Due democrazie
La decisione del Consiglio di Stato di annullare il referendum del 5 ottobre sulla nuova base millitare statunitense Vicenza rischia di spezzare l’esile filo che ancora teneva unita la democrazia sostanziale – l’ascolto della volontà della comunità locale vicentina – con la democrazia formale, che sempre più appare come somma casuale di procedure oscure di cui sono chiari solo l’arbitrio e l’arroganza. Chi ha cercato pazientemente di proteggere quel filo,…
I No Dal Molin verso il referendum del 5 ottobre
Le cariche di polizia, carabinieri e guardia di finanza, al sit in pacifico, ed autorizzato, di sabato scorso, hanno segnato un radicale cambio di fase per il movimento vicentino «No dal Molin». Si è trattato del primo vero e proprio «contatto» – documentato da un video che sta facendo il giro del rete e incredibilmente definito dalla stampa vicentina «tafferugli» – tra il movimento e le forze dell’ordine, a parte…
I No Dal Molin chiedono le dimissioni di Costa
Sicuramente le intercettazioni telefoniche ossessivamente annunciate e bisbigliate e che coinvolgerebbero l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi godranno, e già godono, di più attenzione, più o meno voyeristica. Comunque sia la lettera dell’ex presidente del consiglio Romano Prodi a George Bush – «Carissimo George» si legge nell’intestazione e già pare uno sketch satirico – e quella del commissario governativo Paolo Costa al ministro della difesa Arturo Parisi aprano degli squarci…
Sgomberato il presidio di Mattarello. Un ferito tra i manifestanti
Mentre scriviamo le 36 persone fermate questa mattina a Matterello, sobborgo a sud di Trento, dove gli abitanti si stanno opponendo all’inizio dei lavori della nuova base militare, stanno uscendo dalla spicciolata dalla questura di Trento dove erano stati portati in mattinata da reparti della polizia e dei carabinieri. A ciascuno di loro sono stati contestati e notificati i reati di «violenza privata, invasione di terreni, interruzione di servizio di…
Nasce un presidio provvisorio contro la base militare di Mattarello
E’ stato allestito un piccolo «presidio provvisorio» – «un gazebo e qualche panca» ci racconta Stefano Bleggi dell’assemblea permanente – nella zona dove è prevista la costruzione della nuova base militare di Mattarello, sobborgo a sud di Trento. Gli abitanti, dopo aver bloccato, ieri mattina per due ore, l’inizio dei lavori, continuano sorvegliare la zona per impedire che possa ritornare la ruspa e proseguire i lavori di costruzione della strada…
Concluso il Congresso Aiab, Ferrante riconfermato presidente
Riconfermato, a larga maggioranza, il presidente uscente, Andrea Ferrante – 42 anni, agronomo con esperienza nel biologico e nella cooperazione internazionale, alla guida di Aiab dal 2005 – alla guida dell’Associazione per l’agricoltura biologica [Aiab]: questo il verdetto delle votazioni di sabato scorso, il 17 maggio, a conclusione dei tre giorni del congresso federale dell’organizzazione degli agricolori biologici all’isola di San Servolo nella laguna di Venezia. «Un congresso importante –…
Contadini dell'altra economia. Aiab a congresso
«Il biologico, con il lavoro dei contadini e la crescente sensibilità dei cittadini consumatori, è arrivato sugli scaffali dei supermercati, ora occorre riaffermare la nostra volontà di cambiare il modello di sviluppo». Arrivati al secondo giorno del congresso nazionale, nella splendida cornice dell’isola di San Servolo a Venezia, Andrea Ferrante, presidente nazionale dell’Associazione per l’agricoltura biologica [Aiab], così riassume la fase politica che sta vivendo il mondo del biologico. La…
Giornata di azione globale a Vicenza
Si chiama «villaggio della pace» il quartiere residenziale, che dista un chilometro in linea d’aria dalla famosa caserma dell’esercito americano «Ederle», dove alloggiano i soldati degli Stati uniti a Vicenza. Un altro esempio, dopo le «guerre per la pace», delle contemporanee e radicali distorsioni del linguaggio. A ristabilire un po’ di chiarezza ci penseranno i manifestanti «no dal Molin» che domani, in occasione della giornata di mobilitazione mondiale, alle ore…
La protesta nel ventre della bestia razzista
Un metaforico ponte levatoio si è alzato rendendo impossibile l’accesso e la vita ai nuovi cittadini a Verona, la città amministrata dal leghista Flavio Tosi, il sindaco che ha fatto dell’esclusione sociale nei confronti degli immigrati la cifra della sua azione amministrativa. «Le politiche del sindaco Tosi stanno soffocando la vita di noi immigrati»: è un grido di Khaled, giovane tunisino, da dieci anni a Verona, carpentiere e attivista del…
Il «far east» d'Italia
In realtà si tratta di un doppio appuntamento quello indetto dai nascenti Cantieri sociali del Friuli Venezia Giulia per la mattina di sabato 24 novembre. Un doppio appuntamento che risponde ad una doppia esigenza: da un parte cominciare a dare il via ad una nuova narrazione dei territori della regione fuori dall’ideologia della crescita che in questi anni ne sta segnando in modo indelebile i caratteri [non solo fisici] e,…
Allarme rosso a Vicenza. Pronti i blocchi dei lavori
Sale la tensione, a Vicenza, mentre si infittiscono le voci su un imminente inizio dei lavori di bonifica dell’area dell’aeroporto del Dal Molin, propedeutici alla costruzione della nuova base militare. Sembrava che i lavori dovessero cominciare ieri mattina, addirittura, perciò i No Dal Molin si sono cimentati in «blocchi preventivi». «Abbiamo avviato questo monitoraggio costante – spiega Olol Jackson del Presidio permanente – Ieri alle cinque e mezza c’erano più…
Merda & merdaccia
Nel gergo di Gigi Vianello, il protagonista di «Mi fido di te», «merda» e «merdaccia» hanno un senso preciso. «Merda» sono gli alimenti con un livello medio/ basso di sofisticazione. Sono quelli che, a dosi piccole, fanno danni solo nel lungo periodo. «Merdaccia», invece, è il cibo talmente irriconoscibile e mutato chimicamente da poter essere anche letale. La «merda» è destinata al mercato italiano, la «merdaccia » invece finisce spesso…
Il cemento mette in crisi Illy
IL CEMENTIFICIO di Torviscosa è la linea oltre la quale non intendiamo arretrare»: questo passaggio del comunicato stampa dei Verdi del Friuli Venezia Giulia, datato 24 aprile sancisce l’uscita dei Verdi dalla maggioranza di centrosinistra che sorregge la giunta di Riccardo Illy. Sul cementificio di Torviscosa la giunta Illy non vuole arretrare e il governatore ha risposto algido che «l’uscita dei Verdi dalla maggioranza non cambia nulla »: posizione condivisa…




