Dieci anni
Mosca-Kiev: non è solo un problema di gas
Cinquecentoventi settimane
GRUPPOCONSILIARE RIFONDAZIONECOMUNISTA – SINISTRAEUROPEA – REGIONELOMBARDIA
Partecipano amministratori dell’Emilia Romagna, del Friuli, della Liguria, della Lombardia, del Piemonte e del Veneto
Nel corso del dibattito interviene:
ROBERTOFORMIGONI
Presidente Regione Lombardia
Introduce:
MARIOAGOSTINELLI
Capogruppo Regionale Prc-Se
Ne discutono:
ROSARUSSOIERVOLINO
Sindaco di Napoli
NINOBASEOTTO
Segretario Generale Cgil Lombardia
CLAUDIOMARTINI
Presidente Regione Toscana
NICHIVENDOLA
Presidente Regione Puglia
Coordina:
GUGLIELMORAGOZZINO
Giornalista
Dopo tanto parlarne, il federalismo fiscale e? ormai giunto alla svolta decisiva. Ma, ancora, ai cittadini non appare chiaro fino in fondo quali potranno esserne i risvolti concreti sulla loro vita. A fare da apripista e? stata Regione Lombardia, con la presentazione di una proposta di legge al Parlamento che noi abbiamo respinto come aggressiva, egoistica e priva di respiro nazionale.
Il modello lombardo, fondato sul consumo del patrimonio collettivo, annaspa, e? a corto di risorse, ha necessita? urgente di trattenere molti piu? soldi sul territorio. E non fa nulla se questo significa compromettere il mantenimento di uguali diritti per tutti, sacrificando i principi costituzionali. Perche? il federalismoalla lombarda sancirebbe inevitabilmente la rottura
di quell’equilibrio tra le regioni che oggi la nostra Carta garantisce e che le lotte sindacali e democratiche di tutto il dopoguerra hanno contribuito a rafforzare.
Che dire, invece, del progetto Calderoli? Ancora mancano i numeri e un’interpretazione univoca. Ma il rischio che possa determinare una differenziazione tra le regioni e anche accrescere le disuguaglianze tra i cittadini di una stessa regione
e? concreto. Insomma, le premesse di un’ulteriore frattura sociale ci sono tutte, perche? prevalgono la pretesa di autosufficienza dei territori piu? ricchi e l’indifferenza nei confronti di quelle aree del Paese che presto potrebbero
trovarsi a pagare il prezzo piu? alto.
Ci chiediamo: come rendere possibile, anche in questa fase di crisi acuta, un federalismo solidale, che non deroghi il principio dell’uguaglianza sociale e dei diritti di cittadinanza e che tenga salda l’unita? nazionale?
corso Venezia 16





