La coscienza nell’epoca della sua riproducibilità tecnica
Era il terribile 1936 quando Walter Benjamin scrisse «L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica». Già dopo 50 anni–e oggi ancor più – ci ritrova di fronte a una questione mille volte più complicata: l’essere umano nell’epoca della sua [completa o quasi] riproducibilità tecnica. Stiamo parlando di duplicare corpi perché l’Ia, intelligenza artificiale, è lontana a venire–ci vien detto–e anzi potrebbe restare un terreno…
Lacrime da coccodrillo per Kurt Vonnegut
Ha avuto molti necrologi pubblici Kurt Vonnegut: e anche in Italia parecchi hanno pianto lacrime da coccodrillo. Ipocriti che ne hanno parlato male ogni volta che potevano e ora fingono di averne sempre apprezzato la grandezza e l’ironia, persino le doti umane. Quelli che lo hanno davvero sempre amato invece di piangerlo lo ringrazieranno facendogli il miglior dono per uno scrittore, vivo o morto che sia: regaleranno, presteranno o fotocopieranno…
«Madame Ba»: la doppia impresa di Orsenna, l’africano
Brutta abitudine [vizio tipicamente italiano?] quella di recensire solo le novità, cioè la prima edizione. Sarebbe utile e sicuramente meno classista se ogni volta che un libro esce in economica almeno a sinistra si facesse una nuova segnalazione, condita magari da alleluja… visto che alcuni volumi magari passano da 30 euro a 4,50 cioè passano dall’orizzonte quasi dei soli ricchi a quello di redditi più normali. Una rubrica «per tutte…
Di film censurati e di memorie rimosse fra Senegal, Libia e Italia
Furono massacrati all’alba del 1 dicembre 1944. Dormivano tutti dopo la festa: quella che credevano una vittoria era solo un vile inganno. Dopo aver combattuto con i francesi in vari fronti della seconda guerra mondiale un centinaio [il numero esatto non è stato reso noto] di fanti africani, soprattutto senegalesi, vengono finalmente rimpatriati. Nel campo di transito Thiaroye, vicino Dakar, scoprono che il salario pattuito non verrà pagato per intero….
«L’impero della vergogna»: da ziegler un nuovo grido di rivolta
A distanza di qualche mese vale la pena tornare a ragionare su « L’impero della vergogna », il nuovo saggio di Jean Ziegler [252 pagine a 17,50 euri] edito da Marco Tropea come i precedenti « I signori del crimine » nel 2000, « La privatizzazione del mondo » nel 2003, « Dalla parte dei deboli » nel 2004 e il romanzo « L’oro del Maniema » mentre altri suoi…
7171 giorni di ingiustizia: Luigi Scricciolo racconta un'innocenza dimenticata
Chiedo a un amico [ex sindacalista Cgil, persona intelligente e più informato della media]: «Ti ricordi di Luigi Scricciolo?». La sua risposta è: «Non era quel bierre infiltrato nella Uil?». Chi legge può fare una sua verifica girando la domanda a qualche altro/a cinquantenne: di Scricciolo il ricordo prevalente è l’arresto e l’accusa… di certo ci sarà poi stata una condanna. Ogni tanto si pontifica sull’ignoranza dei giovani che non…
Non si vive di soli Farina - Francia, giornali e spioni
Carlo Lischi è un freelance , ovvero un giornalista che prova a vendere i suoi pezzi qua e là: un po’ per amore di indipendenza, un po’ perché i tempi son duri e nessuno assume.. Fra i clienti di Lischi c’è Fatti diversi , piccola agenzia specializzata in cronaca nera. Un giorno sulla segreteria telefonica Lischi trova un messaggio di Massimiliano Nazzari: «ti ricordi? abbiamo lavorato insieme alla rivista Le…
A forza di essere vento. Viaggio fra rom, sinti e camminanti
«Anch’io avevo una grande famiglia / ma la Legione nera l’ha sterminata» sono alcuni versi di «Uprè Romà» [Alzatevi Rom], la canzone tradizionale che apre il cofanetto–2 dvd con 6 documentari per 150 minuti più un prezioso libretto–«A forza di essere vento: lo sterminio nazista degli zingari». Per il quinto omaggio che la rivista «A» [arivista@tin.it, 02 2896627] dedica a De André si parte dai versi…
Il mondo visto da Palermo
Conoscete lo Zeta-lab? Se non siete assidui di Palermo è probabile di no. Peccato. E’ un laboratorio socio-culturale e politico che apre il cuore e la testa. Qualche giorno fa Agostino, uno “zetista” appunto, manda ad alcuni amici, esperti di alfabetizzazione e immigrazione, questo messaggio: «Abbiamo appena terminato una riunione allo Zeta per impostare una scelta di testi per la scuola di italiano, di arabo e per la biblioteca interculturale,…
I sognatori concreti e il mondo insostenibile
Nel trentino «glocale» [come si vanta Lorenzo Dellai, presidente della Provincia] un cittadino su due è impegnato in attività solidali, anche internazionali. Un buon posto per fare il convegno di Mani Tese [Mt] che infatti è stato appassionante oltre che partecipato. Peccato per chi non c’era… e per i giornalisti: anche quelli meno allineati all’informazione usa e getta [anzi Usa-e-jet] hanno scelto di non affacciarsi a Riva del Garda per…
La fila
Martedì 14 marzo, davanti alla posta di via Orsini, in pieno centro a Imola; non lontano da qui è nato Andrea Costa, “apostolo dei lavoratori”. Resse sì ma risse no: alle 14,30 quando aprono gli sportelli, qui tutto (o quasi) fila liscio. Dunque, secondo il buon senso di chi si preoccupa solo dell’ordine pubblico è andata bene a Imola, come in altre città. Un buon risultato anche per alcune/i dei…
Uno strano sgombero a Sassuolo
Una telefonata alle 6,30 del mattino di lunedì 27 giugno preannuncia a chi scrive che “A Sassuolo stanno sgomberando tutte le famiglie del palazzo verde, è stato anche arrestato un ragazzo”. In attesa di ricostruire più tardi nei dettagli quello che è accaduto alle prime ore di oggi, vale spiegare cosa è successo nei giorni scorsi e nelle ore precedenti. In ogni caso questo secondo sgombero segnala il precipitare di…
Sahara, mattoni, torture e silenzi
[Intervista a Tamek Ali Salem] Risuonano le parole “territori occupati”, coloni, muro, violazione dei diritti umani, diritto alla Resistenza e inevitabilmente si pensa alla Palestina. Invece con Tamek Ali Salem si sta parlando del Sahara occidentale che, dal 1975 è sotto il dominio del Marocco. Quei pochi che in Italia conoscono le vicende del popolo sahrawi hanno probabilmente letto – o ascoltato–i racconti di esponenti della Rasd (la…
Si uccide nel carcere mentre i gemellini compiono un anno
I due gemellini proprio ieri, 8 giugno, hanno compiuto un anno. Ma è difficile far festa in una cella tre metri per tre e con i genitori che non si possono incontrare visto che sono in due prigioni diverse. E comunque alla Dozza di Bologna è un giorno triste per tutte: nella cella accanto, ermeticamente sbarrata, c’è una rosa rossa sul chiavistello, omaggio delle detenute alla memoria di una donna…
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