La democrazia valsusina non riposa mai
Un cartello diceva: «qui Riposa la democrazia» giocando sulle parole perché la Riposa [dove si è svolto venerdì 29 agosto un nuovo incontro fra amministratori valsusini], è il nome del luogo dove un tempo c’era un forte militare e ora un accogliente punto tappa per alpinisti. Il tutto sul Rocciamelone, montagna valsusina [3.538 metri] meta di pellegrinaggi per la presenza in vetta di una madonna. Dopo il conclave a Pra…
Adesso ce la giochiamo
Adesso ce la giochiamo. Era questo il sentire comune che aleggiava nella fiaccolata di ieri, martedì 28 luglio a Sant’Antonino. Per onestà bisogna dire che nessuno si aspettava un’affluenza così importante. Troppa stanchezza in giro, troppe polemiche. Assemblee infuocate dove il progetto Fare [presentato dalla Comunità Montana e dai suoi tecnici] veniva spiegato ai comuni mortali i quali avevano la colpa di «non capire» la straordinaria occasione che tale progetto…
L'accoglienza è di casa a Riace
«Noi non siamo mica qui a fare gazzosa», così diceva questa mattina Ignazio Cocco autore di un libro sulla difesa dell’acqua pubblica in Sardegna. I proventi del libro andranno per un progetto di Recosol [rete dei Comuni solidali – www.comunisolidali.org]. Si tratta della costruzione di un pozzo in Niger a Kangourou Niamey. Non fanno «gazzosa» neppure a Riace, piccolo comune di 1600 abitanti che passa da una emergenza all’altra. Nella…
Non è più la Tav
Antoniooooo fa caldo. Diceva la pubblicità. E’ la supplica che viene in mente ora, ascoltando e vedendo in Tv strombazzata la grande notizia: accordo raggiunto sul Tav. Antonio Ferrentino, presidente Comunità montana, ai microfoni cerca di arginare parlando di un «pareggio». Basta con queste mezze verità. Fa troppo caldo per avere voglia di andare a leggere i sottili distinguo, rincorrere le ipotesi, le suggestioni come sono stati chiamati i progetti….
Il presepe vivente contesta i Re Mangi
Era quel che si dice una provocazione bella e buona. Con l’inizio della primavera alcuni esponenti del Partito democratico torinese, primo fra tutti Sergio Chiamparino, hanno lanciato una serie di iniziative provocatorie come l’idea di fare una bella manifestazione Si Tav in valle di Susa. Prego, venite pure. Grande agitazione fra gli aderenti Pd valsusini che si sono rovinati le vacanze pasquali e dati da fare per parlare con i…
La Val di Susa in prima pagina
Ogni tanto qualcuno salta su e dice: ci vuole un ufficio stampa. Serio, aggiunge. Poi tutto finisce lì. I comitati notav continuano a non averlo [così pure la Comunità Montana]. Tutto succede per caso. Ieri, domenica, la valle di Susa ha occupato un posto importante nell’informazione, quasi tutti i telegiornali ne hanno dato notizia e pure i giornali, La Stampa addirittura in prima pagina. Forse a bucare la notizia è…
Prove di trasmissione in Val di Susa
Continuano a studiarci. Per intanto l’ennesimo incontro del 30 gennaio che avrebbe dovuto svolgersi a Palazzo Chigi fra amministratori valsusini e governo è naturalmente saltato. Università, Centro Studi continuano ad analizzarci come «fenomeno», l’ultimo libro edito da Feltrinelli ha il titolo: «Le ragioni del no». Donatella della Porta e Gianni Piazza [Università di Firenze e Catania], dopo aver esaminato i noTav e i noPonte, giungono alla conclusione che l’etichetta nimby…
Il dolore di Torino
Torino si dice è una città fredda, dura, poi le notti bianche, i festival, hanno cercato di riscriverla. Questa mattina è tornata ad essere durissima [e operaia]. Sarà stato il freddo, le saracinesche abbassate, sarà stato il clima della manifestazione che da subito si è presentato pesante, molto diverso dalle ultime partecipate quasi con leggerezza: allegre e colorate. Questa volta il dolore, la rabbia è nell’aria. Tangibile come le urla…
Non siamo più furbi
Non siamo più furbi degli altri. E questa ne è la riprova. Non siamo neppure un soggetto da prendere come modello, da studiare, come qualcuno in questi ultimi anni ha pensato: università, centri studi, sociologi. Non esiste un modello esportabile, ognuno se lo costruisca. Siamo semplicemente uomini, donne, e bambini che da troppo tempo hanno sulle spalle un peso enorme, quello di opporsi ad una opera faraonica con interessi altrettanto…
L'anti-crescita cresce
Si trascorreranno queste vacanze di Natale, e sicuramente i primi mesi dell’anno nuovo, a presidiare duro perché la Dora Riparia continui a scorrere dove si trova, perché le montagne non si spostino avanti e indietro e la geografia della Valle di Susa [per il momento], non si modifichi. Tutto questo con buona pace dei nostri ministri. Non c’è giorno infatti che Di Pietro, ma anche D’Alema e Rutelli e tutti…
L’habitat della Val di Susa
IL VOLANTINO ormai fa parte dei reperti storici ed è ripiegato in una scatola. Porta la firma di Habitat, il primo comitato ad occuparsi di alta velocità ferroviaria in epoca lontana: 1992. Qualche anno prima, 1986, Bettino Craxi era presidente del consiglio, Franco Nicolazzi ministro dei lavori pubblici, Claudio Signorile ai trasporti. Ai vertici delle Fs, Ludovico Ligato [in seguito inquisito e morto ammazzato per storie di mafia]. Tutto in…
Val di Susa il giorno dopo
Dopo aver trascorso due notti su un treno, si può fare anche questo: invece di andare a casa, dirigersi verso il comune di Almese [Val di Susa] e cercare il suo sindaco. In pratica, tirarlo giù dal letto e chiedergli conto dell’intervista rilasciata al Corriere delle Sera. Grande, brusco risveglio dopo una manifestazione allegra, colorata, piena di contenuti. Il giorno dopo, chi più chi meno, i giornali ne danno notizia,…
Vesciche
Certi cerotti per le vesciche sono perfetti. L’aspetto fatica della marcia notav: Venaus-Roma, è concreta. Si cammina sotto il sole di luglio, ci si sbatte dentro a tende montate in fretta, palestre infuocate, alle prese con bagni e docce di fortuna. La sera si tira a far tardi, ci si ferma a parlare e far festa con i vari comitati incontrati. La sveglia arriva presto al mattino. Con questi ritmi…
Il diario della marcia 'a velocità d'uomo'
1° giorno: Venaus – Avigliana Giornata bellissima sole cocente, tutto bene, si giocava in casa. Molto bella l’accoglienza al presidio di Bruzolo e a quello di Borgone verso le 16 del pomeriggio la marcia si era via via ingrossata fino a raggiungere un cinquecento camminatori. Nota importante della giornata: l’incontro a Bruzolo con il gruppo che arrivava dalla Valle Pellice e avevano camminato per 7 giorni consecutivi in alta montagna,…
Grazie
Il Forum “Il grande cortile”, in Val di Susa, è terminato domenica mattina a Torino. Informazioni sono nelle nonews di questo sito. Questo è un articolo in proposito di Chiara Sasso, scritto a caldo per il settimanale valsusino Luna Nuova e per carta.org. Grazie. Alle tante facce che ci sono venute addosso. Giacche cappelli che ci hanno attraversati. Occhi giovani sgarrupati. Meno giovani stropicciati. Occhiaie di treni, di notti. Sigarette…
Tanto rumore per nulla
Allora: tanto rumore per nulla. Il sunto è che la fiaccola Olimpica nessuno l’ha fermata. Va detto che c’era una moltitudine di persone impressionante,tutti con le bandiere No Tav. In pratica una manifestazione. Va detto che non c’era una transenna [che fosse una] a Susa, nel momento di maggior afflusso di gente, in centro paese. La difficoltà stava proprio nel contenere la fiumana. [Per il passaggio nei carri di carnevale…
Allora si poteva fare
Allora? Allora si poteva fare. Si doveva fare la manifestazione. Allora era giusto dare questo tipo di risposta ai tanti cittadini che ne avevano (con forza) fatto richiesta. Alle associazioni, ai comitati, a tutte quelle persone che da oltre due mesi si sono spesi su un terreno non proprio abituale. In salita, perché il “quotidiano” non prevede l’assenza per giorni e giorni dal lavoro, dalla famiglia, dai mille impegni che…
Sarà grande
Alla fine andrà tutto benissimo e sarà una grande manifestazione. Già lo sappiamo. I mal di pancia di questi giorni sono scontati. Ieri sera (giovedì), grande riunione al centro sociale Takuma di Avigliana. Il passaparola è: “Neppure una scritta in più dovrà esserci dopo il passaggio della manifestazione”. Come sempre esagerati. Ma è così che deve essere. Oggi (venerdì) in Valle di susa tira un vento della madonna (esagerato anche…
No Tav. Ci sono azioni e controazioni
Ci sono azioni e controazioni. Martedì alle quattro di mattina il tam tam di telefonate: hanno bloccato Venaus. Un passa parola veloce ha preso di sorpresa chi si era organizzato, al lavoro, a casa per essere presente il giorno dopo. Chi ha potuto, velocemente si è trovato al chek point di Venaus, trattoria dei passeggeri. L’azione: schierati i poliziotti a sbarrare la strada, cosa si può fare difronte a tanta…
Cosa succederà il 30 novembre?
E’ strano. Il 30 novembre è una data che incombe. (Cosa succederà?). Ricorda per certi versi la tensione che si avverte prima di scalare una vetta. Chi va in montagna conosce questo sentimento, la sera prima, un misto di paura, esaltazione, timore per l’avventura, voglia di accettare la sfida. Mercoledì il cantiere di Venaus vedrà contrapporsi da un lato, l’opposizione al Tav dei valsusini, e dall’altra le forze dell’ordine chiamati…
No Tav. Venaus, 30 novembre
Chiara Sasso La risposta alla manifestazione degli 80 mila in Valle di Susa, contro la grande opera Tav, non si è fatta attendere. Sono arrivate subito 82 lettere ad altrettanti proprietari di terreni per la presa di possesso del cantiere di Venaus e l’avvio dell’opera. Questa volta non si tratterà di sondaggi, ma di avvio al tunnel di “servizio” che in realtà è un pezzo di opera per il mega…




