Paolo Cacciari
Articolo

Migliaia di persone indicono il referendum sul Dal Molin

Paolo Cacciari [02-10-2008]

Domenica a Vicenza si vota comunque. Cinquantatrè erano le sedi di seggio previste, cinquantatrè saranno aperte dalla mattina alla sera. Se non dentro le scuole, fuori, con strutture mobili. A volerlo i comitati, le associazioni, il movimento contro la nuova base militare statunitense. Non chiamatelo «autogestito»: sarà referendum vero, con scrutatori e verbalizzatori. Dei «consigli di [questo] stato» non sappiamo che farcene – grida la gente. A confermarlo il sindaco…

Articolo

Il crack è dentro di noi

Paolo Cacciari [29-09-2008]

La crisi finanziaria Usa ha iniziato a contagiare anche l’Europa, e i governi sono stati costretti a una serie di salvataggi bancari a catena. Belgio, Olanda e Lussemburgo hanno parzialmente nazionalizzato il colosso assicurativo Fortis. Il salvataggio, il primo di una banca dell’Unione europea, è stato deciso alla presenza della Banca centrale europea e prevede un’iniezione di 11 miliardi di euro, la vendita a Ing della partecipazione in Abn Amro…

Articolo

Sulla crisi finanziaria e le uscite di Tremonti

Paolo Cacciari [18-09-2008]

I colossali salvataggi in corso nascondo il trasferimento di risorse pubbliche ai «grandi investitori» privati. La crisi dei mutui è forse solo un alibi per rendere presentabile un’operazione altrimenti impossibile?

Articolo

What is left?

Paolo Cacciari [03-07-2008]

Non ci sono solo i congressi dei partiti. Ad interrogarsi sulla disfatta elettorale e sulla auspicabile ripresa di un pensiero autonomo e di una azione pratica antagonista, vi sono anche gruppi di uomini e donne impegnati/e trasversalmente, tra sociale e politico, tra movimenti e organizzazioni, tra territori e forum sociali mondiali. Fine settimana con doppio appuntamento a Palazzo Vecchio. Si comincia Venerdì 4 luglio dalle 15 alle 19 con l’assemblea…

Articolo

Da dove ripartire dopo la catastrofe elettorale?

Paolo Cacciari [21-04-2008]

Pubblichiamo di seguito l’intervento di Paolo Cacciari a Firenze, sabato 19 aprile, durante l’assemblea convocata dall’associazione per una sinistra unita e plurale. A fronte della catastrofe elettorale, bisogna evitare di aggiungere altri due errori ai molti che abbiamo già commesso. Il primo, pensare che tutte le persone critiche verso questo modello di società e sistema politico siano di botto sparite o peggio siano diventare simpatizzanti delle destre reazionarie e del…

Articolo

Due sacchetti per uscire subito e per sempre dall’emergenza

Paolo Cacciari [08-01-2008]

Proviamo a superare il grumo di sentimenti – un misto di vergogna e di rabbia – che ci provocano le troppe parole sprecate sul caso dei rifiuti di Napoli. In nome dell’”emergenza” mettiamo un attimo da parte le analisi delle cause e la ricerca dei responsabili. Ogni cosa a suo tempo; chi vorrà potrà sempre dire: “è stata colpa sua”, oppure: “io lo avevo detto”. Muoviamoci invece con puro spirito…

Articolo

In fondo alla settimana. Dopo Wec e OtherEarth

Paolo Cacciari [16-11-2007]

Si è chiuso ieri alla Città dell’altraeconomia, a Roma, il «controvertice» sull’energia. Una proposta di documento di lavoro, aperta a ulteriori idee, sarà disponibile quanto prima sul sito www.otherearth.net. Per merito di alcune associazioni e di volonterosi comitati il Word Energy Council di Roma non è passato sotto silenzio, come forse avrebbero preferito i loro organizzatori. Infatti, mai come ora, è emersa la incapacità delle «forze del mercato» di controllare…

Documento

Cari amici No Tav

Paolo Cacciari [05-10-2007]

Cari amici NoTav, NoMose, No Dal Molin. Il 9 giugno scorso ho preferito accogliere il presidente Bush per le strade di Roma assieme a molti di voi. Penso anch’io che non esista politica di sinistra che non nasca dal basso e che non risponda ai soggetti sociali che praticano il conflitto. Concordo anche che oggi non sia così, né per la sinistra in genere, né per il mio stesso partito….

Articolo

Cerchi di decrescita

Paolo Cacciari [16-07-2007]

Se è vero che la nostra società è drogata dallo “sviluppiamo”, dalla dipendenza dal possesso di merci, le uscite possono essere solo due: rimanerci secchi intossicati; oppure salvarsi affrontando le inevitabili crisi di astinenza. Nel secondo caso i metodi sono un paio: alla Muccioli, cioè affidandoci ad autorità esterne “forti” che ci imporranno costrizioni e violenze “per il nostro bene”, oppure trovando in noi stessi la forza di scegliere di…

Articolo

Spazi comuni locali

Paolo Cacciari [30-10-2006]

Mano a mano che cresce l’interesse e la curiosità per il tema dell’overshoot [sovraconsumo delle biocapacità del pianeta] e più evidente diventa le necessità di fuoriuscire dalla società della crescita illimitata, analisti, sociologi, psicologi dei comportamenti sociali si interrogano su chi siano questi strani esseri che predicano la sobrietà, criticano i consumi, auspicano persino l’avvento di una società della decrescita. Giorgio Osti li ha chiamati i “Nuovi asceti” [il Mulino,…

Recensione
Libro_terra_thumb

Come ci siamo ridotti?

Paolo Cacciari [19-10-2006]

BEVILACQUA si/ci chiede come sia potuto accadere. Meglio, come è possibile che continui ad accadere, sfacciatamente, senza ritegno e senza che il consesso umano riesca a trovare il modo di reagire. È come se la testa andasse da una parte e i muscoli da un’altra; da una parte tutti si rendono conto, razionalmente e sulla scorta di mille esperienze personali quotidiane, che così non si può andare avanti, dall’altra misteriosi…

Recensione

Il pianeta è cotto

Paolo Cacciari [24-07-2006]

Jeremy Leggett, “Fine corsa. Sopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?” [Einaudi, pp.387, 15,80 euro, 2006]: un libro letto da Paolo Cacciari Jeremy Leggett ha passato buona parte della vita ad auscultare le viscere della terra, ad analizzare la porosità delle rocce, insomma, a dare la caccia ai giacimenti petroliferi per conto della BP. A differenza di noi, poveri ottusi consumatori, i geologi conoscono bene i complessi processi che…

Editoriale
060719pacelibano02_thumb

Il tempo della guerra

Paolo Cacciari [19-07-2006]

Questo è il testo dell’intervento di Paolo Cacciari, nostro amico e socio fondatore di Carta, nel dibattito sul rifinanziamento delle missioni militari all’estero, mercoledì alla Camera dei deputati. Presidente, deputati, perdonate le mie debolezze e le mie paure, ma questa volta la politica non mi aiuta a tenere assieme ragionamento e convinzione (Bobbio avrebbe detto: l’etica della responsabilità e la coscienza). La prima mi dice che la mozione della maggioranza…

Articolo

Perché bisognerebbe ri-pubblicizzare le Autostrade

Paolo Cacciari [27-06-2006]

L’ operazione in corso di “vendita simulata” della concessione di 3.000 Km di sedimi autostradali, con tanto di infrastrutturazioni e utilyties incorporate, ad una società spagnola tramite “fusione per incorporazione” di Autostrade spa alla Abertis, mette a nudo la fallimentare operazione della privatizzazione avviata nel 1997 dai primi governi di centrosinistra. Una vicenda vergognosa dagli esiti paradossali che lo stesso ministro Di Pietro nella audizione in Commissione alla Camera ha…

Articolo

Un drago d’asfalto a nord est

Maurizio Busacca, Paolo Cacciari [07-06-2006]

La bocca del drago chiamato Sviluppo da queste parti è larga 32,5 metri. Tale è il fronte di una normale autostrada a tre corsie. Chi ha la sfortuna di trovarcisi davanti non ha scampo. I denti del drago sono potenti ruspe che abbattono e triturano ogni cosa. Nelle campagne disordinatamente urbanizzate della pianura padana [«agro-polis», come è stata definita dai geografi] non esistono più «varchi» di simili dimensioni. Gli ingegneri…

Articolo

Senza consumi si sta meglio

Paolo Cacciari [15-09-2005]

Per piacere, non spazientitevi subito, non mandate al rogo questo giornale, se pongo un quesito all’apparenza paradossale: la recessione economica in atto, così distruttiva e angosciante, potrebbe indurci ad un volontario salto di paradigma nella mentalità, nella cultura economica, nella politica? In altre parole, per scendere subito nel concreto, con il prezzo del barile di petrolio a oltre 60 dollari è realistico, oltre che ragionevole, pensare che la dinamica dei…

Articolo

Battaglia navale a Venezia

Paolo Cacciari [24-01-2003]

VENEZIA È UN ARCIPELAGO in mezzo ad una vasta laguna [55 mila ettari, forse la più grande del Mediterraneo], collegata al mare da tre larghe “bocche”, canali portuali. Grazie a convergenti fenomeni di innalzamento del livello medio del mare [eustatismo], di sprofondamento dei suoli [subsidenza] e di sconsiderate azioni umane [emungimenti delle falde, interramenti, dragaggi, ecc.] Venezia è oggi venticinque centimetri, circa, più bassa, e quindi più esposta agli allagamenti…

11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro