Rita Express
Da due mesi a questa parte, almeno, Carta sta cercando di richiamare l’attenzione dei suoi lettori e della società civile in generale sulla maggiore novità–secondo noi–di questo periodo: la candidatura alla Regione siciliana di Rita Borsellino. Le ragioni le abbiamo elencate più volte [ad esempio nel numero del mensile Carta Etc. tuttora in edicola]: la scelta della candidatura per mezzo di primarie molto partecipate; la debolezza…
Amici al governo
Se entrassi in una stanza e ci trovassi, seduti intorno a un tavolo a chiacchierare tra loro e bere un caffè, Patrizia Sentinelli e Paolo Ferrero, Paolo Cento, Franco Bonato, Rosa Rinaldi e Alfonso Gianni, per fare qualche nome, penserei: diavolo, mi sono dimenticato che Carta ha convocato un’assemblea dei suoi soci. Se poi notassi che ci sono anche, mettiamo, Famiano Crucianelli, Alfonso Pecoraro Scanio, il neoministro ai trasporti ed…
Il messaggio di Marcos
Abbiamo voluto esagerare, proprio nei giorni in cui si elegge il presidente della repubblica, premessa alla formazione del nuovo governo, e alla vigilia di importanti elezioni amministrative: qui sotto trovate la prima intervista concessa da Marcos da diversi anni [al nostro amico Hermann Bellinghausen de La Jornada], intervista su cui abbiamo fatto la copertina del settimanale che uscirà sabato, ripubblicandola per intero. La storia che il subcomandante racconta ad Hermann…
Grandi opere ad Atene
Venerdì mattina, al termine del seminario su crescita e sviluppo organizzato, al Forum sociale europeo di Atene, dalla Fiom insieme a Carta, e a cui hanno partecipato tra gli altri Antonio Ferrentino, il presidente della Comunità montana Bassa Val di Susa, e Tonino Perna, una ragazza giovanissima si è avvicinata al tavolo dei relatori e ha chiesto al coordinatore del dibattito (cioè a me): "Che lei sappia, nel Forum ci…
Il presidente Bertinotti
L’elezione di Fausto Bertinotti alla presidenza della camera dei deputati, sabato 29 aprile, è certamente un evento rilevante, dal punto di vista dei movimenti sociali. Lo è anche, ovviamente, la vittoria dell’Unione su Berlusconi, la prossima formazione del governo Prodi e – forse – l’elezione di un rappresentante del centrosinistra al Quirinale. Ma Bertinotti, e il partito di cui è – ancora per poco – segretario, sono stati, almeno dal…
Di chi è la colpa?
Conosco Gianantonio Stella da anni, posso dire che lo considero un amico e apprezzo moltissimo il suo lavoro, i suoi libri e i reportage. Talvolta gli capita, però, di scrivere articoli, come si dice, “a tesi”, smentendo così la sua vocazione di narratore e cronista. E’ il caso di quel che ha scritto sul Corriere della Sera di giovedì a proposito degli insulti a Letizia Moratti e delle bandiere di…
E se domani
Anche la farsa dei voti contestati è finita: la Cassazione ha confermato la vittoria elettorale dell’Unione. Ora comincia un cammino accidentato che porterà alla formazione del governo Prodi. Pare che non sarà semplice. Nel centrosinistra ci si deve mettere d’accordo su molte cose: le presidenze delle camere, i nomi dei ministri, ecc. Nel frattempo, una volta formati i gruppi parlamentari [dal 28 in poi], ci si attorciglierà attorno al nome…
Se n'è andato. E ora?
27 mila voti di vantaggio alla camera e tre senatori in più. Un pomeriggio e una nottata, e ancora la mattina di martedì appesi a exit polls fasulli e conteggi-lumaca. Alla fine, l’Unione ha vinto, cioè potrà formare il governo e–come dice Prodi–governare per cinque anni. Ma come si legge tutto quel che è accaduto nelle elezioni dal nostro punto di vista? Il nostro punto di…
Coglioni aziendali
Ha fatto giustamente molto rumore, l’affermazione di Berlusconi secondo cui “chi non vota per me è un coglione”. Come dice Marco Revelli nella conversazione che pubblichiamo nel settimanale in uscita sabato 8 aprile, quella della destra è “un’Italia barbara, come la chiamava Curzio Malaparte”, che propone un problema estetico, oltre che etico, politico e sociale. Ma–saremo coglioni–a noi ha impressionato di più il fatto che il…
Terra futura
Tra una settimana si vota. Finalmente, non se ne poteva più. Questo week end a decine di migliaia saremo a Firenze, a Terra futura, sorta di fiera-festa-forum della società civile, il cui tema quest’anno sono i beni comuni. Se ci sia un nesso, tra questi due avvenimenti, il cui rapporto di “visibilità” sui media è di un milione e a uno, è una domanda aperta. A noi pare che una…
La lettera ad Epifani
Nel settimanale in edicola da lunedì 27 ospitiamo una lettera aperta a Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, scritta da Alessandra Mecozzi, che è la responsabile dell’Ufficio internazionale della Fiom, il sindacato Cgil dei metalmeccanici. Nella lettera, Alessandra chiede perché la Cgil non abbia aderito alla manifestazione per la pace di sabato 18 marzo–giornata internazionale di protesta nell’anniversario dell’inizio della guerra in Iraq–e perché, addirittura, dal…
Pace
Sabato si manifesta a Roma [e in molte altre città nel mondo] per la pace, contro la guerra in Iraq, per la Palestina, contro la prossima guerra in Iran… Siccome la politica italiana ha un ombelico che sembra una voragine, la manifestazione è diventata oggetto di distinguo, tattiche e mezze adesioni degne di Bisanzio. Diventerà oggetto di grandi titoli sui giornali di domenica e di grandi parole nei Talk show…
Il lupo perde il Pil
Scusate la battuta facile, ma non ho resistito. Ascoltare Guglielmo Epifani che con tono luttuoso ha aperto il congresso della Cgil, e tutto il dibattito che è seguito all’annuncio dell’Istat, mi ha veramente turbato. Lutto nazionale: il Prodotto lordo italiano del 2005 è cresciuto dello zero per cento. Si sono persi un milione e rotti di posti di lavoro, si presume che siano aumentati i non posti di lavoro precari…
La ricreazione non è finita
Un indizio utile per constatare il successo del congresso nazionale dell’Arci, che si svolge questo fine settimana a Cervia, in Romagna, è il fatto che i giornali, a parte quelli di sinistra, lo hanno completamente ignorato. Dispiace per le nostre amiche dell’ufficio stampa dell’Arci, che fanno un ottimo lavoro, ma i media tralasciano ciò che non rientra negli schemi. Ovvero: dedicano pagine e pagine all’ultimo starnuto di Enrico Boselli o…
Fantasmi "no global"
Ormai ci siamo. Le cerimonie inaugurali delle Olimpiadi invernali provocano appelli, nervosismi, insinuazioni e allarmi. Un fantasma agita i sonni degli organizzatori, degli sponsor e dei politici di tutte le specie: i “no global”. La Repubblica di mercoledì apre la prima pagina con questo titolo: “Ciampi ai no global: non spegnete la fiaccola”. Il segretario dei Ds Fassino se la prende con il “no global” Francesco Caruso, candidato al parlamento…
Bamako e Caracas
I lettori più affezionati del sito e del settimanale avranno notato quanta energia abbiamo messo per raccontare il Forum sociale mondiale di Bamako, e che invece, su quello di Caracas, ci siamo impegnati molto di meno. In un certo senso, abbiamo spontaneamente seguito la strada verso cui ci porta il cuore, la stessa che hanno percorso i molti italiani che erano nel Mali e i molti di meno che sono…
A fari spenti
Ci porremo qui, al terzo giorno di Forum sociale mondiale a Bamako, Mali, Africa subsahariana, serbatoio di migranti e contenitore di povertà, una domanda antica ma molto, molto attuale: perché diavolo i media italiani se ne fottono (scusate la parola)? Se uno è un giornalista per professione dovrebbe aver piacere di raccontare storie, magari soffrendo perché si tratta di storie drammatiche, di umanità violate, ma insomma, se uno legge i…
La nostra Africa
Immaginate un paese che le classifiche Onu piazzano al quart’ultimo posto, quanto a “sviluppo umano”, il Mali. E immaginate che qui ci si metta in testa di organizzare un Forum sociale mondiale (“policentrico”, perché subito dopo si terrà quello di Caracas), impegnandosi ad ospitare tra le diecimila (registrati fino a giovedì mattina) e le trentamila persone (previsione realistica del numero finale di partecipanti), sollecitando le famiglie di Bamako ad invitare…
L'editoria secondo Grillo
Nel numero del settimanale in edicola pubblichiamo un’intervista a Beppe Grillo, Tema: i rifiuti, e il business che è cresciuto intorno a questo fenomeno della vita moderna, diciamo così. “Al supermercato–dice Grillo–in realtà noi compriamo rifiuti”. Bene, faccio questa premessa per dire quanto ci stanno a cuore le molte incursioni che Grillo fa nel senso comune, mettendo sottosopra quel che pare ovvio: che ci sia bisogno…
La nostra campagna
Mercoledì mattina, il giornale di Rifondazione, Liberazione, aveva un grande titolo in prima pagina: la bozza di programma dell’Unione, preparata sulla base del lavoro dei “tavoli” che si sono riuniti nei mesi scorsi, è “irricevibile”. I Verdi dicono più o meno lo stesso. A scrivere il testo, un collaboratore stretto di Prodi, che, secondo Liberazione, ha cambiato una parola qui e fatto scomparire una parola là. Il risultato: una serie…
Politica Luna Park
Benvenuti al Luna Park più divertente, potete restarci quanto vi pare, anche fino al 9 aprile, quando si tratterà di scegliere tra un intrattenimento e l’altro. Per partecipare al tiro a segno sul pupazzo, salire sulle montagne russe o prendervi un bello spavento nel tunnel degli orrori, basta aprire ogni mattina uno dei grandi giornali lautamente finanziati con i soldi pubblici [guardatevi le cifre di quanto lo Stato italiano versa…
La Cgil e la Tav
Vari compagni della Cgil si sono risentiti per un breve articolo del numero di Carta in edicola. Vi si parla di un incontro, riservato, tra due segretarie nazionali e rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Oggetto: la Val di Susa. Tra l’altro, scrivevamo che “dalle rappresentanti della segreteria nazionale, Nicoletta Rocchi e Paola Agnello Modica, è venuto un sostegno granitico alla Tav”. E ci chiedevamo: “E’ solo questione di [in]cultura politica o…
Circo a tre piste
Forse i più giovani non lo ricordano, ma ci fu un periodo in cui, per attirare un pubblico già ipnotizzato dalla televisione, i circhi si inventarono la moltiplicazione delle piste in cui acrobati, domatori e clown si esibivano. Così, “circo a tre piste” è diventato proverbiale. L’espressione mi è tornata in mente martedì sera, quando, dopo una giornata a fabbricare pagine del settimanale, facevo un disperato zapping alla ricerca di…
Non nel loro cortile
Fa uno strano effetto, vedere in televisione poliziotti in fila indiana abbandonare un luogo che avevano occupato, in Val di Susa, protetti ai fianchi da sindaci con la fascia tricolore e tra due ali di folla. Si sarebbe detto un esercito che si ritira dopo una sconfitta. Vinto non da un esercito uguale e contrario, da ma popolo, cittadini, gente di ogni tipo, con i loro rappresentanti alla testa. Comunità….
Big talk
“Liberalizzare di più i servizi locali, con più coraggio, con più decisione”. Il “big talk”, la “grande chiacchiera” della Margherita, ossia il dibattito programmatico, è riassumibile in queste piccole parole di Francesco Rutelli. La Direttiva Bolkestein, che secondo Romano Prodi [lo disse all’indomani della manifestazione di Roma contro la liberalizzazione dei servizi] sarebbe stata migliorata, dall’epoca in cui la sua Commissione europea la approvò, e che invece il parlamento europeo…
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