il piano sul clima, Don Chisciotte e Berlusconi
Berlusconi, incalzato dal presidente francese Nicolas Sarkozy, tira dritto sul clima e critica il metodo proposto questa mattina dall’Unione europea. «L’Unione europea vuole, da sola, indicare al mondo la strada giusta? Pensa di poter abbattere del 20 per cento le emissioni di anidride carbonica nonostante i rifiuti scontati di Russia, India, Cina, Africa e Usa? Vogliamo fare i Don Chisciotte? Benissimo: all’attacco! Ma attacchiamo con razionalità», ha dichiarato il premier…
Tsvangirai chiede l'intervento di truppe straniere in Zimbabwe
Si avvicina il giorno del ballottaggio per le elezioni presidenziali in Zimbabwe, anche se ormai la partita non si gioca più nelle urne. Il 22 giugno infatti, il leader del partito di opposizione Morgan Tsvangirai si è ritirato dalla corsa di fronte al crescere delle violenze contro i suoi militanti. Sarebbero almeno 86 le vittime tra le file del Movimento per il cambiamento democratico [Mdc] e più di 200 mila…
L'Ue tra due fuochi: l'Irlanda e i migranti
Mentre l’intera Europa cerca di uscire dall’impasse irlandese, Silvio Berlusconi ha deciso di non stare a guardare e dare una mano. «Serve un drizzone», ha dichiarato oggi Berlusconi all’assemblea della Confcommercio, prima di raggiungere Bruxelles dove si svolgerà il Consiglio europeo. «Vado in Europa – ha aggiunto il primo ministro – a dare il nostro contributo alla costruzione europea. Trovo l’Europa arretrata rispetto a due anni fa». Così l’Italia proporrà…
L'europarlamento dà il via al razzismo istituzionale
È stata approvata questa mattina dal parlamento europeo la direttiva europea sui rimpatri. Il 5 giugno, dopo tre anni di negoziati, era stata varata dai ministri dell’interno dei ventisette. Ora la direttiva dovrà avere l’ultimo via libera formale dai ministri dell’Interno e della Giustizia nella riunione di luglio Non è bastata l’opposizione di Verdi, socialisti e della sinistra: la direttiva è stata votata in prima lettura in sessione plenaria a…
Domani gli europarlamentari decidono sulla direttiva rimpatri
Il 17 giugno il parlamento europeo dovrà pronunciarsi sulla direttiva rimpatri. Proprio in concomitanza con la giornata mondiale del rifugiato. Il testo è stato già approvato dal consiglio dei ministri degli interni europei lo scorso 5 giugno, dopo più di due anni di trattative. Prevede, tra le altre cose, il prolungamento a 18 mesi della durata della detenzione amministrativa negli ex Centri di permanenza temporanea, i Centri di identificazione ed…
L'africa dimenticata e le multinazionali farmaceutiche
In Africa sono molti i conflitti in corso, ma sono poco «mediatizzati». Tanto che, secondo il rapporto di Medici senza frontiere [Msf] 2008 sulle crisi umanitarie dimenticate dai media, quattro riguardano l’Africa: Somalia, Zimbabwe, Repubblica Democratica del Congo, e Repubblica Centrafricana. Ne abbiamo parlato con Sergio Cecchini, direttore della comunicazione di Msf. *Com’è la situazione in Kenya dove la crisi post-elettorale, ampiamente seguita dai media, ora con il governo di…
I ministri Ue approvano la direttiva rimpatri, ma il parlamento è diviso
I 27 ministri dell’interno dell’Unione europea hanno approvato oggi, in Lussemburgo, la controversa direttiva sui rimpatri dei migranti irregolari, che istituzionalizza le espulsioni dei migranti e la detenzione degli stranieri in situazione irregolare. Ci sono voluti tre anni di negoziati per ottenere un risultato che non ha nulla da invidiare al pachetto sicurezza del governo Berlusconi. Secondo la nuova direttiva, i sans papiers potranno essere rinchiusi per 18 mesi nei…
I pescatori europei mobilitati contro il caro gasolio
Sciopero illimitato. La protesta dei pescatori francesi contro il caro gasolio ha acceso la miccia europea. E da oggi, inizia uno sciopero illimitato in diversi paesi europei, tra cui l’Italia. Sono rimasti ancorati i pescherecci marchigiani e in Sicilia, la Federcoopesca Sicilia ha proclamato lo stato di agitazione delle proprie marinerie. «L’attuale situazione della pesca siciliana – afferma Angelo Mancuso, presidente di Federcoopesca Sicilia – è particolarmente critica. Oltre ai…
Hassan Nejl, morto nel Cpt di Torino per omissione di soccorso
Alle 10,30, venerdì 23 maggio Hassan Nejl, tunisino di 38 anni, viene portato all’infermeria del Cpt di Torino, dove è rinchiuso da dieci giorni, per la somministrazione di metadone da parte dell’operatore del Sert. Nejl dice alla dottoressa Svlashi di sentirsi male. Ha 39 di febbre. Gli viene data una compressa di augmentin e un antipiretico. Poi Nejl se ne torna nella zona rossa, un cassone con varie stanze, circondato…
Campi rom incendiati a Ponticelli. Proteste contro i rom
Assalti ai campi rom, lanci di molotov, insulti, così ieri i cittadini di Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, hanno reagito al presunto tentato rapimento di una bambina di sei mesi da parte di una giovane rom. Ed era solo l’inizio. Nel primo pomeriggio di oggi, alcune baracche del campo di via Malibran, abbandonate nella notte dai rom, sono state incendiate dai cittadini di Ponticelli. L’intero campo è andato in…
Torna lo spauracchio della rapitrice di bambini
Il quartiere di Ponticelli, a Napoli, è presidiato dalla polizia. È lì che sabato sera una sedicenne rom si sarebbe introdotta in un appartamento, e avrebbe tentato di rapire una bambina di sei mesi. Bloccata dall’intervento della madre e del nonno della bambina. E poi dall’intero quartiere, allarmato dalle grida, la ragazza è sfuggita al linciaggio per poco. Non è la prima volta che si inveisce invano contro i rom…
L'anno uno
È passato un anno, già, da quando Nicolas Sarkozy ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Una vittoria costruita sulla paura e l’ossessione della sicurezza, una visione paranoica della politica curata a colpi di schedatura generalizzata dei cittadini, dalla loro più tenera età, così da identificare i delinquenti in erba. Da allora, le cose sono andate come da copione. Niente folclore all’italiana, né braccia tese né croce…
Altri due arresti a Verona per il «boot party» dei nazi
Si è spento per una sigaretta, Nicola Tommasoli, ventinovenne pestato a morte a Verona da un gruppo di cinque ultras neonazisti la sera del 30 aprile. Il movente, secondo il Pm di Verona Francesco Rebaldoni, sarebbe «la famosa sigaretta negata. Una violenza deprecabile, altrettanto grave di quella politica». Il questore Vincenzo Stingone ha affermato che è accaduto «un fatto gravissimo, di cui le vere ragioni sono la stupidità, la prepotenza…
Il movimento liceale francese lotta per la scuola
Sarà l’arrivo di maggio, sarà il primo triste anniversario del governo Sarkozy, fatto sta che è tornato a soffiare un vento di contestazione sulla Francia, dove i lavoratori sans papiers scioperano e i lavoratori portuali anche. A fare da protagonista però sono i liceali, che dalla metà di marzo sono mobilitati contro il taglio di 11200 posti nell’istruzione pubblica [8500 dei quali sono insegnanti] alla riapertura delle scuole a settembre…
La movimentata tappa della fiamma olimpica a Parigi
La fiamma olimpica prosegue il suo viaggio, tutt’altro che armonioso. Dopo la contestazioni di Londra, è arrivata in una Parigi blindata da tremila poliziotti, dispiegati su terra, aria e perfino sull’acqua. Attorno alla fiamma, 400 «protettori»: 65 poliziotti in moto, 100 in rollers e altrettanto vigili del fuoco hanno corso insieme ai tedofori. Questo corteo è stato aperto da una quindicina di motociclisti, seguiti da due colonne di otto veicoli…
Coca cola e illy si preparano a invadere il mercato
Sono stati presentati oggi i primi frutti del matrimonio tra The Coca-Cola Company e illycaffè SpA: tre nuove bevande in lattina a base di caffè. Ilko Coffee International, così si chiama la nuova joint-venture con sede a Milano, lancerà i suoi prodotti sul mercato ad aprile. Negli scaffali dei supermercati greci, croati, austriaci, ucraini e di altri sei paesi europei, appariranno lattine al gusto di caffè, cappuccino e latte macchiato….
Nuovo incontro tra sindacati, Alitalia e Air France
Un migliaio di lavoratori dell’Atitech di Napoli hanno accolto i partecipanti akk’incontro tra Jean Cyril Spinetta, numero uno di Air France-klm, il presidente dell’Alitalia, Maurizio Prato e i sindacati. Con striscioni, bandiere del Sdl, di Filt-Cgil, di Cub, e tamburi, i dipendenti della società hanno protestato di fronte alla sede di Alitalia a Roma contro il piano di cessione dell’azienda al grido di «Atitech non si tocca, la difenderemo con…
Le assisi della prostituzione e la «PutePride» a Parigi
Si sono svolte venerdì 20 marzo a Parigi le seconde assisi della prostituzione. «Il nostro obiettivo è lottare contro la Legge sulla sicurezza interna [Lsi] – spiega Cornelia Schneider, del gruppo di supporto per persone transgender di Strasburgo – proposta da Nicolas Sarkozy nel 2002, quando era ministro dell’interno e approvata nel 2003. La Lsi ha istituito un nuovo reato, quello dell’adescamento passivo. Secondo Sarkozy doveva proteggere le prostitute ma…
La Cina blinda il Tibet
Gli ultimi due giornalisti stranieri hanno lasciato oggi il Tibet, non prima però di aver testimoniato dell’arrivo di numerosi soldati cinesi. «Ho visto un convoglio di almeno 200 camion con 30 soldati su ognuno, quindi circa seimila militari in trasferta in una sola giornata» ha spiegato alla Bbc Georg Blum, inviato dal quotidiano tedesco Die Zeit, prima di lasciare Lhassa. E anche nell’ovest della Cina, dove risiedono molti tibetani, è…
Scade l'ultimatum a Lhasa. Proteste in tutto il mondo
Alle 17 italiane, mezzanotte a Lhasa, scade l’ultimatum di Pechino per la resa dei ribelli tibetani. Nel frattempo è battaglia sul bilancio degli scontri, centinaia di morti secondo i tibetani, mentre a Pechino si parla ufficialmente di tredici morti. Il governatore del Tibet, Champa Phuntsok ha dichiarato, nel corso di una conferenza stampa, che è tornata la calma in città e che «diversi civili innocenti sono stati bruciati vivi e…
Sarkozy punito dal voto locale
Dopo la sconfitta, Sarkozy tace. Sono passati giusto dieci mesi dalla sua trionfale elezione, nove dalle promettenti legislative: gestazione necessaria per i francesi per accorgersi che le promesse del presidente sono destinate a rimanere tali. Ecco quindi, puntuale, arrivare la sanzione. Come al solito segna la sconfitta della destra più che la vittoria del partito socialista e dell’intera sinistra. E dopo l’onda blu del 2001, questo primo turno segna la…
Le donne in corteo, dal Foglio al Manifesto
Le manifestazioni di ieri, molte e non solo nelle grandi città, sono state un successo. Livia Turco, ministra della sanità, annuncia oggi che garantirà la presenza di un medico non obiettore in ogni distretto per «garantire la continuità assistenziale». Per la presidente dell’Unione delle donne italiane, Pina Nuzzo, «le manifestazioni dovunque sono state partecipatissime. Non ci siamo fermate, continuano anche oggi i presidi e si moltiplicano anche laddove ieri le…
Le donne sotto attacco. Presidi in tutta Italia
Gli eventi si susseguono come in un cattivo film, e come in un cattivo film le battute sfiorano l’incredibile. Come le esternazioni di Giuliano Ferrara, che ha scelto di trasformare l’aborto in un biglietto di ingresso a Palazzo Madama. E portato nel piatto dei politici un surrogato dell’emergenza sicurezza: la moratoria sull’aborto. Così l’aborto terapeutico di una donna di Napoli, che si è concluso con un blitz della polizia -…
Rita Borsellino tra la Sicilia e la Sinistra Arcobaleno
Il Partito democratico e il Partito del popolo delle libertà sono in piena campagna acquisti, in vista delle elezioni politiche del 13 aprile. L’ossessione della sicurezza è tornata a occupare le parole dei politici. E anche «La sinistra L’Arcobaleno» ha dovuto scendere in campo, dopo aver incassato la scelta di Veltroni di correre da solo. «La Sinistra arcobaleno – ha detto oggi Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla camera -…
I No Vat manifestano sabato a Roma
La moratoria sull’aborto chiamata a gran voce da Giuliano Ferrara, il papa che rinuncia alla Sapienza e tutta la classe politica che si schiera con lui, contro docenti e studenti intolleranti, il documento dei direttori delle cliniche ginecologiche delle università romane, secondo il quale un neonato estremamente prematuro va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio, e assistito adeguatamente «anche se la madre è contraria, perché prevale l’interesse del…
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