La Tav rifondata
Lo dichiaro subito: non capisco nulla né di politica né di economia, perciò faccio un giornale demenziale come Carta, che invece si occupa di esseri umani, possibilmente associati. Però qualche volta una pulce si sveglia nel mio orecchio. In questo caso, una folla di pulci. Il tema è il rapporto tra Tav e legge finanziaria [o meglio, la Tav dentro la legge finanziaria], e di conseguenza la Tav e la…
Genova è roba vecchia?
Abbiamo imparato la lezione. Ad esempio: meglio evitare la retorica dell’indignazione, siamo sobri. Oppure: evitare la psicosi del reduce e guardare al futuro. Questo è–dall’esordio del secolo–il nuovo stile del movimento altermondialista, o come lo volete chiamare. Però ci sono eventi, e momenti, in cui a questa sobrietà, si aggiunge il fastidioso–perché morde allo stomaco–senso dell’ingiustizia. Ci sono fatti o parole intollerabili….
Due manifestazioni
Sabato, intorno alle due del pomeriggio, sono sbarcato dal treno: tornavo da Reggio Emilia, dove la sera prima avevo incontrato un po’ di amici e compagni per parlare dei Cantieri sociali, la nuova associazione, e della possibilità di metter su un gruppo locale [la risposta è stata affermativa, sebbene con qualche depressione dovuta principalmente al brutto spettacolo offerto dal governo del centrosinistra]. Insomma, sono arrivato a Roma Termini e di…
Discorso sulle città
Lunedì pomeriggio, com’è annunciato qui sotto, si terrà a Roma un incontro secondo noi piuttosto interessante e a cui invitiamo i lettori e i compagni di Roma. Si intitola “La questione romana” e lo abbiamo battezzato “Discorso pubblico sulla città e il suo governo”. Già in queste parole c’è il senso della cosa: esiste una “questione” che ha a che fare con la capitale e che, come la sua antenata…
Fantocci
Che noia, doversi occupare di nuovo di sceneggiate fasulle esibite a favore di telecamere e macchine fotografiche, e di sdegni stantii e ipocriti da parte di chi i ragazzi italiani in divisa li ha mandati a morire [se li ritiriamo dall’Iraq è perché era una spedizione sbagliata, o no?]. Che sfinimento. Bruciare fantocci e bandiere è uno sport d’élite, come il polo, e le manifestazioni “anti-imperialiste” ne sono la cornice…
Lettera ad Alfonso Gianni
Carissimo Alfonso, non ci siamo incrociati, alla manifestazione contro il lavoro precario, ma ho visto molti tuoi colleghi sottosegretari, e dirò incidentalmente che la polemica sulla vostra presenza, o se quella manifestazione fosse a favore o contro il governo, a me è sembrata il solito, sciocco modo di parlar d’altro. Mi pare – credo sarai d’accordo – che una buona dose di autonomia di reti e movimenti sociali, o di…
Di più, meglio, prima
Volete una buona ragione per abbonarvi a un settimanale [e mensile] come Carta, o a un quotidiano come il manifesto, magari in abbinata, insomma abbonarvi a giornali cooperativi, indipendenti e poveri? Beh, questa ragione è che siamo più svegli dei supermercati dell’informazione usa-e-getta. Nel senso che siamo più interessanti e tempestivi, molto spesso. E questo–mi rendo conto–è un argomento sorprendente. Ma come, ci si chiederà, siete…
Governo a perdere
Nonostante i miei trent’anni di giornalismo irregolare, non capisco niente di politica. Ossia dei meccanismi e degli esiti di quel complicatissimo risiko che incessantemente si gioca tra partiti, in parlamento, nel governo, sui media, e in geometrie variabili tra un “luogo” e l’altro. Rimango sempre sorpreso, e spesso smetto anche solo di guardare i titoli sui giornali e in tv, per noia o per furore. Ho premesso questo, perché vorrei…
La prima volta
Solo i lettori del manifesto, di Liberazione e del Corriere della Sera [poche righe in un contesto di cui dico dopo], tra i quotidiani, sono venuti a sapere che a Roma, sabato scorso, si è svolta una manifestazione nazionale del tutto inedita: quella dei “cortili” di tutto il paese che, a cominciare dalla Valle di Susa, cercano di difendere le loro città, valli, stretti e lagune dall’aggressione di grandi opere…
I sindaci e lo Stato
Ci sono due modi possibili di interpretare la protesta dei sindaci [dell’Unione e di grandi città] contro la finanziaria [dell’Unione]. Il primo è tutto politico: i sindaci più importanti si candidano ad alternativa al ceto dirigente attuale della maggioranza “riformista” dell’Unione che sta per dare vita al Partito democratico: Chiamparino, forte dei successi olimpici, Cofferati, l’uomo della legalità senza tentennamenti, Domenici, il promotore dello “sviluppo” fatto di Tav e inceneritori,…
E' morto da vivo
Ci sono momenti in cui un umore diffuso, una sensazione di fastidio crescente, un borbottio interiore trovano finalmente la strada per uscir fuori in forma di parole. In quei momenti si scrollano le spalle e ci si dice: eh no, cheppàlle, basta. Insomma ci siamo: l’accumulo di irritazione e delusione provocato dal governo dell’Unione è arrivato al punto limite, quello in cui le auto-obiezioni come "vabbè, tanto non mi aspettavo…
I nuovi Cantieri sociali
Carissimi, il nostro mestiere consiste anche nell’alzare un dito e chiederci: che aria tira? Dopo gli anni tumultuosi tra il 2001 e il 2004, Carta ha cercato di depositare–mettere in fila, rendere discorsivi, e anche offrire–esperienze e culture del movimento contro il liberismo: perché questo “programma” fosse più chiaro ai nostri stessi occhi e perché il successore di Berlusconi trovasse interlocutori ed argomenti diversi da quelli…
Turbo-Marrazzo
Questo articolo è stato scritto per la rubrica dei Cantieri sociali che esce sul manifesto ogni giovedì. Forse il presidente del Lazio, Piero Marrazzo, è preoccupato che di lui si possa dire quel che scriveva Fortebraccio, nei suoi mitici corsivi sull’Unità anni settanta, su un dirigente dell’allora Psdi: “Arrivò la macchina e non scese nessuno. Era Tanassi”. Forse è semplicemente invidioso dello slancio con cui i suoi colleghi del Piemonte,…
L'ultimo week end
Ho avuto un week end piuttosto intenso e interessante, e vorrei annoiare i nostri pazienti lettori con le considerazioni e i dubbi che ne ho ricavato: e perdonate la chiave tutta personale. Naturalmente, anelavo come tutti, e disperatamente, a prolungare l’estate, il caldo, e invece tra giovedì scorso e sabato ho dovuto prendere atto–e non solo perché ha cominciato a piovere–che l’estate sta agonizzando. Insieme alla…
Forza? Onu?
I bastimenti partono carichi di soldati [e di armi], il consiglio dei ministri dà il via libera alla “missione” in Libano, tutti si congratulano per il ritrovato “prestigio” del nostro paese e ad Assisi si marcia dietro uno striscione che recita “Forza Onu”. Nel Libano del sud, soldati israeliani e libanesi, combattenti Hezbollah e, si presume, la povera gente bombardata per oltre un mese, aspettano l’arrivo dei caschi blu per…
Caschi bianchi in Libano
La discussione è febbrile, già circolano cifre sul contingente italiano di circa 3000 militari che dovrebbe partecipare alla missione dell’Onu nel sud del Libano: la portaerei Garibaldi e altre quattro navi, questo o quel reparto, dotato di mezzi corazzati così e così, un costo di 150 milioni di euro per i primi sei mesi, e così via. La politica discute: ciascuno vuole approvare la missione però facendo notare la sua…
Il gioco
Cosa c’è di buono, nel restare paralizzati davanti alla tv, durante un campionato del mondo vinto a fatica e tra folle in tumulto che agitano bandiere tricolori? Ho diversi amici [e compagni] che solo in virtù della loro indulgenza non mi hanno detto, nei giorni più roventi del mondiale, “sei scemo”. Però so che lo pensavano. Io mi difendevo un po’, dicendo loro preventivamente "eh, tutti abbiamo qualche irrazionalità, in…
Solo 13 euro
Cari lettori del sito di Carta, vi chiediamo pochi istanti di attenzione. Il fatto è che dobbiamo chiedere scusa. Quando sentiamo il sottosegretario alla presidenza del consiglio Levi dire che bisogna tagliare i contributi ai giornali cooperativi [perché è il mercato a dover decidere se un giornale merita di vivere], pensiamo che abbia ragione. Se cooperative come il manifesto o Carta fallissero, staremmo tutti molto più tranquilli. Già, capita spesso…
Le regole
I taxisti mi fanno arrabbiare. Potrebbero essere una bombola d’ossigeno per le città soffocate dalle automobili, e invece difendono accanitamente i loro orti, in cui crescono licenze carissime e rarissime. Se arrivate in treno a Roma, capitale del paese, dopo le 11 di sera, potete anche unirvi ai poveracci che dormono per strada lì intorno: le possibilità di trovare un taxi sono quasi nulle, e mandrie di turisti con grosse…
Ce la faremo
Giovedì mattina, letto l’appello del manifesto, che, in grave difficoltà finanziaria, chiede il sostegno di tutti, abbiamo inviato al giornale questa lettera. Che è un invito anche ai lettori di Carta e del suo sito a contribuire a salvare il manifesto. Care compagne e cari compagni, ce la farete. Anzi, ce la faremo. Noi che abbiamo fondato Carta–Anna Pizzo, Marco Calabria e io–abbiamo vissuto in via…
Bollettino della vittoria
Ci sono eventi simbolici che valgono più di un comitato centrale o di una proposta di legge. Infatti il Corriere della Sera [il nostro miglior nemico] se n’è subito accorto, a differenza dei giornali di sinistra: ha messo la notizia in prima pagina, martedì, e fatto scrivere l’editoriale al peso massimo Alberto Ronchey, il giorno dopo. L’evento è riassumibile con le parole del Bollettino della vittoria del 1918: i macchinari…
Diagramma afghano
Una delle tante frasi del subcomandante Marcos che mi sono restate appiccicate addosso–perché hanno la forza dei proverbi, pur essendo nuove fiammanti–è quella che dice “i tempi della società civile non sono i tempi della politica”. Vuol dire che bisogna immaginare due diagrammi che non corrono paralleli, ed anzi può accadere che uno abbia un picco mentre l’altro ha una depressione, e viceversa. C’è insomma un…
Hanno la faccia
Qualcuno dei nostri affezionati lettori ricorderà una celebre copertina di Cuore, il settimanale satirico, con un titolo che diceva: “Hanno la faccia come il culo”. Siccome si parlava di socialisti craxiani nel pieno del loro fulgore, quel titolo ebbe un effetto liberatorio: un’espressione, diciamo così, familiare, può aiutare. Ecco, ci vorrebbe qualcosa del genere–un giornale geniale come fu Cuore–per commentare l’editoriale sul Corriere della Sera di…
La parata
Esiste una mailing list del Forum sociale europeo, alla quale sono iscritto e i cui partecipanti sono soprattutto militanti di organizzazioni di sinistra e di sindacati di tutta Europa. Come ogni mailing list, tende a diventare due cose: una casella di posta in cui, in disordine, ciascuno “posta” quel che gli pare interessante far sapere; un luogo di dibattito, spesso al limite del litigio. Quella del Fse è stata finora…
La finestra elettorale
Diremo qualche banalità sul voto amministrativo di domenica e lunedì scorsi. Ad esempio, che Berlusconi non ha avuto la sua rivincita. Che l’Unione conferma e accresce il risultato delle politiche, dove perde [Milano e la Sicilia] migliora di molto la sua prestazione, e dove vince [Roma e Torino, in particolare] stravince. Che Veltroni conferma di essere il miglior candidato a succedere a Prodi, tra cinque anni, anche perché–come…
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