L'altro lato
Ci sono due possibili atteggiamenti sbagliati, per guardare a quel fenomeno che sono i Forum sociali mondiali. Ad esempio quello che si è concluso lunedì, in una città che forse si è sentita nominare, Bamako, capitale di un paese noto soprattutto per la sua musica, ma che quasi tutti gli italiani farebbero fatica e individuare sul mappamondo, il Mali. Il primo atteggiamento sbagliato è pensare che i Forum lasciano, letteralmente,…
Buon anno?
No, non vogliamo sembrare degli iettatori, con quel punto interrogativo dopo il beneaugurante “buon anno”. Al contrario, ci sentiamo piuttosto ottimisti. Cinque anni fa, alla fine del 2000, eravamo pieni di curiosità per un evento del tutto nuovo, chiamato Forum sociale mondiale, che si sarebbe tenuto di lì a un mese in una città del Brasile, Porto Alegre. Sapevamo anche che alle elezioni politiche, previste in maggio, era assai alta…
Spi Cgil: "Basta con la demagogia di Berlusconi"
“Ci fa piacere che il presidente del Consiglio Berlusconi si sia accorto che nel nostro paese c’è un problema grave che riguarda la perdita del potere d’acquisto delle pensioni. Ci sorprende che ancora una volta faccia promesse dopo che la legge finanziaria è stata praticamente chiusa e dopo aver rifiutato qualunque incontro, più volte richiesto, con i sindacati dei pensionati. E’ questo il commento di Betty Leone, segretaria generale dello…
Perché?
Chi era a Genova nel luglio del 2001 ha potuto facilmente riconoscere – anche da lontano, grazie alle molte testimonianze che si leggono nel nostro sito e altrove – lo stile, diciamo così, delle “forze dell’ordine”. In effetti, non si capisce se siano più cialtroni o più sadici, poliziotti, carabinieri e i loro capi, compreso quel vicequestore Sanna di Torino che molti testimoni raccontano arrampicato in alto, durante l’aggressione al…
Una valle occupata
I sindaci della Val di Susa sporgono querela. Denunciano alla Procura della repubblica di Torino il ministero degli interni, il governo. Vogliamo capire, hanno detto, come sia possibile sottoporre un’intera valle a un regime di occupazione militare, tanto che i cittadini sono privati di alcuni dei loro più fondamentali diritti, ad esempio quello di spostarsi come vogliono da casa al lavoro, dalla messa domenicale al bar del paese. La loro…
Putin e le Ong, una crisi annunciata
La scorsa settimana il Parlamento Russo, a grandissima maggioranza, ha approvato una legge che vieta finanziamenti esteri alle organizzazioni non governative presenti sul territorio russo. La cosa ha scatenato le reazioni indignate delle Ong che lamentano di non poter lavorare con fondi drasticamente ridotti, tanto che alcune hanno pre-annunciato la chiusura dei loro uffici moscoviti. Al coro si sono, ovviamente, uniti i governi occidentali, a cominciare da quello britannico ed…
Per Sandro Medici
Sandro Medici, presidente del Municipio X di Roma, è inquisito per “abuso d’ufficio”: ha requisito case sfitte per ospitarvi famiglie sfrattate. Su questa vicenda pubblichiamo un appello di sostegno a Medici. In questi anni abbiamo seguito Sandro nella sua scoperta di Roma. Molti di noi con lui, e alle volte grazie a lui, hanno imparato a perdersi nella città. Con lui studente, quando abbiamo scoperto strade e piazze illuminate dalla…
Un disastro ambientale annunciato a Finale di Pollina
Finale di Pollina è un piccolo paese del palermitano, che si affaccia su uno dei tratti più belli e finora incontaminati della costa tirrenica, e che da sempre vive di piccole attività commerciali a gestione familiare. Sconosciuto al turismo di massa, è da giorni oggetto di interesse da parte dei media locali. A ridosso del centro abitato giace, in disuso da oltre vent’anni, l’ex cementificio Giardina, uno stabilimento composto da…
Guerre
Dalle 11,30 di giovedì le informazioni si rincorrono, contraddittorie e frammentarie. Esplosioni nella metropolitana di Londra, gente che ne esce insanguinata e con gli abiti a brandelli. Esplosioni contemporanee su tre autobus, testimoni parlano di vetture squarciate. Cominciano ad essere comunicate le cifre sulle vittime. Si capisce che si tratta di un attacco terroristico su larga scala, bombe sui mezzi di trasporto pubblico, l’intenzione è provocare più morti possibili. Il…
Una proposta
Carta avrebbe una proposta da fare. Letta la Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona [integrale e in italiano in questo sito], ci siamo detti che abbiamo almeno un problema in comune con gli indigeni zapatisti, anche se noi non siamo discendenti dei maya, non disponiamo una figura autorevole come il subcomandante Marcos, i nostri partiti politici sono ridotti malissimo ma non ancora come quelli messicani, e nel paese dell’Ezln un cittadino…
Appello contro la privatizzazione degli usi civici
Premessa: Che cosa sono gli usi civici. Per usi civici si intendono quei diritti proprietari, gravanti su notevoli estensioni di terre, che si sono venuti consolidando nel corso dei secoli a favore dei poveri e delle plebi contadine esclusi da ogni altro diritto, che da queste terre traevano le risorse necessarie alla sopravvivenza propria e delle loro famiglie, attraverso regole e statuti di prelievo e di coltivazione che garantivano la…
Appello per una democrazia reale
Questo è il testo dell’appello che chiediamo di sottoscrivere per cheidere la scarcerazione dei tre ragazzi arrestati la mattina del 18 maggio per l’occupazione dei locali di via del Guasto, nella zona universitaria di Bologna, avvenuta il 26 aprile scorso, sgomberati la mattina del 27. "Da alcuni anni il mondo è attraversato da movimenti sociali e politici tra loro differenti per linguaggi, biografie politiche, tipologie di intervento. Essi sono un’occasione…
Un nuovo appello per gli sfollati di Polhó
Nel marzo del 2004 centinaia tra comitati, associazioni, centri sociali, singoli cittadini hanno partecipato alla straordinaria mobilitazione popolare che portò a raccogliere, in cinque mesi, più di 25.000 euro, inviati in Chiapas, per sostenere l’emergenza alimentare dei desplazados [profughi interni] raccolti negli accampamenti costruiti intorno a San Pedro Polhò, capoluogo dell’omonimo municipio autonomo zapatista. Ad un anno di distanza, nell’aprile del 2005, i desplazados sono tornati a far sentire la…
Doppio legame
La prima notizia è che almeno centomila persone ieri si sono trovate a Milano e l’hanno attraversata da un capo all’altro. La MayDay è stata, come avevano annunciato le reti dei precari che l’hanno allevata negli ultimi cinque anni, “il carnevale dei precari”, il ritrovarsi insieme di migliaia di storie fatte di creatività e sfruttamento. Sono storie minime, molecolari, che le forme della rappresentanza tradizionale non possono raccogliere. Tantomeno possono…
Siamo il 70 per cento
A noi non appassionano più di tanto i sondaggi. Ma a chi si nutre di percentuali, vogliamo suggerire di leggere questo, come probabilmente deve aver fatto il ministro degli esteri, Fini, prima di riferire alla camera sulle vicende legate al rapimento di Giuliana e all’uccisione di Nicola Calipari. “Un episodio ingiustificabile di cui sono responsabili i militari americani. E’ questa la spiegazione che la maggioranza degli italiani, il 49%, dà…
Riunione di redazione
Siamo soddisfatti di come l’iniziativa del digiuno stia coinvolgendo sempre più persone e comunità in tutto il paese. Per questo, siamo sempre più persuasi della bontà del nostro appello al digiuno. Siamo già arrivati a 360 persone che hanno deciso di mettere a disposizione il loro corpo, oltre a 70 tra gruppi organizzati o meno. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di reiterare il digiuno una volta a settimana,…
Giuliana libera subito
Giuliana Sgrena, inviata del manifesto, nostra amica e compagna da decenni, è stata rapita a Baghdad, come ormai è a tutti noto. Tutto quel che è possibile sapere lo scriveremo, minuto per minuto, nelle “notizie in movimento”, nel sito di Carta. Giusto un mese fa, scomparve un’altra inviata, la francese Florence Aubenas, di Liberation. Ambedue, a quanto se ne sa, sono scomparse mentre andavano a parlare con profughi di Falluja,…
Benvenuti a Porto Alegre
L’altro mondo possibile è bello [anche] perché è vario. Portebbe essere questa la massima con la quale si apre il quinto Forum sociale mondiale che torna a Porto Alegre, dal 26 al 31 gennaio, ma molto diverso dal passato nella forma e nei contenuti. Centomila le presenze previste, provenienti dai cinque continenti e da oltre sessanta paesi. Il Forum 2005 a differenza delle precedenti edizioni si spalma sull’intera città e…
Lettera all'anno nuovo
Caro Nuovo, il tuo collega che se n’è appena andato era una vera carogna, perciò tutti speriamo che tu sia molto, ma molto migliore. Quasi non ricordo un anno pessimo come il tuo predecessore. Il 2004 ci ha portato via persone che amavamo, la democrazia in Iraq ha tanto dilagato da radere al suolo intere città, il nostro governo ha messo all’asta l’acqua e altre nostre proprietà, compresi salari e…
Una proposta per la Palestina
Il 14 dicembre a Ramallah, un gruppo di giovani palestinesi sta rientrando a casa. Non hanno i soldi per un taxi e tornano a piedi. Quella strada, però, è oggetto di un rastrellamento. I soldati israeliani fermano qualsiasi uomo tra i 18 e 50 anni. I giovani che camminano nella notte non sono armati, non appartengono a nessuna organizzazione politica. Sono, però, molto pericolosi. Sono artisti, poeti, filosofi, attori. I…
Album di famiglia genovese
Ci sono voluti tre anni e mezzo non per ottenere una sentenza, ma per il rinvio a giudizio. Ad aprile comincerà il processo. Ma la notizia del rinvio a giudizio dei 28 poliziotti, tra i quali alcuni dirigenti genovesi e nazionali [quel Gratteri nel frattempo promosso a capo dell’antiterrorismo] per l’irruzione violenta nelle scuole Diaz e Pascoli di Genova, la notte del 21 luglio 2001, è una gran bella notizia….
Ora liberiamo l'Iraq
Questo è un messaggio personale di noialtri, che lavoriamo in questa redazione a fabbricare il giornale e a riempire il sito, a ciascuno di quelli che hanno la cortesia o la voglia o l’interesse di leggerci. Sono state tre settimane molto difficili, e solo martedì sera, quando siamo entrati – i redattori di Carta – nelle stanze di Un Ponte per, e abbiamo abbracciato e siamo stati abbracciati, abbiamo riso…
Uniti
Sì, detestiamo quegli uomini in tenuta paramilitare, perfettamente organizzati e con in mano un foglietto con i nomi delle persone da sequestrare, che hanno portato via le Simone e i loro due amici iracheni dalla sede di Un ponte per, a Baghdad. Sono dei violenti, dei sequestratori e dei terroristi, vorremmo con tutte le nostre forze che fosse loro impossibile esercitarsi nelle atrocità cui assistiamo ogni giorno, in Iraq. Detestiamo…
L'articolo di Tom
Questa settimana ci siamo presi uno di quei lussi, diciamo così, che un giornale indipendente come Carta si può permettere. Il lusso è quello di non archiviare la scomparsa di Tom Benetollo, presidente dell’Arci. Al contrario, gli dedichiamo la copertina, e lo facciamo anche grazie ai suoi compagni, e nostri amici, dell’Arci siciliana, che ci hanno concesso di pubblicare l’articolo, inedito, che Tom gli aveva inviato subito dopo il voto…
Bush è solo
Quando il corteo di trenta auto blindate, protette da un poliziotto ogni cinque metri ai due lati di Via della Conciliazione, da uno spazio aereo chiuso e sorvegliato da caccia ed elicotteri, da cecchini sui tetti, da tombini saldati, da telecomunicazioni sorvegliate e interrotte, da radio indipendenti messe a tacere, dentro una città svuotata e presa in ostaggio, quando insomma George W. Bush è arrivato in Vaticano, dalla scarsa folla,…




