Chiama lo sciopero
Il mito dello «sciopero generale» che fermava il paese e riempiva le piazze, si è incrinato insieme alla centralità del lavoro salariato. Per comprendere quanto sia mutato lo scenario, basterebbe un rovesciamento di prospettiva, constatare come neanche gli scioperi dei sindacati confederali riescano davvero a fermare il paese. Domani c’è lo sciopero «generale e generalizzato» dei sindacati di base e dei movimenti precari, degli occupanti di case e dei centri…
Dal basso si reagisce alla paura e al razzismo
Sabato scorso, a Monterotondo [pochi chilometri a nord di Roma] un negozio di proprietà di una cittadina romena in un comune è stato colpito da un ordigno esplosivo. La ventottenne romena, Diana Steluta Mailat, aveva l’unica «colpa» di portare lo steso cognome dell’uomo che si trova in cella con l’accusa di aver rapinato e ucciso la scorsa settimana Giovanna Reggiani, ma non è una sua parente. L’esplosione ha provocato danni…
Concluso il voto sul welfare. I metalmeccanici dicono no
Alle 14 di oggi è cominciato lo spoglio delle schede della consultazione sindacale sul Protocollo d’intesa sul welfare. Secondo le prime indiscrezioni, nelle grandi fabbriche avrebbe vinto il no. Maurizio Zipponi, responsabile lavoro di Rifondazione comunista ed ex sindacalista, ha comunicato che i «venti punti di ascolto aperti nelle fabbriche» dal suo partito rilevano che una percentuale fino al 75 per cento dei lavoratori «ha votato no». La stima riguarderebbe…
Perché i No Tav non verranno il 20 ottobre
L’assemblea del movimento No Tav si è riunita ieri sera a Villardora. Al termine dell’incontro, molto partecipato, è stato diffuso un comunicato in cui si afferma che «non vi sono le condizioni e i presupposti per partecipare alla manifestazione del 20 ottobre a Roma». «A nostro avviso – dice il comunicato dei No Tav–la manifestazione si configura, al di là dei tentativi di raddrizzarne il tiro da parte…
Vaffanculo a chi?
Un paese che, senza soluzione di continuità, si stringe attorno alle salme di Gigi Sabani e Luciano Pavarotti e che si sente assediato da misteriose (e virtuali) orde di lavavetri e writers, si prepara alla giornata della vendetta dell’Uomo qualunque. Questa giornata è il «Vaffanculo day», indetta dal blog più letto nel nostro paese, quello di Beppe Grillo, comico epurato dalla tv di stato e predicatore adorato dalle masse in…
La rincorsa
Ancora una volta, l’afa di luglio si porta dietro cattive politiche sul welfare e sul lavoro. Il micidiale uno-due [il protocollo d’intesa sulle pensioni e il “pacchetto welfare” dei giorni scorsi ha lasciato barcollanti sindacati e “sinistre radicali”, e ha rafforzato i convincimenti di quelli che guardavano alla nascita del Partito democratico con sospetto. Dal “coraggioso riformista” Francesco Rutelli al leader in pectore Walter Veltroni, il Pd sposta l’asse del…
"Come fermammo la guerra"
Vedendo “Sir! No Sir!”, il lungometraggio pluripremiato di David Zeiger che dal 9 giugno trovate in allegato a Carta Etc con 9,90 euro, si abbandona definitivamente quel pizzico di anti-americanismo che ci sorprendiamo a coltivare, anche se ascoltiamo il rock’n’roll, leggiamo Kurt Vonnegut e ci consideriamo membri onorari della famiglia Simpson. Di più: man mano che le immagini si succedono davanti ai nostri occhi, ci si riconcilia persino con la…
Governare e punire
Anni fa, leggere Mike Davis e le sue “ecologie della paura” delle metropoli statunitensi era un’esperienza lisergica. Tra le righe del sociologo-camionista che ha studiato le periferie e gli slum di mezzo mondo, si trovavano le utopie negative di George Orwell e Jack London, la fantascienza paranoica e inquietante di James Ballard e Phili K. Dick. Sgranavamo gli occhi, perché sapevamo che non si trattava di fiction: era tutto vero….
Dov'è la festa?
È già passato un altro anno: è di nuovo il primo maggio. Da qualche anno, dalle pagine di Carta e dalle righe di questo sito, ne approfittiamo per tentare di ricostruire legami di solidarietà e nessi logici tra le mille figure del diamante del lavoro. Cerchiamo di andare oltre la caricaturale opposizione tra “quelli che vogliono il reddito” e quelli che chiedono il ancora il “diritto al lavoro”, evidenziando le…
Fantasmi a Roma
Cinquantamila persone, sabato scorso, si sono ritrovate al centro di Roma per fare la festa danzante al proibizionismo e rivendicare l’uso consapevole di sostanze stupefacenti. È successo più di 48 ore fa, ma bisogna ancora ricordarlo perché quei 50 mila pazzi che hanno osato mettere in discussione la legge Fini-Giovanardi sulle droghe sono passati completamente inosservati sui media liberisti. Giornali e televisioni, semplicemente, non ne hanno parlato. Non hanno scelto…
Il paradosso dei migranti
Nelle prossime settimane il consiglio dei ministri discuterà il disegno di legge delega per la riforma della legge Bossi-Fini sull’immigrazione. Il testo del ddl, che è stato diffuso nei giorni scorse che va preso con le pinze prima di passare per le forche caudine del parlamento, conferma le indiscrezioni e le anticipazioni dei mesi scorsi. I ministri Amato e Ferrero si muovono in sintonia con le conclusioni della commissione De…
La festa di Vicenza
Che manifestazione è stata quella di Vicenza? Di certo, è stata un evento dalle molte smentite. La prima è che questa sia stata una manifestazione antiamericana perché moltissimi sono stati gli statunitensi che hanno manifestato contro la guerra, con i loro striscioni, e sono stati salutati con un lungo applauso quando sono giunti in piazza. La seconda è che questa sia stata una manifestazione in cui c’erano forme di militanza…
Le buone ragioni
I Centri di detenzione per migranti dovrebbero essere “progressivamente svuotati” con l’applicazione di un “nuovo sistema”, che punta a far rimanere nelle strutture di permanenza soltanto i migranti che non collaboreranno con le autorità e non si faranno identificare. Ce lo ha spiegato questo pomeriggio al Viminale l’ambasciatore Staffan De Mistura, presentando il rapporto finale della commissione ha ispezionato i 14 Cpt italiani. In questi mesi De Mistura ha guidato…
Il fallimento dei Cpt
Mentre scriviamo queste righe, i componenti della commissioni ispettiva sui Cpt voluta dal ministro dell’interno Giuliano Amato e presieduta dall’ambasciatore Onu Steffen De Mistura sono in riunione per decidere del rapporto finale. Il viaggio della commissione attraverso i quattordici Centri di detenzione per migranti italiani è cominciato lo scorso 18 luglio, da Lampedusa, e si è concluso il 9 novembre a Cassibile, in provincia di Siracusa. Nell’arco di questi cento…
La decisione
Nella giornata di ieri, l’orientamento generale sembrava portare il governo italiano a negare l’autorizzazione agli Stati uniti di costruire una base militare nell’aeroporto Dal Molin. Nelle ultime ore, è successo che parte del governo ha preso posizione a favore della base, sotto la pressione dell’amministrazione Usa. Così, abbiamo assistito a un’escalation di dichiarazioni: innanzitutto il ministro degli interni Giuliano Amato, seguito da quello della giustizia Clemente Mastella, delle infrastrutture Antonio…
La polveriera di Vicenza
Bisognerebbe affermarlo sottovoce, o scriverlo facendo i debiti scongiuri, ma se si mettono in fila gli indizi che portano all’aeroporto Dal Molin di Vicenza pare proprio che il governo si stia orientando a negare l’autorizzazione alla servitù mlitare. Quella che gli statunitensi vorrebbero trasformare in una mega-base militare di supporto alle aggressioni della guerra infinita, dovrebbe rimanere una zona dse-militarizzata, come chiedono da mesi i cittadini di Vicenza. Dall’Assemblea permanente…
Rispunta la Cmc
C’è una lunga colata di cemento armato che lega la Tav in Val di Susa e la mega-base militare da 5 mila persone che gli Stati uniti vorrebbero costruire nell’aeroporto Dal Molin, a Vicenza. Alle truppe in mimetica dell’esercito statunitense, infatti vorrebbero affiancarsi le betoniere minacciose della Cmc di Ravenna, il colosso cooperativo delle Grandi opere i cui uomini si presentarono, giusto un anno fa, a Venaus con le mascherine…
L'Impero dalle piume di cristallo. Intervista a Michael Hardt
Abbiamo incontrato per la prima volta Michael Hardt nel 2001, nelle giornate che precedevano il G8 di Genova. Questo intellettuale discreto e disponibile insegna alla Duke University. Aveva scritto con Toni Negri «Empire», il saggio uscito per la Harvard university press allora non era stato ancora tradotto in italiano. The Time lo avrebbe definito «il manifesto comunista del nuovo millennio». E, passateci il sillogismo, se Negri è il nuovo Marx,…
La scoperta dell’alba
All’alba di mercoledì 4 ottobre il vicecapo gabinetto del sindaco Luca Odevaine, accompagnato da agenti della Digos in borghese e dalla polizia municipale, ha bussato alle porte dell’Angelo Mai, complesso scolastico nel rione Monti, nel centro di Roma. “La scoperta dell’alba”, la mattina di mercoledì scorso, per noi è stata questa: Veltroni ha deciso di infrangere un patto, non scritto, che impediva lo sgombero manu militari di un luogo occupato….
Juventini, razza maledetta
«Voi del sud, tutti juventini». Da Frosinone in su, questa affermazione ricorrente frulla la banalità dell’odio di due terzi degli italiani per l’altro terzo juventino e lo squallore del pregiudizio razzistoide antimeridionale. Anni fa, Vito Teti mi regalò una copia del suo saggio «La razza maledetta» (manifestolibri), un’analisi sulle origini del pregiudizio antimeridionale. Appena lessi la dedica «A Giuliano. Juventino, compagno, amico», mi resi conto di appartenere per davvero a…
Uomini e cavalli
Lo scorso 28 giugno, il tribunale di Torino ha condannato un giovane migrante di 27 anni, sposato con un’italiana e con un figlio di pochi mesi. Aveva ceduto due spinelli [0,7 grammi] ad un amico, ma in base alle nuove norme della legge Fini-Giovanardi, che punisce lo “spaccio” di qualsiasi sostanza con la reclusione da sei a venti anni è stato condannato a quattro anni di galera. Nelle stesse ore,…
Rete!
Rete! La notizia è di quelle buone, a noi pare. Tiscali, fino a qualche anno fa mostro sacro della new economy all’italiana, ha deciso di chiudere il suo servizio di vendita on line di canzoni. Come ha mostrato nel suo corposo saggio, “Dalla schiavitù al lavoro salariato” [edito in Italia da manifestolibri], il ricercatore francese Yann Moulier Boutang, osservando la storia del rapporto tra attività umana ed economia emerge una…
Lacrime e sangue?
Proprio mentre la camera votava la fiducia alla squadra di prodi, il governo ha lanciato l’allarme sullo stato dei conti pubblici e la destra ha reagito gridando all’esproprio proletario di Prodi, Visco e Padoa Schioppa, l’Istat ha diffuso il rapporto annuale sullo stato del paese. Ne viene fuori che ben 7,6 milioni di italiani, che appartengono a 2,6 milioni di famiglie pari all’11,7 per cento del totale, vivono in condizioni…
Di tutto il mondo
Nelle radio statunitensi circola da qualche giorno la versione ispanica dell’inno nazionale, “Star spangled banner”. Si intitola “Nuestro himno”, la versione registrata da una ventina di star della musica latina. ‘’Penso che chi vuole essere cittadino di questo paese debba imparare l’inglese’’, ha detto Gorge W. Bush a proposito dell’inno, ma riferendosi palesemente alle proposte di riforma delle leggi sull’immigrazione in discussione al Congresso e alle centinaia di migliaia di…
Bocca della verità
Alessandro ha 28 anni. Lavora con un contratto a progetto all’ufficio stampa di una grande multinazionale. Dopo essere stato sfrattato, solo da poco è riuscito a trovare una stanza in affitto. Lui era anche disposto a pagare il prezzo di mercato, 350 euro al mese per una stanza in periferia (e tre mensilità di caparra), ma tutti chiedevano un contratto di lavoro a tempo indeterminato come garanzia. Dalle 8 di…




