La Grande Opera
Mario Porqueddu è un bravo ragazzo e un giornalista onesto: l’ho conosciuto la volta che–da free lance, come si dice–seguiva nel 1998 la missione degli osservatori dei diritti umani, in Chiapas, che si concluse con l’espulsione dal Messico di oltre cento italiani, occhi indiscreti sulle persecuzioni che gli indigeni zapatisti subivano da militari e paramilitari. Nonostante lavori per il Corriere della Sera, Mario non ha perso…
Le anatre azzoppate
Il Corriere della Sera di lunedì ha in prima pagina un editoriale di Franco Venturini dedicato dalle “anatre zoppe” dell’occidente, ossia ai “leader” in difficoltà per diversi motivi, da Bush a Chirac. E’ un punto di vista, porsi dalla parte dei governanti, del potere, e da lì guardare in basso, verso le società, e chiedersi come mai la macchina della delega e dell’ordine si sia inceppata. E’ comunque interessante che…
Viviamo tutti in Val di Susa
Il documento finale del Cantiere per la democrazia [lo potete leggere in questo sito], approvato domenica 6, a Bari, alla fine di due giornate cui hanno partecipato, tra assemblea del Nuovo Municipio e Cantiere, centinaia di amministratori locali, di persone della società civile e del sindacato, inizia con queste parole: “In Italia vi è un urgente bisogno di democrazia”. E non si parla–come hanno raccontato i partecipanti all’incontro…
Il Cantiere per la democrazia
Che in questo paese ci sia un problema di democrazia lo hanno fatto vedere, qualche giorno fa, i poliziotti raccontati da Luca Mercalli [meteorologo, ambientalista, noto perché compare nella trasmissione di Fabio Fazio, “Chetempochefa” in un paio di messaggi che ha scritto per il sito www.notav.it [ora anche in quello di Carta]: "I sindaci in prima linea–racconta Mercalli, che era in Val di Susa il giorno della ribellione…
E adesso?
Deve essere molto triste non riuscire a guardare a quel che accade, se non come a un Monopoli politico, in cui chiunque–studenti o migranti, precari o pacifisti–sono interpretati solo come pedine di questo o quel partito. Così che chi protesta a Bologna, dice Cofferati, è manovrato da Rifondazione comunista. Lo stesso Cofferati, dicono i liberal-diessini, sta mettendo alla prova l’alleanza di “governo” con la sinistra radicale….
Un week end interessante
Non è che bisogna essere ottimisti a tutti i costi. Ma guardare al lato positivo di quel che accade è un esercizio utile, alla testa e allo spirito. Per esempio: non era per nulla dato che la manifestazione contro la direttiva Bolkestein fosse, come ha scritto la Repubblica, “un successo”, aggiungendo che il merito va alla “società civile, cittadini, utenti, consumatori, studenti, sindacati, movimenti, associazioni”. Non era scontato, perché, cito…
Il settimanale del bosco Faito
Quando la nostra Anna Pizzo fu eletta alla Regione Lazio, rimanemmo perplessi. Specialmente lei. E non solo perché tutti prevedevano che il camerata Storace avrebbe vinto con grande facilità, ma anche perché un conto è dirsi “facciamo gli esploratori della società civile”, un altro, ben più complesso, è dirsi “adesso si tratta di depositare nelle istituzioni temi e stile dei movimenti sociali”, come testimonia la rubrica che Anna scrive sul…
C-P-T
Non abbiamo ancora commentato il reportage di Fabrizio Gatti da Lampedusa, ci siamo limitati a pubblicarlo in questo sito il giorno stesso in cui L’Espresso è andato in edicola. In questi giorni abbiamo parlato con lui, per pubblicare le sue impressioni, sull’accoglienza che il servizio ha avuto nei media e nella politica, sul prossimo numero di Carta settimanale. E’ bene che gli scandali avvengano, diceva quel tale. Notiamo tra parentesi…
15 ottobre
Suggerirei una chiave di interpretazione utile a connettere tra loro diversi eventi politico-parlamentari di queste settimane: può essere una buona ragione per prenotare un posto sui treni diretti, sabato prossimo, 15 ottobre, alla manifestazione contro la direttiva Bolkestein. La quale, varata quando Prodi era a capo della Commissione europea, non solo aggredisce letteralmente i diritti dei lavoratori brandendo il cosiddetto “principio del paese di origine”, quello per cui se tu…
Zona rossa 1
Qualche appunto, utile forse a chi si chieda cosa ne è stato dell’incontro duplice che Carta ha organizzato sabato scorso a Roma. Alleghiamo qui una prima trascrizione–non rivista dall’interessato–dell’introduzione di Marco Revelli al dialogo del pomeriggio, in cui si presentava il suo libro “Carta d’identità”, che dovrebbe essere in edicola da lunedì 3, se non lo trovate fatecelo sapere, per favore] e, insieme, si discuteva della…
Pasquale Paoli
Le teste di cuoio e i gendarmi francesi hanno stabilito un record, mercoledì mattina: per la prima volta, un gruppo di lavoratori in sciopero è stato trattato esattamente come una banda di Al Qaeda. Certo, anche i marinai della Sncm, la società di navigazione di proprietà pubblica, non scherzavano: per impedire l’annunciata vendita della società a un fondo di investimento [una privatizzazione], e le centinaia di licenziamenti già annunciati dal…
Fazioso e massimalista
Lunedì mattina sono stato a Radio 3 Mondo, buonissima trasmissione dell’ultimo bunker di una Rai il cui problema è–visto da sinistra–mettere Bruno Vespa in grado di competere con Enrico Mentana, Simona Ventura con Paolo Bonolis e, battaglia democratica decisiva, Pupo con Paperissima [visto da destra è l’esatto rovescio]. Ne scrivo qui non per vantare una comparsata sui media [tanto Carta non è telegenica, è radio-ignorata ed…
Die Linke e il Pil
Chissà se i socialdemocratici tedeschi leggono la Repubblica. E chissà se la leggono Oskar Lafontaine e Gregor Gysi, i due leader di Die Linke, il nuovo partito di sinistra che ha sorpreso tutti aggiudicandosi quasi il 9 per cento dei voti e rendendo un rompicapo impossibile la geometria delle coalizioni di governo, all’indomani delle elezioni politiche di domenica scorsa. Già, perché sul giornale fondato da Eugenio Scalfari, giusto domenica, è…
La nuova democrazia
Pubblichiamo il testo dell’intervento di Pierluigi Sullo alla presentazione della candidatura di Fausto Bertinotti per le primarie, che si è svolta al Piccolo Eliseo di Roma giovedì 15 settembre. Care compagne e cari compagni, caro Fausto, è da quando sono stato gentilmente invitato a questo incontro che mi chiedo: qual è la questione di fondo? Cosa fare, una volta arrivati al governo? C’è un primo approccio, polemico ma non privo…
La strage di Gela
La sequenza è questa: Berlusconi dice che i sondaggi danno alla pari centrodestra e centrosinistra, seguono le opinioni di Follini, Casini, Bondi, Fini, Castagnetti, Pecoraro Scanio, Fassino, Diliberto, Bertinotti; alla marcia della pace Perugia-Assisi partecipano oltre duecentomila persone, immagini di bandiere arcobaleno e gente che cammina, seguono le opinioni di Castagnetti, Pecoraro Scanio, Fassino, Diliberto, Bertinotti, Fini, in più immagini di una contro-manifestazione della destra a Spoleto con 15 persone;…
Zona rossa 2
Abbiamo usato un simbolo forte, dicendoci: magari il messaggio arriva. Non è affatto semplice, di questi tempi, riuscire a far penetrare anche solo una parola, nel fragoroso monologo dei politici, che invadono ogni spazio, anche il più trascurabile, con il loro ossessivo gioco dei quattro cantoni elettorali. Che dire, ad esempio, del fatto che la catastrofe di New Orleans ha lasciato molto rapidamente il posto, nelle prime pagine dei quotidiani,…
Chi vince il campionato?
Bene, bene. Finalmente i preliminari e le amichevoli sono finiti. Domenica si gioca. Comincia il campionato di calcio. Si riaccende quella passione che solo una cultura di sinistra penitenziale e cupa ha potuto sistematicamente sottovalutare, come perdita di tempo “circense” sciocca, sollazzo momentaneo e ingannevole che oscurava la luce dell’avvenire socialista in nome del quale sacrificarsi. Le persone giocano, ne hanno bisogno almeno quanto del “lavoro”, ammesso che tra le…
L'altra campagna
La compagnia di assicurazioni Unipol, è di destra o di sinistra? E se vuole comprare la Banca nazionale del lavoro, si comporta come qualunque altro potere finanziario, oppure ci mette un “di più” “popolare” o “cooperativo”? E, nel caso, in cosa consiste, questo “di più”? E perché il sindacato Cgil dei bancari reagisce alla prospettiva che Unipol conquisti la Bnl come farebbe di fronte a qualunque altro potere finanziario cerchi…
L'estate clandestina
Dal 3 al 18 agosto Carta chiude bottega. Ci riposiamo, dopo aver fatto tanta fatica a varare il nuovo settimanale e il nuovo mensile, e a fare tutto quel che abbiamo fatto nella prima metà del 2005. Sappiamo che la seconda metà dell’anno sarà ancora più difficile, soprattutto su quella linea d’ombra che corre tra la società civile e la politica istituzionale: l’aria di elezioni politiche sta diventando tempesta. Ma…
Un anno difficile
Abbiamo aspettato qualche giorno ad aggiornare l’editoriale del sito, perché l’ex Comitato Fermiamo la guerra si stava riunendo, o cercando di riunire, per fare qualcosa di utile, dopo le bombe di Londra e nel momento in cui il governo–come da peggiore tradizione–annuncia nuove leggi antiterrorismo e si dispone a ri-finanziare la spedizione militare in Iraq. Speravamo che la pressione degli avvenimenti qualcosa provocasse. E in effetti…
G8 più 4
Ci risiamo. Quattro anni dopo Genova, i presunti Otto Grandi tornano a riunirsi in un paese europeo, vicino a una grande città, e di nuovo si alzano reticolati, si schierano eserciti di poliziotti, si militarizza la vita di un’intera regione. E loro, i governanti, si spostano solo in elicottero. Perché le strade sono bloccate dalla polizia e contro-bloccate da un contro-esercito fatto sì di giovani anarchici delle metropoli inglesi, tedesche…
La parola semplice
Un anno fa, il subcomandante Marcos scrisse un messaggio in risposta a una “lettera” che avevo scritto su Carta [in quel messaggio il “sup” mi ribattezzò “Pedro Luis”, e sembra che questo debba restare il mio “nome zapatista”. Cito questo episodio, perché il tema della mia “lettera” [la consueta rubrica che scrivo su Carta settimanale] era l’urgenza di capire come atteggiarsi di fronte a una stagione elettorale pressante e anche…
Tom e Marco
Sono terribilmente stanco di scrivere necrologi, ricordi di persone amiche che se ne vanno. Negli ultimi due anni questo rosario si è allungato, allungato, e ad ogni occasione si tratta di dire qualcosa, perché tacere, limitarsi a piangere il meno possibile, trattenendo il respiro e ricominciando subito dopo, il lavoro, il giornale, quel che c’è da fare, non si può. E’ una scuola durissima, quella di sopravvivere alle persone che…
Cpt fine
L’annuncio del ministro degli interni, Pisanu, è stupefacente: il governo non costruirà più “Centri di permanenza temporanea”, ossia le galere per “clandestini”. Lo è perché solo qualche giorno fa, il 2 giugno, una tranquilla manifestazione antimilitarista fu attaccata dalla polizia a causa di uno striscione che definiva “vergogna di stato” i Cpt e chi li apre, cioè lo stesso Pisanu. Lo è, anche, perché dimostra in modo vistoso quanto la…
Piergiorgio
Della scomparsa di Piergiorgio Maoloni hanno scritto tutti i giornali. Senza Piergiorgio, Carta non esisterebbe. Non solo era tra le nove persone che, nel 1999, firmarono da un notaio per costituire la nostra cooperativa, ma soprattutto prestò con generosità il suo tempo e il suo ingegno per creare il mensile prima e il settimanale poi. Nel momento in cui, per la prima volta lavoriamo a un nuovo giornale [il settimanale…
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