Il mattino dopo Waterloo
Non so se qualcuno dei pochi che si svegliò vivo il mattino dopo Waterloo avesse voglia di compiacersi perché glielo aveva detto a Napoleone che così si andava a perdere definitivamente. Non voglio fare nulla di simile, anche se da oggi la nostra valle «è una valle normale, in una regione normale, di un paese normale»: con questo accordo s’è finalmente compiuto il precetto ripetuto ossessivamente da Antonio Ferrentino nelle…
No Tav. Ho servito il Re d'Inghilterra
Il governo inglese vuole vietare la mobilitazione locale contro i progetti delle grandi opere con una nuova legge, il «Planning Bill», che sarà votata (e quasi sicuramente approvata) oggi. D’ora in poi sarà un comitato di esperti–nominati dal governo–a decidere dove collocare ferrovie ad alta velocità, rifiuti, etc. Vietato protestare.
La Val di Susa da un assedio all'altro
Uno sguardo al cielo, uno alle previsioni meteo: Per una settimana abbiamo vissuto così in val No Tav. Da quando sul sito della Società meteorologica italiana è apparso il primo annuncio di «allarme rosso» alla fine di un mese da sempre tra i più piovosi da noi, e che aveva già registrato accumuli importanti quest’anno, è stato difficile andare a dormire tranquilli. Nei presidi giunti al terzo compleanno sono state…
Quella vitale informazione indipendente
Il genero, neopapà, è stato uno delle star della campagna elettorale appena terminata. Con i tabelloni degli spazi desolatamente vuoti il suo faccione rotondo ha riempito centinaia di cartelli 6x3 [quelli su cui normalmente sono pubblicizzati i supermercati dell’ottimismo). E’ stato ospite fisso al ball[ar]ò del paggetto della casta. E alla fine [bella forza] ha «tenuto botta» [come ha detto lui], scampando allo tsunami del voto utile ed egoista del…
Luce riflessa
«I no alla Tav, i No alle infrastrutture, i No ai rigassificatori, i No a nuove centrali, i No ai termolizz…termoviz…termovalorizzatori…» E’ troppo. Troppo anche per il presidente delfino di Fiat e Confindustria. Non gli riesce al primo colpo lo slogan con cui i guru della comunicazione han sostituito il più corretto, ma meno «catodico» inceneritore. S’impappina nel mezzo del suo attacco, s’aggiusta la dizione aiutandosi col palmo di una…
Le mani sulla politica
Una sera come quelle d’inverno 2005. Dopo un’illusione di primavera è tornato freddo il vento che gonfia le bandiere No Tav davanti al palazzo civico di Susa. Tutti raccolti tra il la vecchia strada e i portici medioevali. Doriana ricorda l’aggressione mafiosa di domenica consumatasi proprio lì, Alberto Perino tuona dagli altoparlanti. Gigi Richetto sferza i partiti, gelido come il vento. Nicoletta Dosio chiede un rinnovato impegno contro tutte le…
Scoop della Stampa: l'Ue finanzia la Tav
Zatterin ce l’ha fatta: l’inviato a Strasburgo del quotidiano [Fiat] di Torino è stato il primo ad avere l’indiscrezione doc su entità e modi del finanziamento che la UE si appresterebbe a deliberare a «nostro favore». 670 milioni di euro per la Torino Lione [poco meno degli 800 che verrebbero destinati al “più condiviso” Brennero costituirebbero la «nostra» dote, che il commissario Jacque Barrot si appresterebbe a presentare in sede…
L’Osservatorio Tav procede, i media strombazzano
Ieri, 10 ottobre, si è svolta a Torino la settimanale riunione dell’Osservatorio presieduto dall’architetto Mario Virano. L’incontro si è concluso nel tardo pomeriggio, ma già l’edizione delle 19,30 del Tg3 del Piemonte è stata l’occasione per starnazzare ai quattro venti d’essere ormai prossimi all’agognato traguardo della «scelta del tracciato». Vediamo quindi cosa c’è di vero [e preoccupante] e cosa è falso [e divertente] in quel che è stato riferito. Conviene…
La Termovalorizzazione della Tav
“L’opposizione al progetto è variegata, eterogenea ma ben organizzata tanto a livello della sua logistica che sulla rete delle comunicazioni. Noi [*] non disponiamo di informazioni sulle fonti di finanziamento che meriterebbero di essere esaminate al fine di vedere quali sono le lobbies che si possono nascondere dietro a questi gruppi di pressione”. _L’opposition au projet est variée, hétérogène mais bien organisée tant niveau de sa logistique que ses relais…




