Cosa canteremo il 4 novembre?
Il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall’esterno per celebrare quel giorno che sui calendari è segnato come il giorno delle Forze Armate, e nella retorica patriottarda viene definito come il giorno della vittoria. Davvero il 4 novembre è un giorno da festeggiare? C’è qualcosa di cui andare orgogliosi in quella orrenda inutile carneficina che fu…
Il tiranno è caduto
Giovedì mattina alle 10 arriva la notizia: tornato a Bologna dopo l’incontro con Veltroni, Sergio Cofferati annuncia il suo ritiro. Il tiranno è caduto. Ora nulla sarebbe più stupido che maramaldeggiare o cantare vittoria. «Bologna città libera» non è nata per battere il tiranno, ma per affrontare in campo aperto la tirannia: il potere stalino-liberista cittadino, i furbetti del quartierino Unipol, e il partito democratico che dopo avere tradito i…
La forza del declino
Nel settembre del 2001, mentre il presidente americano prometteva guerre interminabili contro un nemico indefinibile, qualcuno scrisse: l’Impero è in guerra con se stesso. L’Impero, ammesso che questa parola abbia un significato nella realtà presente, dichiarò guerra contro il Caos. Errore irreparabile, perché il caos non può essere combattuto dato che si alimenta di tutto ciò che gli si oppone. Perché la Presidenza americana commise quell’errore? Le risposte possibili sono…
Narciso Terrorista
7 luglio del 2005. Quel che è accaduto nella metropolitana londinese è diverso per qualità da quello che accadde a New York in quel fatidico giorno di settembre in cui la storia ha cambiato direzione. L’attacco alle towers fu un gesto unico, irripetibile, un’azione che richiese grande competenza tecnica e impegno finanziario. Ha innescato il processo, ha costruito l’archetipo del terrorista suicida, ma non era replicabile.. Quello che è accaduto…
Bologna, maggio 2005
Che dobbiamo fare a questo punto? Evitiamo di drammatizzare ulteriormente questa situazione psicopatica. Facciamoci venire in mente un gesto che sia forte, visibile, irresistibile, inequivocabile. Riepiloghiamo le puntate precedenti. Alle elezioni municipali di Bologna un anno fa molti votarono pensando che si potesse creare un laboratorio della tolleranza, della solidarietà verso i più deboli, un laboratorio dell’innovazione culturale e della libertà, un laboratorio di progettazione sociale utile a preparare il…
Tre articoli da ricordare
Il cinismo e l’indegnità hanno a tal punto sommerso la vita politica italiana che si rischia di restarne abbagliati, di non riuscire a vedere nient’altro. Perché il Gran Consiglio della Casa delle Libertà ha deciso di procrastinare di un anno la lugubre agonia di questo governo? Sembra ovvio che questo governo non può recuperare consensi, visto che tutto sta sprofondando e non farà che sprofondare di più. Hanno ormai svenduto…
Rituali di rassicurazione
Ieri si sono incontrati i cosiddetti “grandi” dela terra. Devono parlare di cambiamenti climatici, crisi economica e guerra, ma in realtà più che una riunione sembra un rituale. E intanto il movimento “no global” sfila a poca distanza nell’indifferenza della città che ha accolto il summit




