Una proposta semplice e geniale
Un nuovo articolo di Anna Pizzo da Porto Alegre, che racconta il seminario internazionale in corso in questi giorni per organizzare il prossimo Forum sociale mondiale. E non solo
A Porto Alegre si discute di Nuovo Forum
Da Porto Alegre, un racconto del Forum sociale mondiale in corso fino al 29 gennaio.
Notizie buone e cattive
Una notizia buona e una cattiva. La notizia buona è che presto il Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma verrà chiuso. E’ troppo malridotto per essere aggiustato. Non funziona il riscaldamento, le camerate sono buchi umidi, l’ambulatorio sanitario è ridotto a una sola stanza di una ventina di metri quadri, le fogne strasudano e quando piove entra l’acqua. La notizia cattiva è che il ministro Maroni…
Editoria: la mannaia del governo
«Incivile nel metodo e nei contenuti», così Roberto Natale, presidente della Federazione della stampa, definisce il provvedimento di Tremonti che taglia i fondi per l’editoria indipendente e cooperativa. Dal governo una rassicurazione ancora più inquietante.
Dodici volte
Chi si ricorda che il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne? Quasi nessuno. Di certo non lo sanno le centoquaranta donne richiuse nel Cie di Ponte Galeria a Roma. Andare lì stamattina, in ideale solidarietà con i collettivi di donne romane che hanno organizzato una mobilitazione e per portare una più concreta solidarietà alle donne recluse, è dura. Perché questo Cie è al collasso e…
Nel Cie di Ponte Galeria tra diritti negati e lo spettro dell'influenza A
Il tam tam si era diffuso nel pomeriggio di domenica: un recluso nel Cie di Ponte Galeria sarebbe morto in seguito a un infarto e un altro sarebbe in gravi condizioni a causa dell’influenza A. Entrare nel Cie non è semplice: possono farlo solo i parlamentari nazionali e quelli regionali e comunque sempre previa autorizzazione da parte del Prefetto. Nel mio caso, in quanto consigliera regionale debbo anche avere la…
Gli «smantellati»
Tra gli «effetti collaterali» dell’operazione sgomberi che la campagna elettorale incombente ha suggerito al sindaco Alemanno, come mostra il feroce sgombero di Casilino 700, c’è anche l’aver di nuovo riempito di rom il Cie di Ponte Galeria. Che, come ha denunciato la stessa Croce rossa che lo gestisce, meglio sarebbe chiudere definitivamente. Ora, in quello stesso Cie, sarebbero stati rinchusi sette rom, alcuni dei quali nati in Italia. Non è…
«Sgomberi, sgomberi, sgomberi», si apre la nuova stagione romana
Tra ieri e oggi sono stati sgomberati il campo rom Casilino 700 e l’ex fabbrica Heineken. Mentre per gli afgani della «buca» si sono aperte le porte del Cara di Castelnuovo di Porto, per un mese. Poi è tutto da costruire. Intanto le associazioni restano mobilitate.
Il responsabile
Siccome il gioco si fa duro, i «duri» cominciano a giocare. E lo fanno anche con i sentimenti, per esempio quelli dei genitori e della sorella di Stefano Cucchi. Così, da oggi la versione ufficiale è che Stefano, agonizzante, con due vertebre rote, con gli occhi gonfi come due zampogne, dimagrito di sette chili abbia firmato scientemente un atto in cui vietava di far conoscere ai parenti le sue condizioni….
Visita nell'ospedale dove è morto Stefano Cucchi
Il racconto della visita che oggi alcuni consiglieri regionali del Lazio hanno compiuto nel reparto reclusi dell’ospedale sandro Pertini di Roma. «Qui è peggio del carcere», ha detto un medico
Nella buca
Una voragine tra palazzi in costruzione nel cuore del quartiere Ostiense a Roma. Una buca profonda che sembra scavata da una bomba, metafora concreta dei luoghi da cui gli ottanta afghani che si sono accampati lì provengono. Arrampicate sulle pareti scoscese della fossa, le coperte grigie della protezione civile in forma di casupole, niente più che catapecchie, tenute assieme da qualche asse e pezzi di cartone a indicare che, almeno…
Federico, Marcello, Aldo, Stefano
La notte del 25 settembre 2005, dopo una chiamata al 113 di una signora che segnalava un ragazzo «che sbatteva dappertutto» dalle parti dell’ippodromo di Ferrara, una pattuglia della polizia fermava Federico Aldrovandi, 18 anni. Secondo il rapporto della questura, all’arrivo della volante Alfa 3, ci fu una colluttazione tra il ragazzo e gli agenti. Dopo l’arrivo di una seconda volante, Alfa 2, alle 6.04 la prima pattuglia richiedeva l’invio…
L'ultimo giorno
Oggi è stato l’ultimo giorno di Marrazzo presidente, l’ultimo del Consiglio regionale, l’ultimo della giunta del Lazio. Da qui in poi, e fino alla data delle elezioni per decidere la quale si è svolta in aula l’ennesina pantomima, ciascuno resterà al suo posto con l’obbligo di non fare nulla. Non si potrà legiferare, non si potranno approvare delibere, non si potrà neppure lavorare a un vero bilancio. Solo ordinaria amministrazione…
Marrazzo pubblico, Marrazzo privato
Fosse stato un «vero» politico, Piero Marrazzo non avrebbe detto, nell’intervista a Repubblica, che non potrà mai dimenticare [e perdonarsi] gli occhi della figlia che guardava scorrere in televisione le immagini del padre. Perché quegli occhi, che io non ho visto, si sono piantati anche dentro di me, e credo di tanti, come coltellate. Più duri della «crisi» istituzionale, più del terremoto politico, più della «delusione» e della irresponsabilità per…
Roma, Semaforo Day. I lavavetri istituzionali avvisano Alemanno
Un gruppo di consiglieri regionali, provinciali, comunali e municipali di Roma e un paio di assessori hanno protestato contro l’ordinanza del sindaco Alemanno che non vuole lavavetri e giocolieri.
Blindati antisommossa nella sede del Consiglio regionale del Lazio
Comitati per il diritto all’abitare, centri sociali, sfrattati, urbanisti, rappresentanti sindacali si sono recati nella sede del Consiglio regionale del Lazio, dove si discuteva una legge sulla casa che non approvano. Uno schieramento sproporzionato delle forze dell’ordine ha provato a impedirgli l’accesso. L’intervento di Anna Pizzo
Roma, visita in carcere agli arrestati ieri
La visita di Anna Pizzo ai cinque arrestati ieri e che si trovano nel carcere romano di Regina Coeli, in un reparto che è stato prima svuotato dei detenuti lì rinchiusi per fare spazio agli «eventuali» arresti del G8. Eccesso di zelo o preveggenza?
Il tempo delle comunità
Domenica 21 dalle dieci e mezza del mattino, il 3e32, il coordinamento aquilano, ospita sotto il tendone rovente [parco Unicef, via Strinella] diventato punto di riferimento di cittadini sfollati, il secondo incontro nazionale di coordinamenti, gruppi e movimenti sulle iniziative di contestazione al G8. Dopo quello del primo giugno e a due settimane dall’inizio del Vertice, questo secondo incontro assume un peso specifico rilevante. Per una questione di tempi e…
Coreutico sarà lei
Non c’è ministro dell’istruzione [non più pubblica, da diverse legislature] grande o piccolo che non abbia messo mano al regolamento della scuola. Sia perché è la cosa che più appassiona i diretti interessati – studenti, docenti, famiglie – sia perché è più facile che fare una riforma sia perché, effettivamente, il modo di funzionare della scuola è a dir poco discutibile. Di modifica in modifica, tutti i legislatori hanno fatto…
Purtroppo non è vero
Illustre Presidente del Consiglio, in qualità di prima firmataria della proposta di legge regionale del Lazio [varata nel luglio scorso] sui diritti dei cittadini immigrati, Le chiedo di riservare alla mia Regione il medesimo trattamento che intende riservare alla analoga legge approvata dalla Regione Toscana. Mi addolora essere stata da Ella ignorata mentre già una settimana fa se l’era presa con la Toscana e con le modifiche al titolo V…
La contro-legge
Una contro-legge non è «solo» una legge contro qualcuno o qualcosa. È peggio: «È qualcosa di insensato, che veramente risiede nel fatto che la sinistra ha effettuato un cambiamento del titolo V della costituzione, dando alle Regioni dei poteri che ciascuna Regione esercita per proprio conto, molto spesso addirittura in totale distonia rispetto all’interesse del Paese». Questo il pensiero del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a proposito della proposta di…
I secretati
Non ci si abitua, non ci si può abituare: non vale l’assuefazione, i tempi che corrono, qualche miserevole contentino. Ogni volta che si entra nel Cie [Centro di identificazione ed espulsione] di Ponte Galeria, a Roma, si esce con la identica sensazione, che non è solo di disagio, di schifo e di rabbia. È soprattutto di vergogna. Hai voglia a dire che non ci puoi fare niente per «umanizzare» quel…
Morte a Ponte Galeria
Appena avuta la notizia da Peacereporter, ci siamo attaccati al telefono. Un algerino di quarantadue anni, trattenuto nel Centro di espulsione di Ponte Galeria a Roma, morto per arresto cardiocircolatorio dopo aver inutilmente chiesto aiuto. In prefettura non rispondeva nessuno. Non rispondeva neppure il direttore del Cie, Fabio Ciciliano, della Croce Rossa italiana, che ha la gestione del Centro. Quando ci ha richiamati, ha smentito le testimonianze e ha negato…
Il Forum delle comparse
Si fa prima a dire chi c’è alla quinta Conferenza governativa sulle droghe che chi non ha voluto starci, perché i secondi superano di gran lunga i primi. A tenere la bandiera della lotta alla droga, da oggi a domenica a Trieste, resta l’immarcescibile Giovanardi e la sua delega alla famiglia, alla droga e al servizio civile insieme ad alcuni ministri e a un certo numero di comparse. Tutte le…
Pronto soccorso
Ci sono due notizie, di segno diverso ma altrettanto inquietanti, accadute negli ultimi due giorni. La prima è che l’effetto [annuncio] ronde ha colpito ancora: ieri notte una trentina di italiani doc, a bordo di quattro auto e quattro moto, armati di mazze, bastoni e pietre hanno individuato due persone che camminavano a Tor Bella Monaca, quartiere della periferia stracciata di Roma, e dopo aver loro chiesto se fossero rumeni,…
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