La Regione Lazio consuma. Al verde
Un consiglio regionale in cui in inverno fa un caldo sahariano e in estate un freddo polare ha qualcosa che non va. O è popolato da persone che hanno una strana concezione delle stagioni oppure ha una ancor più strana concezione dei consumi energetici. Chi frequenta quel luogo sa che lì e altrove «non esistono più le mezze stagioni» ma è convinto che un insieme di fattori non razionali, tra…
Roma Speciale
Il bel numero speciale di Carta Etc. dedicato a Roma, alla «questione romana», è tutto da leggere, denso denso. Per CartaQui, i suoi collaboratori e lettori, è anche una conferma della validità dell’intuizione iniziale che ha determinato questa nostra esperienza, irrobustisce il senso del lavoro svolto in un anno, stimola a fare di più e meglio. Molte delle cose che nello speciale di Carta Etc. sono dette costituiscono da tempo…
Se le torcessero un capello
È vero, non sappiamo con precisione chi tenga Giuliana Sgrena. Presumibilmente, è stata rapita da un gruppo di banditi allettati dall’idea di fare soldi in fretta con un riscatto in denaro; altrettanto presumibilmente adesso è nelle mani di un gruppo politico-militare di fondamentalisti islamici o di ex sostenitori del regime di Saddam o un miscuglio d’essi e qualcos’altro ancora, e è questo gruppo in questo momento il responsabile del sequestro…
Left of the center
Sono rimasto colpito dalla performance di Paul Ginsborg all’incontro delle sinistre indetto dal «manifesto», quel suo intonare “The Grand Old Duke of York”. M’è sembrato un gesto semplice e straordinario, un po’ scapocchione e per questo bellissimo in quel contesto. Un punto di vista e un’idea si ritrovavano di botto intonati in leggerezza e facile intuizione. Devo aver provato un pizzico di invidia, magari senza accorgermene. Così, per una qualche…
Il mio otto per mille per gli ostaggi
Paghiamo, per favore, paghiamo. Paghiamo per chiunque sia già sequestrato e per chiunque verrà sequestrato. Paghiamo anche per riportare a casa qualunque corpo straziato e restituirlo ai parenti. Se chiedono un milione diamogliene due, se ne chiedono due diamogliene quattro. Paghiamo per i nepalesi, i turchi, i coreani, i filippini, gli indonesiani, paghiamo per chiunque. Paghiamo anche per gli inglesi, gli americani, quelli ricchi di proprio insomma. Quelli che non…
Col fiato sospeso
Da parecchi giorni, appena mi sveglio, la prima domanda che mi faccio è se siano ancora vive le due Simone e i loro amici, Manhaz e Ra’ad, se siano stati tutti finalmente liberati. Anche durante il giorno me lo chiedo, e spesso è la prima cosa che domando quando torno a casa dal lavoro – ci sono novità? -, e incontrando e parlando con qualche amico che so legato al…
Dimenticare l’Iraq?
La perversa spirale guerra imperiale-fondamentalismo terrorista sembra lasciare sempre meno possibilità alla società civile, ai movimenti, all’opinione pubblica di chiamarsene fuori e trovare modi di opposizione e proposte di superamento, insomma spazio politico. Da parte della guerra imperiale l’alternativa viene posta nei termini di un drastico «aut aut»: o con noi o contro di noi. Chi non è con gli Stati uniti viene dipinto come qualcuno che sostanzialmente aiuta il…
Gli ultimi video di Jacopo Ortis
Notizia Ansa del 20 luglio: “Ostia: diciottenne si uccide e prima gira video per spiegare i motivi”. Il video, girato da F.L. con la sua telecamera digitale, è una sorta di testamento. Il giovane racconta al suo migliore amico che il “primo motivo che lo ha spinto al suicidio rimarrà un segreto tutto personale e che nessuno lo saprà mai”. Il compito affidato a chi ha ricevuto la videocassetta era…
Siamo tutti iracheni
“Nous sommes tous Américains”, scrisse Jean-Marie Colombani, direttore di Le Monde, all’indomani dell’11 settembre. De Bortoli, direttore del Corriere delle Sera, riecheggiò. Quasi un manifesto, una dichiarazione di principio, molto più che l’evidente pietà per i morti: il bisogno di reagire alla paura, all’ignoto, al sorprendente, all’orribile. Un istinto “umano” prima ancora che politico. Come se dalle tenebre fosse uscito un diabolico mostro, Behemoth, come se si fossero spaccati i…




