Sindrome siciliana
Alla fine dell’Ottocento, il conservatore illuminato Leopoldo Franchetti coniò la definizione di «facinorosi della classe media» per descrivere la situazione sociale siciliana. Quel concetto ha navigato fino agli anni sessanta del Novecento, quando Peppino Impastato e i suoi compagni cominciarono a utilizzare la categoria di «borghesia mafiosa» per spiegare l’intreccio tra le professioni foraggiate dagli emolumenti statali e il tessuto produttivo della Sicilia. Oggi anche il procuratore nazionale antimafia Piero…
Stesso format
Nell’epoca delle passioni tristi c’era da aspettarselo: alla lenta eppure inesorabile agonia delle sinistre politiche, si accompagnano diversi effetti collaterali. Uno di questi si chiama Beppe Grillo, uno che non esitava a scendere in piazza contro «la casta» ai tempi del govenro di centrosinistra ma che da mesi, da quando Silvio è tornato a palazzo Chigi, pare improvvisamente scomparso. Mentre si preparavano le leggi razziali della Lega e si inventava…
L'America multipolare di Barack Hussein
«Un nuovo inizio» nei rapporti tra Stati uniti e mondo musulmano per spezzare il circolo vizioso di «sospetti e contrasti» seguito all’11 settembre. Nello suo discorso pronunciato all’università del Cairo, il presidente statunitense Obama fa entrare definitivamente il mondo e l’America post-Bush nell’era multipolare.
«Vi racconto i miei bastardi senza gloria»
Riproponiamo una lunga chiacchierata, uscita nel numero di luglio 2006 di Carta Etc., con Enzo G. Castellari, il regista di tanti film italiani ammiratissimo da Quentin Tarantino. Il suo «Inglorius bastards» ha ispirato il nuovo film di azione antinazista del regista di «Pulp fiction», che è stato presentato allo scorso festival di Cannes.
Dal modello bipolarista al presidente bipolare
Berlusconi «non sta bene»: questo è il cuore della campagna stampa contro il presidente del consiglio. Una polemica innescata dalle rivelazioni di Veronica Lario e rafforzata dalle rivelazioni sulla relazione tra Silvio e Noemi. Intanto, il premier lancia un plebiscito contro il parlamento. L’atto finale o una nuova fase del berlusconismo?
Deportazioni e sanatoria, Obama in bilico
Dopo la vittoria contro la contro-riforma di George W.Bush, i migranti latinoamericani si trovano nel bel mezzo della crisi ad avere a che fare con l’amministrazione del presidente democratico. Che annuncia il pugno di ferro contro «chi delinque» ma promette la sanatoria per 12 milioni di persone.
George W. Berlusconi
Avete visto «Gran Torino»? Il bel film di Clint Eastwood viene salutato da molti come «antirazzista». La reazione è emblematica e preoccupante. Quella pellicola è molto utile se letta come metafora del razzismo differenzialista americano: gli amici di Clint, veterano con la coscienza sporca della guerra di Corea e rancoroso operaio in pensione che si accorge di non poter più contare sui suoi consanguinei, sono solo i migranti «buoni». Cioè…
Torino, Roma e L'Aquila
Meno di due mesi fa [sul numero 11 del 27 marzo di Carta] ci ponemmo il problema: che fare in occasione del G8 sardo? La risposta a più voci, articolata e formulata con i diversi linguaggi che compongono le tante anime dei movimenti era stata più o meno questa: «Non ha senso riproporre lo schema di contestazione dei vertici degli anni passati. Oggi gli Otto grandi sono in crisi, noi…
Gran Torino
«Qui ci sono i figli e le figlie e sono belli, allegri e ironici e hanno un futuro molto precario sotto tutti i punti di vista grazie a questo governo e alla situazione attuale»: così Haidi Giuliani ieri a Torino, dove le mobilitazioni dell’Onda contro il summit del G8 sull’università stanno bloccando la città, come nella migliore tradizione del movimento che lo scorso autunno ha segnato la prima forma di…
Non ci abbandonate
Persino il moderatissimo Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, ha spiegato ieri che i migranti nella regione martoriata che amministra sono «esempio di legalità». E mentre il presidente del consiglio continua ad apostrofare come «criminali» i migranti, in pochi fanno notare al socio di Dell’Utri che quelli che hanno organizzato nel corso degli ultimi mesi le ribellioni più partecipate alla mafia, a Castel Volturno e a Rosarno, sono uomini e…
Senza vergogna
La proposta razzista di dedicare alcuni convogli della metropolitana «ai milanesi», fatta da un parlamentare europeo della Lega, rivela per l’ennesima volta il gioco della maggioranza al governo in Italia e la natura del regime liquido che offre a chiunque la liberatoria possibilità di assecondare i propri istinti più beceri senza doversene vergognare. Tra smentite e urla, risatine e battute provocatorie, entriamo nella palude del battibecco e il male assoluto…
Anime solitarie
Adesso che, dopo una stagione di odio etnico sparato dai cannoni mediatici, un rom ha vinto la nona edizione del Grande fratello battendo in finale un panettiere bergamasco, abbiamo motivo di ritenere che non è la censura il carattere della società della spettacolo. Al contrario, il dominio della televisione e del suo grande cerimoniere [il presidente del consiglio che vola in alto nei sondaggi nonostante la crisi economica e il…
La grande abbuffata
«Ho paura quanto vedo tutta questa abbondanza, mi fa paura anche la reazione dei miei cittadini». Le parole, abbastanza sorprendenti, sono quelle del sindaco di Fossa, Luigi Calvisi. Fossa è uno dei paesi dell’Abruzzo coinvolti nello spaventoso terremoto che ha fatto tremare tutto il centro-italia. A osservare la piccola tendopoli che ospita una buona parte dei 700 abitanti del centro abitato ci si accorge che la vita quotidiana del paese…
New Town
I funerali di stato per le vittime del terremoto abruzzese hanno segnato probabilmente un altro passaggio dell’evoluzione del mutante Silvio Berlusconi. «Ci sono riuscito: una volta ero il presidente del consiglio, da oggi sarò il presidente degli italiani», pare abbia detto nei giorni scorsi Berluskane ai suoi collaboratori, di ritorno da una delle abituali puntate nei luoghi del terremoto. Con l’aiuto dei mass-media e di una fetta dell’opinione pubblica che…
Europa contro crisi: tornano i movimenti
La grande manifestazione di sabato a Roma dimostra che l’egemonia del berlusconismo non è riuscita a cancellare il dissenso. E mentre alla convention del Popolo della libertà soi continua a rimuovere la crisi economica, in tutta Europa si moltiplicano i segnali mobilitazione dal basso.
Amici di Silvio
Ha scelto un palcoscenico da 600 metri quadrati, il serial leader Berluskane per celebrare il suo regno incontrastato. Il congresso fondativo del Popolo della libertà sarà un punto di non ritorno. Ma non fatevi ingannare: il frullato di culture reazionarie [teocon, nazionalisti, protezionisti, postfascisti, liberisti: tutti insieme appassionatamente] sarà un rumore di sottofondo. Il vero protagonista è lui: l’uomo che in 15 anni, rottura dopo rottura, sorriso dopo sorriso, ha…
Il nulla
La qualità della democrazia si perde dentro una palude di dichiarazioni e sparate a effetto. Così, scopriamo che la forzista Giustina Destro da Padova ha firmato la «lettera dei 101» contro il pacchetto sicurezza promossa da Alessandra Mussolini [!] perchè «non è giusto prendersela coi neonati, non è colpa loro se sono figli di clandestini». Poi ci sono le dichiarazioni del ministro Renato Brunetta sugli occhialuti studenti dell’Onda, che sarebbero…
Punto di rottura
Si potrebbe pensare che i 150 mila posti di lavoro a rischio e i circa 9,5miliardi di tagli tra scuola e università significano che al fortunato slogan che ha agitato lo scorso autunno l’Onda, «Noi la crisi non la paghiamo», non siano corrisposti risultati concreti. Eppure, iin mezzo alla tempesta perfetta della crisi, i lavoratori della conoscenza, quelli riconosciuti della scuola e quelli ignorati dell’università, i tipici e gli atipici,…
Leviatano
Ha scelto un’audizione alla commissione esteri del senato, il ministro del tesoro Giulio Tremonti, per esporre il suo «Manifesto del diritto futuro». Dopo essere stato uno dei teorici della via italiana al liberismo, tutta giocata sul terreno dei condoni e della detassazione spinta fino al punto di giustificare l’evasione fiscale, Tremonti ha blandito il lato oscuro del lavoro postfordista promettendogli l’utopia delle piccole patrie protezioniste contro la finanza globale nel…
Dove vola il denaro?
Il fatto che Dario Franceschini abbia scelto il tema del reddito ai disoccupati nel tentativo disperato di mostrare alla società italiana di non essere il curatore fallimentare del Partito democratico ma un segretario con pieni poteri del «principale schieramento a Berlusconi avverso», è molto significativo. E’ innanzitutto la conferma che la crisi ripropone il tema di un reddito sganciato dalla prestazione lavorativa. Se movimenti e sindacati, a vario titolo e…
Due mondi
L’Onda si è già confusa nel mare magnum del degrado civile? Sono in molti a sperarlo. L’emergere di quel movimento che affrontava i il destino incerto di una generazione intera ha coinciso col primo momento di difficoltà dell’arrembante governo Berlusconi e ha messo in crisi molte liturgie della sinistra. Ci sperano i fascisti più o meno post e lo pensano quelli che sono abituati a vedere i movimenti come mera…
Sotto il vulcano
Al netto della mille contraddizioni, l’occasione pareva ghiotta, sarebbe inutile negarlo e fare quelli che «l’avevano detto». Un candidato anomalo, un populista anti-berlusconiano che maltrattava gli apparati di partito e tornava alle urne per chiedere fiducia alla sua gente sulla sofferta adozione di un piano paesaggistico che avrebbe voluto bloccare la cementificazione delle coste. Poteva essre allo stesso tempo una sferzata al Partito democratico e una doccia freda per l’uomo…
La nausea
Non c’è nessun reato, per quanto odioso, che giustifichi il giochetto del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Di fronte a uno stupro, l’ennesimo gravissimo atto di maschilismo e violenza ai danni di una donna, il sindaco di Roma prima ha detto che si doveva trattare quasi certamente di un rom, additando una categoria di cittadini alla pubblica piazza. Poi ha irresponsabilmente rilasciato dichiarazioni di allarme, e ha continuato a insistere…
Per la vita
«Siamo preoccupati, la crisi ha dimensioni non definite»: centinaia di migliaia di persone in piazza quest’oggi a Roma, in occasione dello sciopero di dipendenti pubblici e metalmeccanici indetto da Fiom e Fp Cgil sono servite di sicuro a far abbandonare a Silvio Berlusconi il suo proverbiale ottimismo. All’improvviso, nel giro di pochi mesi dalla vittoria a larghissima misura delle politiche, da anomalia bizzarra e variante fantasiosa e italica della crisi…
Tutti gli orrori del «pacchetto sicurezza»
Il senato ha approvato le norme che seminano odio e legittimano il razzismo, a cominciare dalla denuncia dei medici per i migranti irregolari e la «tassa sul permesso di soggiorno». Le opposizioni protestano, i medici ribadiscono i loro doveri. In molti si preparano a disobbedire alla legge
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