e commercio alternativa basata proprio su uno scambio equo tra consumatori del Nord e comunità produttrici del Sud del mondo.
Prezzo equo, prefinanziamento, continuità dei rapporti, democraticità, non sfruttamento del lavoro, rispetto per l’ambiente e per i procedimenti agricoli e artigianali a basso impatto ambientale, questo è il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE.
Da SABATO 10 MAGGIO Nelle Botteghe del Mondo di Roma e dintorni oltre a trovare i prodotti del commercio equo potrete avere informazioni e materiali sul corretto riciclaggio dei rifiuti.
Istituita nel 1996 da NEWS, la Rete Europea delle Botteghe del Mondo, come Giornata Europea, tale iniziativa si è ampliata a partire dal 4 maggio 2002 diventando la prima Giornata Mondiale del Commercio Equo. Il commercio equo e solidale è una forma di cooperazione e commercio alternativa basata su uno scambio equo tra consumatori del Nord e comunità produttrici del Sud del mondo. Dal caffè al riso, al tè, al cacao, alle bevande al guaranà, ai prodotti trasformati, e in mille diverse forme di artigianato tradizionale e moderno, ogni prodotto del commercio equo diventa un’occasione di crescita culturale e di supporto concreto per migliaia di persone, per un’economia più giusta e più a misura d’uomo.
Secondo i dati presentati al Parlamento Europeo il 22 giugno 2005 da Carol Wills della Associazione Internazionale del Commercio Equo (IFAT) sono 270 le organizzazioni di commercio equo in 61 paesi membri di IFAT, con 2.000 dipendenti e 100.000 volontari lavorano in Europa nel commercio equo.
Sono 5 milioni le persone che beneficiano nel mondo di questo meccanismo che vede 70.000 esercizi commerciali in Europa proporre prodotti del commercio equo: 3.000 sono Botteghe del Mondo, 33.000 supermercati e 50 catene della grande distribuzione. 1 miliardo di euro il volume di affari complessivo annuale in Europa 50% della popolazione inglese conosce il commercio equo, e nel 2004 incremento delle vendite del 102% in Francia, del 50% in Belgio e del 60% in Italia.
Solo in Italia sono 500 le Botteghe del Mondo che, insieme a 10 principali organizzazioni
importatrici, attraverso il lavoro di migliaia di volontari, promuovono il commercio equo e
solidale ogni giorno.
Sala convegni "Renato Biagetti", Largo Dino Frisullo, snc., Ex Mattatoio – Campo Boario Testaccio





