Quotidiano edizione PDF

Cartanews081121
 
Editoriale

Maria e Mara

fiorilli
Potrebbe essere la morte di Maria R. Bottagisio, uccisa a colpi di pistola insieme ai tre figli dal marito [suicida dopo la strage], commercialista della Verona bene, a convincere chi ancora ne avesse bisogno... [continua]
Articolo

Diecimila mail per diecimila tonnellate di amianto

Tonia Limatola [21-11-2008]
Mail bombing in Procura: «Si indaghi sulla presenza di amianto nella cava destinata a discarica. Gli estremi per il sequestro secondo noi ci sono». Questo in sintesi il messaggio che da oggi accomp [continua]
Articolo

La mission impossible di Eulex in Kosovo

Raffaele Coniglio [21-11-2008]
Il tira e molla diplomatico per il futuro della provincia balcanica non è affatto finito. Tra Pristina, Belgrado, Bruxelles, Washington e il Palazzo di vetro dell'Onu si cerca una via d'uscita all'impasse scattata dopo la dichiarazione d'indipendenza del febbraio scorso. [continua]
6.07.2008 ore 10:00 - 6.07.2008 ore 17:00
Incontro
Seminario verso la Long May Day

Milano. Primo Maggio. Euromayday 2008. Decine di migliaia di uomini e donne, migranti e precari al grido di “No border, No precarity” hanno invaso le strade del capoluogo lombardo. Ancora una volta la Mayday ha dimostrato, contro chi la accusava di essere oramai una parata “stanca” o una semplice messa in scena generazionale, di essere molto più. Non un percorso unico e unitario, ma uno spazio di articolazione e interrogazione delle lotte che si danno dentro e fuori il lavoro, dentro e contro il lavoro. Ma c’è di più. Nella Mayday di quest’anno è stata vinta un’ulteriore scommessa: si è riconosciuto che il lavoro migrante non è solo una faccia della precarietà, ma un nodo politico centrale che parla a tutti della scomposizione del lavoro e delle soggettività che lo attraversano e ne parla in maniera concreta, così come concreti sono stati i corpi dei lavoratori e delle lavoratrici migranti che quest’anno hanno aperto la parata, oltre i simboli e oltre la solidarietà.

Ora è Long-lunga-larga EuroMayDay… Al di là del Primo maggio è il dayafter a porre il problema della definizione di una soggettività che mettendo in crisi i modelli tradizionali di rappresentanza politica e sindacale appare come refrattaria a ogni tentativo di comprensione comune. Questa è la nuova sfida! Che tipo di composizione soggettiva del lavoro si cela dietro il nome precarietà? In quali forme essa si incarna e che tipo di sfruttamento e contemporaneamente di potenziale apertura politica mette in gioco? Che forme di organizzazione del conflitto sono oggi pensabili e praticabili?

Per iniziare questo percorso di approfondimento diamo a tutti appuntamento al primo seminario/discussione long mayday che si terrà a Bologna: Domenica, 6 luglio ore 10:00-17.00, Xm24, via Fioravanti 24 (dietro la stazione, autobus 11)

quando:
6 Luglio / 6 Luglio ore 10:00
dove:
Bologna
via Fioravanti 24
tel.:
email:
web:
 
Cerca un evento

Novembre
LMMGVSD
272829303112
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro