Siamo tutti un po’ calabresi
A chi frega della Calabria? A parte gli exploit fotografici di Oliviero Toscani [per una campagna pubblicitaria ben pagata dalla Regione] e svariati omicidi e arresti di ‘ndrangheta, della regione ultima in Italia per Pil e reddito pro capite, e prima per disoccupazione e abusi edilizi non si occupa nessuno, o quasi. Grave errore, perché come nel caso di Napoli e della Campania, una serie di crack che lì stanno…
Il veloce Veltroni
Non c’era bisogno delle 33 pagine [«compreso il frontespizio e dattiloscritte a grandi caratteri», precisa la Repubblica per sottolinearne la snellezza] del programma del Pd, per capire da che parte pende Veltroni. Ogni giorno il segretario del neopartito invade le televisioni, senza bisogno di possederne alcuna, con le sue vetero-ricette, la cui sostanza è riassumibile in una sola parola, «crescita». Per questo bisogna ridurre le tasse, far dimagrire il «pubblico?…
Cara Sinistra Arcobaleno
Da cittadino ed elettore sempre più svogliato, vorrei porti alcune domande, all’inizio di una campagna elettorale che si preannuncia più vacua del solito. In particolare, mi chiedo quale sia il tuo atteggiamento su una questione che in moltissimi, ormai, riteniamo fondamentale. Mi spiego. Se non fossi un pacifista nonviolento ecc., direi che Walter Veltroni ha pronunciato una dichiarazione di guerra. Parlo dei dodici punti del programma del Partito democratico, che…
La luce negli occhi
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata. Prima Berlusconi, poi Veltroni [in ordine di «peso» nei sondaggi, si suppone] hanno fatto il loro monologo da Bruno Vespa, a «Porta a Porta», che è lo spazio poco pubblico ma decisivo del dibattito politico, chiamiamolo così. Il Corriere della Sera, affascinato dalle primarie negli Stati uniti, ha montato dettagli fotografici dell’uno e dell’altro «candidato premier», le cravatte e le scarpe, con il titolo…
Una domanda napoletana
Sabato e domenica scorsi sono stato a Napoli, ad un “cantiere”, targato Carta e associazione Cantieri sociali e in effetti promosso – con un lavoro durato mesi – da un gruppo di ricercatori e docenti, operatori sociali e persone attive nella società civile e nella cultura della città. La mattina di sabato circa 150 persone, nei tre gruppi di lavoro del pomeriggio un’ottantina, la mattina dopo, domenica, un’altra ottantina. Tra…
No Corriere
Di «emergenze democratiche» non ce ne facciamo mancare nessuna. Il Corriere della sera è una di queste «emergenze», a voler prendere sul serio la questione dell’informazione. L’altroieri la signora Alessandra Mangiarotti ha letteralmente inventato il «pentimento» dei No Tav della Val di Susa, e, tra baristi e edicolanti presi a caso [purché favorevoli alla Tav], ha citato tra virgolette anche il malcapitato Antonio Ferrentino. Da colleghi della signora Mangiarotti conosciamo…
Il grande ricatto
Il 6, il 13 o il 20 aprile. Adesso si scommette sulla data delle elezioni, visto che il tentativo di Marini è fallito. Ambo sulla ruota di Arcore: il 10 per cento o anche il 16 per cento sarebbe la distanza – nei sondaggi – tra il centrosinistra e il centrodestra, dice Berlusconi. Restano segnali di fumo: il Financial Times che si augura una «grande coalizione» tra Pd e Forza…
Una domanda da elettore
Segnalerei una domanda sospesa nella testa di molta gente che nel 2006 ha votato per l’Unione. E certo si deve aspettare di vedere che tipo di pietanza riuscirà a cucinare Franco Marini, ma pare chiaro che tra aprile e giugno si andrà a votare, con una nuova legge elettorale o con la vecchia. Il che fa una differenza, per lo meno dal punto di vista degli schieramenti, delle alleanze, e…
Lui sì, che se ne intende
L’altra sera, al Tg1 delle 20, era in studio Massimo D’Alema. Il quale, richiesto dei motivi per i quali sarebbe necessario un governo di transizione [o istituzionale o «di scopo»], ha citato due questioni urgenti che richiedono «stabilità». La seconda di queste questioni era il Kosovo. Fa piacere che un politico che se ne intende [avendo da presidente del consiglio, nel 1999, bombardato la Serbia insieme agli altri paesi della…
Quel che non si vede e invece c’è
Giusto vent’anni fa. Il manifesto produsse un bellissimo supplemento mensile [la grafica era di Piergiorgio Maoloni] dedicato al ventennale del ’68; a lavorarci furono Carlo Lania, Domenico Starnone e il sottoscritto. Io avevo il compito di fare, mese per mese, una rassegna stampa. Andavo all’emeroteca di via Caetani [strada tristemente famosa], e sfogliavo le collezioni di Stampa o Corriere della Sera, Giorno o Messaggero e ne cavavo titoli e notizie…
Cosa ci resta?
Ieri ho scritto, sul nostro quotidiano on line, che, dovendo scommettere sulla vita del governo, era meglio puntare sulla sopravvivenza. Aggiungevo: tanto, non capisco niente di politica. Confermo [che non capisco la politica, non che Prodi sopravvivrà]. Per capire come mai Mastella abbia silurato il centrosinistra bisognerebbe coltivare l’arte della crittografia, degli auspici ricavabili dal volo degli uccelli e soprattutto chiudersi dentro le loro stanze e restarci qualche anno. Si…
Disinvestimento
La settimana che si apre, lo stanno dicendo tutti, è decisiva per le sorti del governo. L’affare Mastella prima e la mozione contro il ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio poi sono i baratri in cui la confusa mischia tra parti del Pd, dipietristi, diniani, mastellisti e altri del centrosinistra potrebbero spingere il governo. A incombere come una nuvola nera, la riforma della legge elettorale e il referendum. Dovendo scommetterci, sarebbe consigliabile…
Sinistra e destra. Un incontro con Revelli a Bergamo
Marco Revelli presenta questa sera, insieme a Pierluigi Sullo, il suo libro «Sinistra e Destra. L’identità smarrita». Un’occasione per parlare del significato di questo riferimento obbligato di ogni discorso sulla politica. L’appuntamento è alla Libreria Spazio TerzoMondo, a Seriate [Bg], alle ore 21 [info@spazioterzomondo.com, tel. 035290250]. Pubblichiamo di seguito la conversazione tra Marco Revelli e Pierluigi Sullo, pubblicata sul n.41/2007 del settimanale Carta. Sembra che il nuovo libro di Marco…
Cari visitatori del sito e lettori del quotidiano
Cari visitatori di questo sito e lettori di questo quotidiano on line, questo è un appello. Come forse avrete notato, venerdì 18 [e sabato 19 in alcune zone dle paese, dal Pienone orientale al Friuli, dalle isole al sud di Puglia e Calabria] sarà in edicola un settimanale di Carta totalmente rinnovato, nel formato e nella grafica, e nei contenuti, nelle firme. Chiediamo anche a voi, visitatori del sito, di…
Pianura è sola
Non sono stato a Pianura, né ho passato nottate al presidio contro la discarica. Insomma non ne ho una conoscenza diretta, come d’altra parte quasi tutti quelli che ne discutono sui giornali o in tv. Però ho parlato con persone che stimo e che invece lì sono stati e conoscono la storia dei luoghi. E ho ricavato l’impressione che i cittadini di Pianura sono stati lasciati soli, sono stati vilipesi…
Carta Day
Carissimi lettori, molti di voi ci stanno chiedendo: Carta vivrà? Il fatto è che un mese e mezzo fa abbiamo chiesto urgentemente duecento o più «quote», o abbonamenti molto sostenitori, da 500 euro, spiegando che il nostro bilancio 2007 era a rischio, la certificazione era in bilico e il pericolo era di perdere i contributi pubblici alle cooperative. Bene, possiamo dire che, in così breve tempo, la risposta è stata…
Ultime notizie da Korogocho
Beh, buon anno, bentornati, ecc. Non c’è niente di male, a gettare solo un occhio distratto, mentre si festeggia con gli amici, ai telegiornali che esondano di pachistani per le strade, keniani che si ammazzano, napoletani che protestano brandendo i sacchetti per la raccolta differenziata [che non si fa], Napolitano che pronuncia la parola «crescita» tre volte in una frase e Prodi che rivendica un Pil più grosso di quello…
500, 10, 2008
500 [euro] è la cifra che versa chi si associa a Carta. 10 il prezzo del settimanale e del mensile che, uniti, restano in edicola fino al 17 gennaio. 2008 è ovviamente il nuovo anno. Non è un terno al lotto: questi numeri condensano la speranza – come ad ogni fine d’anno – che saremo più felici, più intelligenti e in una compagnia migliore. Quanto alla felicità, si vedrà. Più…
Facite la faccia feroce
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Però Walter Veltroni, che è così devoto da affondare le unioni civili nella sua città, non crede affatto di essere il diavolo. Perciò non ha esitato, quando un rom rumeno avrebbe [vale la presunzione di innocenza] ucciso Giovanna Reggiani in una periferia romana, a nuotare vigorosamente secondo la direzione della corrente. La «gente» non ne può più, di poveracci in mezzo…
Due Genova
La sentenza con cui il tribunale di Genova ha condannato 24 manifestanti è la prima. Seguiranno le sentenze sulla «macelleria messicana» alla Diaz e sulle torture a Bolzaneto. Un bilancio su come la magistratura ha sbrogliato la matassa del G8 di sei anni fa lo si potrà fare solo allora. Gridare oggi «finalmente è stata fatta giustizia!», come fa il leghista Castelli, intendendo che finalmente è chiaro come a provocare…
L'epicentro
Non sappiamo quanti «imbecilli» [come dice quel nazi-leghista del sindaco di Vicenza] saranno sabato alla manifestazione contro la base. Sappiamo che i cittadini di Vicenza sono stati trattati come stupidi da Prodi quando disse, da Bucarest, «è solo una questione urbanistica» [frase che passerà alla storia, come «il mio regno per un cavallo»] e come sudditi da Napolitano, il presidente, che con piglio staliniano-democratico [non è un ossimoro, «democratico» è…
Meglio meno ma meglio
Ha proprio ragione, Carlo Petrini [il fondatore di Slow Food] a scrivere sulla Repubblica, a proposito del blocco dei Tir, che non tutto il male viene per nuocere. Per qualche giorno si è visto bene quanto tossicodipendenti siamo dal petrolio, che follia sia far viaggiare merci per l’80 per cento e oltre, in Italia, su camion invece che su treni, quanto assurdo sia un sistema per il quale il 40…
Il collo stretto della Sinistra arcobaleno
Adriano Labbucci, presidente del consiglio provinciale di Roma, della Sinistra democratica e promotore di una iniziativa cittadina di costruzione «dal basso» del «soggetto unitario e plurale», ama dire che nel caso de «la Sinistra e l’arcobaleno», il vero contenuto è il contenitore. L’impressione, partecipando sabato pomeriggio e domenica mattina all’atto di nascita di quel «soggetto», è stata che Adriano abbia ragione. Nel senso che la molta acqua che, specialmente nei…
Un'Assemblea vivace
Cosa succederà alla Fiera di Roma, sabato e domenica? Le prudenze tattichee la scarsa capacità dei quattro partiti della sinistra, presi insieme, di dare un segnale di cambiamento, di fantasia e perfino di allegria [facciamo il «soggetto unitario e plurale», però è una federazione, anzi un cartello elettorale, che ha un simbolo, anzi un «segno grafico», ecc.], andrà a sbattere, letteralmente, con migliaia di persone tutt’altro che irregimentate, o almeno…
Tutto a Gioia Tauro
«Ah, se la sinistra…». Temo che questa esclamazione sia tra le più diffuse, in un certo ambito sociale e culturale. Prendiamo ad esempio la bellissima manifestazione per l’acqua pubblica: chi avesse avuto voglia di osservarla da vicino [come ha fatto Guglielmo Ragozzino], avrebbe visto un grande striscione con la scritta «Movimento per la difesa del territorio», sotto il quale distribuivano piccoli volantini molti ragazzi con una maglietta bianca e con…
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