Dice frate Indovino
Ignorare un problema, far finta che non esista, può essere consolatorio ma se non si interviene sulle sue cause certamente si aggrava. Quando le sue conseguenze cominciano a manifestarsi in forme sempre più gravi e palesi, descriverle dettagliatamente e delinearne i peggioramenti futuri può generare uno stato di frustrazione e scoraggiamento che induce alla rassegnazione. Per decenni abbiamo continuato ad agire come se il nostro sistema economico fondato sulla crescita…
L'utilità del frigo
Fino all’età di quattordici anni sono vissuto in una casa senza frigorifero. Eppure, nonostante possa sembrare incredibile, il mio sviluppo psico-fisico non ne ha risentito. Erano gli anni Cinquanta e abitavamo in città. Nonostante ciò, non ricordo che ce ne derivassero particolari disagi, anche se eravamo in quattro bambini da crescere. E la nostra famiglia non era un’eccezione. Tra quelle che frequentavamo non c’era nessuna che avesse questo elettrodomestico. All’inizio…
Lavorare meno
Per capire cosa sia la decrescita, e come possa costituire il fulcro di un paradigma culturale capace di orientare sia le scelte di politica economica, sia le scelte esistenziali, è necessario fare chiarezza su cosa è la crescita economica. Generalmente si crede che la crescita consista nella crescita dei beni materiali e immateriali che un sistema economico e produttivo mette a disposizione di una popolazione nel corso di un anno….
La giostra termica
Nei paesi industriali “avanzati” circa il 5 per cento del consumo totale di fonti fossili viene assorbito dal riscaldamento dell’acqua sanitaria, che nella maggior parte dei casi viene utilizzata come acqua corrente per cui quando finisce nello scarico è ancora calda. Perché sprecare tutto quel calore, quando può essere riutilizzato per riscaldare altra acqua? In base a questo principio più di trenta di anni fa è stato realizzato un lavandino…
Il babà incenerito
L’ANTEFATTO È CHE, con una manovra degna del gioco delle tre carte, i finanziamenti previsti dalla legge per incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili erano stati dirottati sull’energia elettrica prodotta con gli scarti di raffineria e con l’incenerimento dei rifiuti [30 miliardi di euro dal 1991 al 2003]. Il fatto è che con un emendamento alla legge finanziaria quei finanziamenti sono stati restituiti alla loro legittima destinazione. La conseguenza è…
Casa, calda
Pochissimi, o forse nessuno saprebbe rispondere alla domanda: “Quanto consuma la tua casa?”, mentre tutti sanno perfettamente quanto consuma la loro automobile. Eppure, per riscaldare un appartamento di centotrenta metri quadrati in una giornata d’inverno occorre tanta energia quanta ce ne vuole per andare con un’automobile di media cilindrata da Genova a Roma; per riscaldare tutto il patrimonio edilizio italiano nella stagione invernale occorre più energia di quanta ne assorbe…
Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice
Lo yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 5 euro al litro, viene confezionato al 95 per cento in vasetti di plastica quasi tutti monouso, raggruppati in imballaggi di cartoncino, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui e stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune…
Una vita da criceti
Fino all’età di quattordici anni sono vissuto in una casa senza frigorifero. Eppure, nonostante possa sembrare incredibile, il mio sviluppo psico-fisico non ne ha risentito. Erano gli anni Cinquanta e abitavamo in città. Nonostante ciò, non ricordo che ce ne derivassero particolari disagi, anche se eravamo in quattro bambini da crescere. E la nostra famiglia non era un’eccezione. Tra quelle che frequentavamo non c’era nessuna che avesse questo elettrodomestico. All’inizio…
Quel Totem nascosto in cantina
Un coup de théâtre. Cosa c’è di meglio per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica? All’inizio del semestre italiano di presidenza dell’Unione europea, il ministro dell’ambiente Altero Matteoli, con il conforto del ministro dell’Industria Antonio Marzano, ha riunito informalmente i suoi colleghi europei a Montecatini per fare due chiacchiere sui problemi energetici e ambientali. E il secondo giorno ha tirato fuori dal cappello un ossimoro e una novità vecchia di 30 anni:…
La grande bufala dell'idrogeno
Il profeta maggiore ha proclamato che l’idrogeno ci salverà e tutti sono in attesa del suo avvento. Arriva. Sta arrivando. È già arrivato. Il suo regno aprirà una fase nuova nella storia dell’umanità: l’era dell’energia pulita e della sua disponibilità illimitata. “Riuscire a sfruttarlo efficacemente come fonte d’energia potrebbe significare per l’umanità una sorgente energetica virtualmente illimitata, quella sorta di elisir che per secoli alchimisti e chimici hanno cercato inutilmente.”…
I vertici ottusi
Il tam tam della disinformazione è iniziato appena la delegazione dei sindaci valsusini si è alzata dal tavolo dell’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi il 10 dicembre, due giorni dopo la grande manifestazione con cui la popolazione della valle aveva riconquistato Venaus. Ribadiva ossessivamente, come se fossero notizie, i due obiettivi che i vertici istituzionali, nazionali e regionali, erano convinti di poter raggiungere con l’apertura della trattativa: la divisione…
Consumatori o niente
L’articolo è in parte anche un’interessante e motivata risposta alle osservazioni di Francesco Terreri: http://www.carta.org/campagne/globalizzazione/decrescita/051108conseguenze.htm Al termine di un dibattito contro la costruzione di un inceneritore, un giovane impegnato politicamente a sinistra, che aveva fatto un intervento lucido e documentato, mi ha consegnato due fogli dove aveva scritto alcune riflessioni critiche sul Manifesto del Movimento per la decrescita felice, dicendomi che gli sarebbe piaciuto conoscere la mia opinione. Poiché le…
La decrescita felice
I segnali sulla necessità di rivedere il parametro della crescita su cui si fondano le società industriali continuano a moltiplicarsi: l’avvicinarsi dell’esaurimento delle fonti fossili di energia e le guerre per averne il controllo, l’innalzamento della temperatura terrestre, i mutamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacciai, la crescita dei rifiuti, le devastazioni e l’inquinamento ambientale. Eppure gli economisti e i politici, gli industriali e i sindacalisti conl’ausilio dei mass media continuano…
Il black out nel secchio bucato
In una delle lunghe sere d’inverno in cui, senza la televisione, in questa borgata lontana dalla città non so come far passare il tempo – leggo, ascolto musica, mi lascio ipnotizzare dalle fiamme del caminetto e dalle carezze, discuto, progetto, qualche volta scrivo, ma le ore di buio sono troppe per riuscire a riempirle tutte – in una di queste lunghe sere in cui non sapevo cosa fare, per ammazzare…
I fari accesi di giorno: piange l'ambiente, ride il governo
La scorsa estate è stato mio ospite un caro amico che si è trasferito da dieci anni in Nuova Zelanda. La mattina dopo il suo arrivo, verso le 11,30 siamo usciti da casa per fare delle commissioni e siamo saliti sulla mia macchina. “Posso guidare io?”, mi ha chiesto. Poiché a me non piace farlo, ho accettato con gratitudine. Come si è seduto al volante ha allacciato la cintura di…
"Esco" e pago chi vende
L’articolo è dedicato all’Energy service company “Esco” “L’Italia è un paese ricco di risorse energetiche”. “Privo, vorrai dire”. “No, intendevo proprio dire ricco”. “Ah, sì? Eppure non se n’è accorto nessuno, anche se di ricerche e trivellazioni mi pare che ne abbiano fatte”. "Non se ne sono accorti perché sono andati a cercarle dove pensano che possano essere nascoste, mentre le hanno sotto il naso. Un po’ come in quella…
La virtù della sobrietà
Sostenere la necessità di una decrescita economica e produttiva, descriverne i vantaggi in termini di felicità individuale, di sollievo per gli ecosistemi terrestri, di relazioni più eque e serene tra gli individui e tra i popoli, è un passaggio obbligato nella costruzione di una nuova cultura capace di superare i terribili problemi che il sistema economico industriale fondato sulla crescita illimitata della produzione di merci, pone all’umanità e a tutte…
Case senza riscaldamento dove nessuno ha freddo
Pubblichiamo un articolo tratto dal libro “Un futuro senza luce?” di Maurizio Pallante [Editori Riuniti 2004] Wolfgang Feist è ospite a casa mia per qualche giorno. Nel paesino in cui abito sono iscritto a un’associazione culturale che lo ha invitato a fare la relazione introduttiva a un convegno sull’efficienza energetica degli edifici. Arriva da Darmstad, una piccola città tedesca vicina a Francoforte, dove dirige il Passivhaus Institut, un istituto che…
Decrescete e demoltiplicatevi
I soldi sono la cosa più importante della vita? Beh, veramente è più importante la salute. Se non stai bene, come puoi goderteli? E la salute non si compra. Anche l’amore è importante e non si compra. Però, se ci sono la salute e l’amore, più soldi si hanno, meglio è. Più soldi si hanno, meglio è solo se non sai fare niente di quello che ti serve per vivere…
La politica energentica [si fa per dire] della Regione Piemonte
Adesso che le elezioni regionali si sono svolte e non c’è più nessun sospetto che criticando una parte si voglia surrettiziamente favorire l’altra, qualcosa sui contenuti si deve pur dire. Per esempio, che dei problemi ambientali, e dell’effetto serra in particolare, sostanzialmente non interessava nulla a nessuno e se n’è parlato un po’ solo perché non si poteva non farlo. Prendiamo la campagna elettorale di un’ambientalista “storica” (un aggettivo abusato…
Fare della politica energetica e ambientale il fulcro della politica economica
1. L’efficienza con cui si usa l’energia in Italia è molto bassa. Il nostro sistema energetico è come un secchio bucato che nei processi di trasformazione dalle fonti fossili agli usi finali e negli usi finali (calore, freddo, forza, illuminazione) spreca sotto forma di calore degradato più energia di quella che rende disponibile. 2. I consumi delle fonti fossili si suddividono in tre categorie più o meno equivalenti: il riscaldamento…
Contro la tirannia del Pil c'è solo la virtù della sobrietà
Sostenere la necessità di una decrescita economica e produttiva, descriverne i vantaggi in termini di felicità individuale, di sollievo per gli ecosistemi terrestri, di relazioni più eque e serene tra gli individui e tra i popoli, è un passaggio obbligato nella costruzione di una nuova cultura capace di superare i terribili problemi che il sistema economico industriale, fondato sulla crescita illimitata della produzione di merci, pone all’umanità e a tutte…




