Dopo quella sull’acqua, una narrazione per l’energia
DOVREMMO INTERROGARCI SULLE RAGIONI per cui l’attuale fase storica, contrariamente a quella che si sta chiudendo forse definitivamente con la fine del Novecento, comincia ad anteporre le questioni della vita a quelle dell’economia. Non ancora a livello delle scelte politiche, almeno della parte ricca e privilegiata del mondo, intenta a procrastinare quanto più possibile una improbabile dimensione della crescita, quanto nella coscienza diffusa dei movimenti e nella percezione ancora incerta…
Il senso del luogo: una nuova prospettiva?
Conversazione al Convegno di Rivoli della Rete sulla Decrescita 1. La formazione di un nuovo immaginario: resistenze e segnali Penso che una generazione intera, la mia, quella che ha vissuto l’esperienza del ’68 e che ha espresso lotte generose, mentre scopriva nuovi orizzonti e si alimentava di aspettative, non ha saputo mettere a frutto una occasione storica irripetibile di correzione del modello di sviluppo. Anzi, ha sprecato un tempo forse…
Il concetto di crescita decresce nel movimento
L’elaborazione del movimento dei movimenti è ad una svolta per quanto riguarda uno dei fondamenti dell’analisi politica ed economica su cui, sostanzialmente, si erano sempre trovati in accordo i soggetti sociali in conflitto. Si tratta della condivisione o dell’abbandono del concetto di crescita quale desiderabile orizzonte comune entro cui si sono collocate più o meno consapevolmente le lotte antagoniste del lavoro, della liberazione, per l’uguaglianza. La svolta si è particolarmente…




