Dopo Copenhagen. Nessun vincitore, molti sconfitti
La fine misera della Conferenza Onu sui cambiamenti climatici mostra tutti i limiti di un sistema di governance mondiale incapace di produrre decisioni sui grandi temi.
Copenhagen. A Christiania la polizia perde la calma
Delegati e manifestanti oltre ogni previsione mettono a dura prova i nervi dei poliziotti danesi, che nella notte tra lunedì e martedì hanno assalito la comune di Christiania e arrestato quasi duecento persone. Nella conferenza intanto la situazione non si sblocca.
Copenhagen. Una manifestazione mai vista
Gli arresti preventivi e le scaramucce tra polizia e attivisti radicali non hanno rovinato, se non sui media, il grande corteo che ieri ha attraversato la capitale danese. Ma i rappresentanti dei governi chiusi nel Bella center continuano a non ascoltare.
A Copenhagen il clima si scalda
Pubblichiamo il notiziario quotidiano da Copenhagen di Alberto Zoratti [Fair].
Copenhagen: mobilitazione per difendere il Protocollo di Kyoto
Cina, India, Brasile ma anche altri paesi latinoamericani affossano la bozza di accordo preparata dal governo danese. E chiedono a Obama di portare gli Usa nella cornice del Protocollo di Kyoto, senza cercare altri accordi che non spingono al taglio delle emissioni.
Copenhagen: il Mondo vi guarda
«Tenete in considerazione gli impatti che potrebbero avere le tempeste di sabbia che potrebbero colpire gli Stati del Nord Africa e dell’Europa meridionale». E’ la conclusione dell’intervento del delegato dell’Egitto alla prima plenaria alla Conferenza delle Parti di Copenhagen sui cambiamenti climatici: dieci giorni per cambiare rotta, per mettere in gioco seri e concreti strumenti per mitigare le emissioni e sviluppare politiche di adattamento per gli impatti di un clima…
La Wto fallisce a Ginevra
Si chiude con una nota di mestizia il summit ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio nella città svizzera. Nessun accordo di rilievo ma solo l’impegno a proseguire con i negoziati. Intanto, qualche paese del sud del mondo inizia a defilarsi.
L'atmosfera surreale della ministeriale ginevrina
I negoziati della Wto non decollano, nonostante l’ottimismo di Pascal Lamy. Gli ostacoli sono quelli di sempre: sussidi agricoli, apertura dei mercati alimentari, servizi. E la crisi globale a fare da convitato di pietra ai lavori di un’organizzazione che non trova più senso.
La Wto cerca di ripartire da Ginevra
Si apre oggi nella città elvetica la conferenza ministeriale dell’Organizzazione internazionale del commercio. Dieci anni dopo Seattle, e dopo i fallimenti di Doha, Cancun e Hong Kong, i liberalizzatori provano a cambiare condimento alle stesse ricette.
44 miliardi
Per un giorno, poco prima l’inizio del vertice mondiale della Fao, alla disadorna tavola della fame a cui siede oltre un miliardo di persone si è aggiunto un posto. E’ Jacques Diouf, il direttore generale della Fao, che ha scelto la più simbolica delle proteste, lo sciopero della fame, appunto, per chiedere quello che i solerti governi dell’élite globale hanno prontamente messo a disposizione delle banche in fallimento. Soldi, finanziamenti…
Le alternative al GsOtto in Sardegna
Il Sardegna l’anti G8 si fa in due: a Sassari dal 6 all’8 luglio c’è il Cuntra G8, mentre nel Sulcis è già cominciato il GsOtto, come raccontiamo in questo articolo, e si conclude dal 4 al 7 luglio a Genova a Palazzo Ducale.
Il G8 di Treviso. Storia di un vertice sordo
Si conclude oggi a Cison di Valmarino [Treviso] il G8 agricolo. Tante parole e buoni propositi per vecchie ricette proposte dai soliti vecchi cuochi: migliaia di miliardi di dollari di aiuti che che sosterranno persino le banche, nonostante la loro responsabilità nell’aver demolito il sistema finanziario globale.
Sipario chiuso sulla macelleria di Genova
C’era una volta, in Argentina, l’Obedencia Debida. Una legge dello stato, voluta dall’ex presidente Menem che scagionò tutti gli ufficiali e subalterni che avevano commesso delitti durante la dittatura militare, per il fatto che stavano ubbidendo a ordini, ai quali non potevano opporsi. Da ieri, in Italia, c’è una prassi di fatto. Che il più alto in grado, davanti allo stupro del diritto compiuto dai propri sottoposti, non ha alcuna…
Chiquita e Coopi
La linea difensiva è oramai chiara, ma le accuse continuano. A cominciare da James McEnteer, giornalista freelance autore di diversi saggi, tra cui «Shooting the truth: the rise of American political documentaries»: Chiquita Brands in Colombia avrebbe avuto un comportamento coerente con la lotta al «crimine» del presidente Uribe, che molto spesso confonde la tutela della sicurezza dei cittadini con la difesa degli interessi delle multinazionali. Secondo McEnteer nel biennio…
L'Italia può proporre di andare oltre il G8
Con ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti i tragici fatti del G8 di Genova del 2001 ed i momenti difficili vissuti dal nostro paese e sulle cui responsabilità politiche nessuno ha avuto ancora il coraggio di fare chiarezza, l’Italia si appresta ad ospitare nel 2009 in Sardegna – in un luogo simbolico quale La Maddalena – un nuovo vertice dei paesi del G8. Il mondo cambia velocemente, con…
Immaginari decolonizzati
C’e’ una forte esigenza in questo Forum ed è quella di capire che succederà, nei giorni e nei mesi a venire. Sarà il sole keniano, che picchia e anche tanto vista altezza e latitudine, sarà la logistica e i collegamenti che, diciamolo, a volte sono piuttosto disagevoli, ma la domanda quale futuro aleggia in diversi contesti. Oggi, mercoledì, è il giorno dell’elaborazione dei 21 “assi” [non avete letto male, sono…
Il mercato equo si fa legge
Il commercio equo e solidale sta cominciando a dare i numeri. Aldilà del giudizio specifico, solo che pochi anni fa pensare a una legge di settore sarebbe stata una follia, la fisionomia con cui il movimento fair trade si presenta comincia a chiarirsi e a delinearsi meglio. Un’uscita graduale dalla nicchia, sia di mercato ma ancor più di immaginario, che non raggiunge ancora le percentuali a due cifre di fetta…
Wto. Benvenuti nel grande mercato globale
Quando Francois Traore’, Presidente dell’Unione nazionale dei produttori di cotone del Burkina Faso, si alzo’ per dirigersi al microfono, si era oramai quasi alla fine della conferenza stampa degli Stati Uniti. Teatro 1 del Convention Centre di Hong Kong, la delegazione Usa si e’ presentata a ranghi ridotti per l’assenza dell’ambasciatore Rob “American Lies” Portman, non disponibile perche’ impegnato in un incontro al vertice. Comando assunto quindi dalla vice rappresentante…
Hong Kong, cambiamo rotta
Dieci anni di vita non sono poi molti. Non lo sono per una persona, che a quell’età entra nel contraddittorio periodo dell’adolescenza, figuriamoci per un’organizzazione che dovrebbe avere una prospettiva che supera abbondantemente quello di una generazione umana. Eppure, in dieci anni, l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) ha già saputo fare diversi danni, alcuni dei quali sostanziali e pesanti, che vista l’età dovrebbe meritare almeno il riformatorio; non che non…




