Libero scambio, ma al ribasso
L’Unione europea ha concluso trattati di libero scambio bilaterali con Perù e Colombia. Pochissima attenzione ai diritti umani e sociali.
Occhio a Ikea
Ma come possono essere così economici i prezzi di certi mobili e materiali in questo paradiso nordico dell’arredo? Semplice, come fanno anche gli altri: scaricando sulla natura e sui lavoratori i costi della produzione. Salva la Selva – www.salvalaselva.org – ha lanciato una campagna su IKEA per il danno ambientale che il colosso scandinavo continua coscientemente a portare avanti. L’oggetto della campagna sono le candele che IKEA vende in quantità…
Un altro sindacalista ucciso in Guatemala
«E se non li possiamo comprare, allora fateli fuori». Un dialogo di un film? Purtroppo trattasi della «divinazione» giornaliera a cui sono tristemente sottoposti i sindacalisti e gli attivisti per la difesa dei beni comuni in Guatemala. La sceneggiatura è sempre la stessa. Registi dell’operazione ancora una volta i guru di Union Fenosa, la multinazionale spagnola di cui avevamo già recentemente parlato. Questa volta ad essere «fatto fuori» lo scorso…
Giustizia per Evelinda
Un altro omicidio politico da denunciare in Guatemala. Un’altra attivista del movimento sociale guatemalteco impegnata contro le violenze della multinazionali. Evelinda Ramìrez Reyes, così si chiama la militante del FRENA – Fronte di Resistenza in Difesa delle Risorse Naturali e dei Diritti dei Popoli- e del Comitè de Union Campesina, uccisa in un agguato al termine di una riunione. Proprio dopo l’incontro a Città del Guatemala tra varie organizzazioni sociali…
Salva la selva
Jumma: popolo dedicato a ruotare le coltivazioni delle terra. Questa l’origine etimologica della parola che racconta la missione di questo antico popolo nativo, i Jumma, che vive da sempre nel sud est del Bangladesh, vicino alla frontiere con la Birmania. La regione si chiama Chittagong Hill Tract e rappresenta una delle ultime aree boscose del paese in cui vivono una dozzina di comunità indigene conosciute appunto come Jumma. Queste comunità…
A chi serve il golpe in Honduras
Sparito dal radar dei grandi media, l’Honduras si avvia a una «normalizzazione» liberista in cui non è difficile trovare i beneficiari del golpe.
Dopo Porto Alegre
Si è da poco conclusa la tre giorni di Porto Alegre, convocata a dieci anni dalla prima edizione del FSM tenutosi proprio nella capitale dello Stato del Rio Grande do Sul. Il tema al centro del confronto tra i movimenti sociali dell’alleanza continentale e delle reti internazionali presenti è stato, come era prevedibile, la valutazione del COP 15 e da qui le prospettive dei movimenti a partire da quanto accaduto…
Fosse comuni in Colombia
Il periodico spagnolo El Publico lo scorso 26 gennaio ha dato l’ennesima notizia shock sul paese andino amazzonico: trovata una fossa comune con almeno 2.000 cadaveri. La fossa comune è stata scoperta nella regione del Meta, in località Macarena.
Ciò che Obama non può cambiare
Al di là delle intenzioni e dei discorsi del presidente statunitense, la politica Usa verso l’America latina rimane vincolata alle catene di un modello di sviluppo che si traduce in bisogno di controllo del territorio e delle risorse.
Porto Alegre dieci anni dopo
Sono passati dieci anni dal primo forum sociale mondiale svoltosi a Porto Alegre. Iniziò così, un po’ in sordina, il lavoro di costruzione di un altro mondo possibile. Pochi gli “addetti” ai lavori che credevano fosse possibile stimolare un processo di trasformazione sociale e politico a partire da un luogo privo di “potere” e di organi “direzionali”, tipici delle forme classiche della politica. Come al solito hanno avuto torto gli…
Copenhagen. Crisi ambientale, crisi democratica
Il fallimento annunciato del vertice Onu sul clima dimostra ancora una volta l’incapacità dei governi dei paesi ricchi e inquinanti di assumere decisioni a prescindere dagli interessi dei poteri forti dell’economia.
Il sumak kawsay vince in Bolivia
Evo Morales confermato presidente con il 63 per cento dei voti al primo turno. Un progetto di trasformazione sociale che può andare avanti con nuovo slancio.
Il governo messicano autorizza il mais ogm
Il governo del presidente Felipe Calderon ha sospeso la moratoria decennale sulle piantagioni di masi geneticamente modificato. Da ottobre, si possono avviare campi «sperimentali». Protestano scienziati, ambientalisti e movimenti contadini.
Insicurezza sociale e mercato in America centrale
I dati del rapporto dell’Undp sulla sicurezza sociale in America centrale mostrano due tendenze convergenti e ugualmente preoccupanti. Da un lato aumentano delitti impuniti e violenza contro le fasce sociali più deboli, dall’altro quello della sicurezza privata è un mercato che tira.
Evo cumple
Evo cumple, Bolivia cambia! Questo c’è scritto sui muri di El Alto, la città ribelle di un milione di indigeni a più di 4000 metri di altura. Ma anche a La Paz o nelle altre città del paese andino le scritte e le voci della gente si ripetono con sfumature diverse ma nella stessa direzione. In Bolivia è in atto una vera e propria rivoluzione democratica, con il consenso della…
Clima e movimenti sociali al summit dell'Alba
Il settimo vertice dei paesi aderenti all’Alternativa bolivariana per i popoli dell’America [Alba] si è concluso con un documento da portare al vertice Onu per il clima previsto a Copenhagen dal prossimo 7 dicembre. Parallelamente, i movimenti indigeni e sociali presentano le loro richieste.
12 ottobre di sangue in Guatemala
La polizia spara sui contadini e gli indigeni che partecipavano alla Giornata di azione mondiale in difesa della Madre Terra e protestavano contro la rapina dei beni comuni attuata dalle multinazionali straniere, compresa l’italiana Enel, con la benedizione del governo.
Centomila ettari di bosco in fumo in Argentina
Nella sola provincia di Cordoba gli incendi hanno provocato migliaia di sfollati, centinaia di feriti e una vittima. I movimenti ambientalisti e dei lavoratori dei parchi chiedono che il governo provinciale approvi la legge di protezione che bloccherebbe gli interessi dei latifondisti
L'Onu si pronucia sui diritti umani in Cile
James Anaya, relatore speciale dell’Onu per i diritti umani, ha consegnato il suo rapporto sul Cile: diritti delle donne, abolizione della legge di amnistia che protegge i torturatori della dittatura di Pinochet e diritti dei popoli indigeni sono i punti chiave.
Acqua: si vince in Uruguay, si perde in Italia
Il Parlamento italiano il 10 di settembre ha approvato una riforma dei servizi pubblici che continua ad andare verso la totale privatizzazione del servizio idrico. È la legge di conversione del decreto legge 112, approvata dal Parlamento ricorrendo al voto di fiducia.
Inizia in Colombia il processo ai corteros
A un anno dallo sciopero dei lavoratori della canna da zucchero, sei tagliatori accusati di aver organizzato la protesta che costrinse le multinazionali a scendere a patti con i lavoratori, devono comparire in aula. Un nuovo tentativo del governo Uribe di reprimere il dissenso sociale.
Continua la repressione in Perù
Il governo di Alan Garcia non ha cambiato rotta e continua a rispondere con la violenza alle proteste delle comunità contadine e indigene impegnate a difendersi dall’espansione delle attività estrattive ad alto impatto ambientale e sociale.
La Colombia isolata dal resto del continente
L’accordo militare tra Stati uniti e Colombia ha provocato la convocazione di un vertice straordinario dei paesi sudamericani: la condanna per il governo di Uribe è unanime. Le 7 basi Usa sono una inaccettabile riduzione della sovranità e una minaccia per il continente.
Il vertice del Mercosur condanna il golpe in Honduras
Oltre alla discussioni delle questioni tra i paesi membri, il trentasettesimo vertice del Mercosur chiede il ripristino dell’ordine costituzionale in Honduras.
Rifiuti: il Messico come la Campania
Il Messico è per il mondo ciò che la Campania è stata e continua ad essere per l’Italia: un chiaro monito a cambiare strada prima che la catastrofe sia inevitabile.
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