Migliaia di persone indicono il referendum sul Dal Molin
Domenica a Vicenza si vota comunque. Cinquantatrè erano le sedi di seggio previste, cinquantatrè saranno aperte dalla mattina alla sera. Se non dentro le scuole, fuori, con strutture mobili. A volerlo i comitati, le associazioni, il movimento contro la nuova base militare statunitense. Non chiamatelo «autogestito»: sarà referendum vero, con scrutatori e verbalizzatori. Dei «consigli di [questo] stato» non sappiamo che farcene – grida la gente. A confermarlo il sindaco…
Il crack è dentro di noi
La crisi finanziaria Usa ha iniziato a contagiare anche l’Europa, e i governi sono stati costretti a una serie di salvataggi bancari a catena. Belgio, Olanda e Lussemburgo hanno parzialmente nazionalizzato il colosso assicurativo Fortis. Il salvataggio, il primo di una banca dell’Unione europea, è stato deciso alla presenza della Banca centrale europea e prevede un’iniezione di 11 miliardi di euro, la vendita a Ing della partecipazione in Abn Amro…
Sulla crisi finanziaria e le uscite di Tremonti
I colossali salvataggi in corso nascondo il trasferimento di risorse pubbliche ai «grandi investitori» privati. La crisi dei mutui è forse solo un alibi per rendere presentabile un’operazione altrimenti impossibile?
What is left?
Non ci sono solo i congressi dei partiti. Ad interrogarsi sulla disfatta elettorale e sulla auspicabile ripresa di un pensiero autonomo e di una azione pratica antagonista, vi sono anche gruppi di uomini e donne impegnati/e trasversalmente, tra sociale e politico, tra movimenti e organizzazioni, tra territori e forum sociali mondiali. Fine settimana con doppio appuntamento a Palazzo Vecchio. Si comincia Venerdì 4 luglio dalle 15 alle 19 con l’assemblea…
Da dove ripartire dopo la catastrofe elettorale?
Pubblichiamo di seguito l’intervento di Paolo Cacciari a Firenze, sabato 19 aprile, durante l’assemblea convocata dall’associazione per una sinistra unita e plurale. A fronte della catastrofe elettorale, bisogna evitare di aggiungere altri due errori ai molti che abbiamo già commesso. Il primo, pensare che tutte le persone critiche verso questo modello di società e sistema politico siano di botto sparite o peggio siano diventare simpatizzanti delle destre reazionarie e del…
Due sacchetti per uscire subito e per sempre dall’emergenza
Proviamo a superare il grumo di sentimenti – un misto di vergogna e di rabbia – che ci provocano le troppe parole sprecate sul caso dei rifiuti di Napoli. In nome dell’”emergenza” mettiamo un attimo da parte le analisi delle cause e la ricerca dei responsabili. Ogni cosa a suo tempo; chi vorrà potrà sempre dire: “è stata colpa sua”, oppure: “io lo avevo detto”. Muoviamoci invece con puro spirito…
In fondo alla settimana. Dopo Wec e OtherEarth
Si è chiuso ieri alla Città dell’altraeconomia, a Roma, il «controvertice» sull’energia. Una proposta di documento di lavoro, aperta a ulteriori idee, sarà disponibile quanto prima sul sito www.otherearth.net. Per merito di alcune associazioni e di volonterosi comitati il Word Energy Council di Roma non è passato sotto silenzio, come forse avrebbero preferito i loro organizzatori. Infatti, mai come ora, è emersa la incapacità delle «forze del mercato» di controllare…
Cari amici No Tav
Cari amici NoTav, NoMose, No Dal Molin. Il 9 giugno scorso ho preferito accogliere il presidente Bush per le strade di Roma assieme a molti di voi. Penso anch’io che non esista politica di sinistra che non nasca dal basso e che non risponda ai soggetti sociali che praticano il conflitto. Concordo anche che oggi non sia così, né per la sinistra in genere, né per il mio stesso partito….
Cerchi di decrescita
Se è vero che la nostra società è drogata dallo “sviluppiamo”, dalla dipendenza dal possesso di merci, le uscite possono essere solo due: rimanerci secchi intossicati; oppure salvarsi affrontando le inevitabili crisi di astinenza. Nel secondo caso i metodi sono un paio: alla Muccioli, cioè affidandoci ad autorità esterne “forti” che ci imporranno costrizioni e violenze “per il nostro bene”, oppure trovando in noi stessi la forza di scegliere di…
Spazi comuni locali
Mano a mano che cresce l’interesse e la curiosità per il tema dell’overshoot [sovraconsumo delle biocapacità del pianeta] e più evidente diventa le necessità di fuoriuscire dalla società della crescita illimitata, analisti, sociologi, psicologi dei comportamenti sociali si interrogano su chi siano questi strani esseri che predicano la sobrietà, criticano i consumi, auspicano persino l’avvento di una società della decrescita. Giorgio Osti li ha chiamati i “Nuovi asceti” [il Mulino,…
Come ci siamo ridotti?
BEVILACQUA si/ci chiede come sia potuto accadere. Meglio, come è possibile che continui ad accadere, sfacciatamente, senza ritegno e senza che il consesso umano riesca a trovare il modo di reagire. È come se la testa andasse da una parte e i muscoli da un’altra; da una parte tutti si rendono conto, razionalmente e sulla scorta di mille esperienze personali quotidiane, che così non si può andare avanti, dall’altra misteriosi…
Il pianeta è cotto
Jeremy Leggett, “Fine corsa. Sopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?” [Einaudi, pp.387, 15,80 euro, 2006]: un libro letto da Paolo Cacciari Jeremy Leggett ha passato buona parte della vita ad auscultare le viscere della terra, ad analizzare la porosità delle rocce, insomma, a dare la caccia ai giacimenti petroliferi per conto della BP. A differenza di noi, poveri ottusi consumatori, i geologi conoscono bene i complessi processi che…
Il tempo della guerra
Questo è il testo dell’intervento di Paolo Cacciari, nostro amico e socio fondatore di Carta, nel dibattito sul rifinanziamento delle missioni militari all’estero, mercoledì alla Camera dei deputati. Presidente, deputati, perdonate le mie debolezze e le mie paure, ma questa volta la politica non mi aiuta a tenere assieme ragionamento e convinzione (Bobbio avrebbe detto: l’etica della responsabilità e la coscienza). La prima mi dice che la mozione della maggioranza…
Perché bisognerebbe ri-pubblicizzare le Autostrade
L’ operazione in corso di “vendita simulata” della concessione di 3.000 Km di sedimi autostradali, con tanto di infrastrutturazioni e utilyties incorporate, ad una società spagnola tramite “fusione per incorporazione” di Autostrade spa alla Abertis, mette a nudo la fallimentare operazione della privatizzazione avviata nel 1997 dai primi governi di centrosinistra. Una vicenda vergognosa dagli esiti paradossali che lo stesso ministro Di Pietro nella audizione in Commissione alla Camera ha…
Un drago d’asfalto a nord est
La bocca del drago chiamato Sviluppo da queste parti è larga 32,5 metri. Tale è il fronte di una normale autostrada a tre corsie. Chi ha la sfortuna di trovarcisi davanti non ha scampo. I denti del drago sono potenti ruspe che abbattono e triturano ogni cosa. Nelle campagne disordinatamente urbanizzate della pianura padana [«agro-polis», come è stata definita dai geografi] non esistono più «varchi» di simili dimensioni. Gli ingegneri…
Senza consumi si sta meglio
Per piacere, non spazientitevi subito, non mandate al rogo questo giornale, se pongo un quesito all’apparenza paradossale: la recessione economica in atto, così distruttiva e angosciante, potrebbe indurci ad un volontario salto di paradigma nella mentalità, nella cultura economica, nella politica? In altre parole, per scendere subito nel concreto, con il prezzo del barile di petrolio a oltre 60 dollari è realistico, oltre che ragionevole, pensare che la dinamica dei…
Battaglia navale a Venezia
VENEZIA È UN ARCIPELAGO in mezzo ad una vasta laguna [55 mila ettari, forse la più grande del Mediterraneo], collegata al mare da tre larghe “bocche”, canali portuali. Grazie a convergenti fenomeni di innalzamento del livello medio del mare [eustatismo], di sprofondamento dei suoli [subsidenza] e di sconsiderate azioni umane [emungimenti delle falde, interramenti, dragaggi, ecc.] Venezia è oggi venticinque centimetri, circa, più bassa, e quindi più esposta agli allagamenti…




