Le elezioni della povertà cancellata
Potrebbe sembrare incredibile. Persino impossibile. Eppure è così. Il tema che dovrebbe essere al centro del dibattito politico, tanto più nel suo momento cruciale, la chiusura di una campagna elettorale in cui si decidono gli equilibri futuri e l’assetto del paese, al centro non c’è. E neanche alla periferia, che ne so, magari annidato in qualche passaggio secondario di un comizio… Niente. I due protagonisti principali di questa desolante vicenda…
Coincidenze
Abbiamo avuto ieri, contestualmente, la folle intervista di Guglielmo Epifani a Repubblica e le assemblee di Mirafiori. Due cose che stanno insieme: Epifani abdica alla sua funzione di sindacalista e fa un catastrofico autogol, che sembrerebbe un incentivo a votare contro l’accordo sul welfare–vista la popolarità che ha questo governo presso i lavoratori–e per un altro verso, politicizzando il pronunciamento dei lavoratori, rischia davvero di creare l’impressione che la maggior…
Per scelta o costretti a rallentare
A una sobrietà dei consumi siamo arrivati gioco forza di questi tempi. Certamente questa dimensione sta dentro le tante linee di movimento della nostra società: da una parte siamo costretti alla sobrietà, dalla diminuzione del reddito, dall’altra comunque questo stile di consumo opulento e distruttivo non è pensabile che possa essere prolungato nel futuro, in quanto è insostenibile. Un cambiamento del nostro stile di vita, di consumo e di rapporto…
La Val di Susa ha vinto
Credo che ora lo si possa dire. Anzi, lo si debba dire ben forte: la Val di Susa ha vinto. Ha vinto su tutta la linea, forse addirittura oltre la percezione che i protagonisti stessi di quella vittoria ne hanno. Ha vinto innanzitutto sul piano culturale. Di quello che si chiama il “comune sentire”. In questo mese di passione ha ribaltato d’un colpo la percezione del problema. Ha conquistato un’opinione…




