"A volte ci vogliono più di 500 anni"
“Quando una cosa ci mette più di sei mesi, o è una gravidanza o non vale la pena.” Così mi disse il Sup. Io lo guardai per capire se stava scherzando o se parlava sul serio. Perché certe volte il Sup pare che va in corto circuito, cioè prende in giro i cittadini ma alla nostra maniera, oppure prende in giro noi ma alla maniera dei cittadini. Insomma, è come…
Le tasche bucate
L’Alta Finanza secondo gli zapatisti In un auditorium colmo di persone, ad un tavolo di riflessioni cui hanno partecipato Pablo González Casanova, Adolfo Gilly, Javier Elorriaga, Adriana López Monjardín e Sergio Rodríguez Lazcano, si è celebrato il secondo anniversario della rivista Rebeldía. Al termine dell’evento, il Sistema Zapatista di Televisione Intergalattica ha trasmesso un video in cui il subcomandante insurgente Marcos ha letto il seguente testo. La rivista Rebeldía compie…
In (auto) difesa delle giraffe
I. Primo e breve, ma necessario, ritratto delle Giraffe Giraffa. Animale di altezza elevata. Può raggiungere i 5,3 metri. È l’animale più alto. Abita nelle regioni asciutte con alberatura diffusa, a sud del deserto del Sahara. Le giraffe, femmine e maschi, sono provviste di due o quattro piccole corna, piene, coperte da pelle. Il manto delle giraffe presenta macchie di peli di colore scuro su fondo beige, una perfetta mimetizzazione…
L'Ezln chiede il sostegno per ricollocare otto comunità indegene minacciate
Comunicato del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno-Comando Generale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Messico. Ottobre 2004. Al popolo del Messico: Alla società civile nazionale e internazionale: Fratelli e sorelle: L’EZLN si rivolge a voi con queste parole: Primo.–A causa dell’assillo di gruppi paramilitari e degli atti di intolleranza verificatisi in alcune comunità da parte del Partito Rivoluzionario Istituzionale, decine di famiglie indigene zapatiste sono state obbligate, tempo fa, a…
Subcomandante Insurgente Marcos
Omaggio a Miguel Enriquez Espinosa Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale Messico Ottobre 2004. Al popolo del Cile: Alla gioventù cilena: Fratelli e sorelle del Cile. Vi parlo a nome delle donne, degli uomini, dei bambini e degli anziani dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, in grandissima maggioranza indigeni maya che resistono nelle montagne del sudest messicano contro il neoliberismo e per l’umanità. A voi tutti e tutte, giovani cileni, il nostro…
La velocità del sogno - Prima parte: stivali
L’alba sulle montagne del Sudest messicano non corre. Come non avesse fretta, si crogiola in Tutti e in ciascun angolo, come un amante paziente ed affezionato. La nebbia le scivola dalla mano, con il suo lungo abito di nuvola, e riesce a coprire la luce più intensa, l’accerchia, la circonda con la sua coltre di nuvola, la racchiude in un ampio circolo. Dalla metà del cielo, la luna batte in…
La velocità del sogno - Seconda parte: scarpe, scarpe da tennis, ciabatte, sandali, pantofole
Settembre è il nono mese dell’anno e la Luna si presenta con una pancia come se fosse di nove mesi. E perfino arrossisce un po’ quando si lascia cadere ad occidente. La pioggia e le nuvole si sono affacciate, ma prese dalla pigrizia sono rimaste dietro la montagna, quella che si alza ad oriente. In basso, nel registratore, Tania Libertad canta quella che dice "non lo impediranno (…), nonostante l’autunno…
La velocità del sogno - Terza parte: piedi nudi
Il club delle mutue carezze. Qual è la velocità del sogno? Non lo so. “Non lo so”, queste tre parole dovrebbero essere più presenti nel repertorio di tutti, così obbligati come a volte ci sentiamo ad opinare su tutto e a sostituire opinioni con dogmi e ricette pronte (“verità”, le chiamano). Nel “club delle mutue carezze”, ovvero nella selezionata intellettualità che, sui e dai mezzi di comunicazione di massa di…
Enter Durito
Quando, dopo le lettere finali, lo schermo è diventato azzurro (beh, so che è un cartello, ma si capisce che continuo con la storia del video) è molto poca la gente che resta in attesa (ci sono filmati che dopo il finale fanno vedere ancora qualcosa). Ma, quando nessuno se l’aspetta (io compreso) sullo schermo (cioè, sul cartello) appare uno scarabeo con la seguente scritta: Avanti! Niente applausi. Che le…
Sette giorni in territorio zapatista
LUNEDÌ NEL CARACOL DI MORELIA Riceviamo la campamentista F, e W che è stato qui nel caracol IV, ha detto che ha imparato molte cose durante i giorni in cui è stato qui e che continueranno la lotta nei loro paesi d’origine, Italia e Spagna; portano con loro e collettivamente il fiore della parola. Qui nel caracol IV si sono riuniti 13 maestri che collaborano in diversi municipi a discutere…
Cinque decisioni di buon governo
Durante il primo anno delle Giunte di Buon Governo sono stati formalizzati alcuni accordi interni, presi già da tempo, e si sono concretate nuove decisioni. Sono quelle che si riferiscono alla conservazione dei boschi, al narcotraffico, al traffico di clandestino, al transito di veicoli nelle zone ed alle elezioni statali dei presidenti municipali e del Congresso locale. 1. SULLA CONSERVAZIONE DEI BOSCHI Trascrivo testualmente una delle leggi in vigore presso…
Sei progressi
Dalla Colonizzazione, i popoli indios del Messico hanno sofferto condizioni di miseria estreme. Nonostante sia stata la classe sociale che più ha contribuito alla lotta per l’Indipendenza, alle guerre di resistenza contro le invasioni nordamericana e francese e alla rivoluzione messicana (e, se me lo permettete, alla democratizzazione attuale del paese, sebbene siano i politici ed i mezzi di comunicazione a disputarsi il protagonismo), i debiti della nazione per loro…
Quattro fallacie
(Fallacia: inganno, frode o menzogna con qui si cerca di danneggiare qualcuno) Ce ne sono state e ce ne sono di più, ma quattro sono state le principali falsità addotte da intellettuali di destra, giudici, legislatori e governanti per opporsi agli Accordi di San Andrés, all’iniziativa di legge Cocopa e all’applicazione di questi accordi da parte delle comunità indigene zapatiste con la creazione dei caracoles e delle Giunte di Buon…
Leggere un video
Pubblichiamo un nuovo lungo scritto del subcomandante Marcos, diffuso nei giorni scorsi dal quotidiano messicano La Jornada. Ringraziamo per la traduzione Annamaria Pontoglio del Comitato Chiapas “Maribel” di Bergamo e Officina Shake di Castellanza. Con la protezione della pioggia, Sombraluz [Penombra–N.d.T.] procede a spirale, disegnando con i suoi passi una chiocciola. Entra? Esce? Chissà. Sembra che parli o scriva a chi non c’è. Vediamo… La festa è finita….
Due errori
Bene, d’accordo, sono troppo generoso con lo specchio. Non mi riferisco al fatto che abbiamo avuto solo due difetti, errori o mancanze (“mancanze” dicono qua) nel primo anno di attività dei caracoles e delle Giunte di Buon Governo, ma si tratta di due mancanze che sembrano essere croniche nel nostro ambito politico (e che contraddicono in maniera flagrante i nostri principi): il ruolo delle donne, da una parte, e dall’altro,…
Tre spalle
Nella spalla della notte è apparsa la luna, ma solo per un momento. Le nuvole si sono fatte da parte, come scorrendo una tenda, ed allora il corpo notturno ha lanciato la sua orma di luce. Sì, come il segno che lascia un dente nella spalla quando, nel volo del desiderio non si sa se si sta cadendo o rialzando. 20 anni fa, dopo aver scalato faticosamente la prima collina…
Addio dell'EZLN ad un fratello e un compagno
Comunicato del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno-Comandancia Generale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Messico. Aprile 2004. Ai famigliari ed amici di don Amado Avendaño Figueroa. Al popolo del Messico. Ai popoli del mondo. Fratelli e sorelle: Con profondo dolore abbiamo saputo del decesso di don Amado Avendaño Figueroa, attivista sociale e giornalista chiapaneco, cioè, messicano. Don Amado è stato un ascoltatore attento e rispettoso del dolore degli indigeni chiapanechi anche prima…
Questione di sopravvivenza
Questo testo è l’intervento del subcomandante insurgente Marcos al “Forum internazionale di intellettuali a difesa dell’umanità”, tenutosi nei giorni 24 e 25 ottobre 2003 al Polyforum Culturale Siqueiros, Città del Messico, e promosso da un gran numero di intellettuali di tutta l’America. Buongiorno, buona sera, buonanotte. Il mio nome è Marcos, subcomandante insurgente Marcos. Sono stato invitato al “Forum per la difesa dell’umanità” per dire qualche parola. Ringrazio per l’invito,…
Durito, le statue e gli uccelli
Durito dice che il Potere crea statue, ma non lo fa per scrivere o ricreare la sua storia, bensì per garantirsi eternità e onnipotenza. “Per raccontare la storia del Potere”, dice Durito, “basta descrivere le statue che nella geografia del tempo e dello spazio ci sono nel mondo”. “Perché”, dice Durito, “dove mancano le ragioni abbondano le statue. Quando il Potere non è ancora Potere ma è in lotta per…
La tredicesima stele. Settima e ultima: un Post Scriptum
Eccolo! È tornato! Dopo un lungo tempo di silenzio in cui non ci ha dilettato con il suo stile senza pari! Con voi L’inimitabile
L’agognato! Il…. Post Scriptuuuuuum Ricorrrrrrrrrente
Yupii
Bravo
[si suppone che a questo punto il rispettabile pubblico prorompa in applausi di giubilo]. P.S. CHE TENDE LA MANO E LA PAROLA. È ufficiale: lei è formalmente invitata/o alla celebrazione della morte degli “Aguascalientes”…
La tredicesima stele. Quinta parte: una storia
La storia dei municipi autonomi ribelli zapatisti è relativamente giovane, ha sette anni compiuti ed è entrata nell’ottavo anno. Benché fossero stati dichiarati in occasione della rottura dell’accerchiamento del dicembre 1994, i municipi autonomi ribelli zapatisti [Marez] si sono concretizzati qualche tempo dopo. Oggi, l’esercizio dell’autonomia indigena è una realtà nelle terre zapatiste ed abbiamo l’orgoglio di dire che è stato portato avanti dalle comunità stesse. In questo processo l’Ezln…
La tredicesima stele. Sesta parte: un buon governo
In ognuna delle cinque “Chiocciole” che stanno per nascere in territorio ribelle, si lavora a tappe forzate perché tutto sia pronto [come mi ha detto un compagno del comitato: “è un po’ pronto, non tutto, ma abbastanza”. Con più entusiasmo che saggezza, si costruisce, si dipingono [o ridipingono] le strutture, si ripulisce, si sistema, si riordina. Un costante martellare-segare-vangare-seminare risuona nelle montagne del sudest messicano, con musica di sottofondo che…
La tredicesima stele. Seconda parte: una morte
Qualche giorno fa, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale ha deciso la morte dei cosiddetti “Aguascalientes” di La Realidad, Oventik, La Garrucha, Morelia e Roberto Barrios. Tutti localizzati in territorio ribelle. La decisione di far sparire gli “Aguascalientes” è stata presa dopo un lungo processo di riflessione… Il giorno 8 agosto del 1994, nella sessione della Convenzione Nazionale Democratica celebrata a Guadalupe Tepeyac, il Comandante Tacho, a nome del Comitato Clandestino…
La tredicesima stele. Terza parte: un nome
Piove. Normalmente piove in luglio, il settimo mese dell’anno. Sto tremando vicino al fuoco rigirandomi su me stesso come un pollo in rosticceria, per vedere se così mi asciugo un po’. La riunione con i comitati è finita molto tardi, all’alba, e noi siamo accampati a buona distanza dal luogo della riunione. Non pioveva quando siamo partiti ma, come se stesse aspettandoci, si è scatenato acquazzone tremendo proprio mentre ci…
La tredicesima stele. Quarta parte: un piano
Da diversi anni le comunità indigene zapatiste sono impegnate ostinatamente nel processo di costruzione dell’autonomia. Per noi l’autonomia non è frammentazione del paese o separatismo, ma l’esercizio del diritto a governare e governarci, come stabilisce l’articolo 39 della Costituzione politica degli Stati Uniti Messicani. Dagli inizi della nostra sollevazione, ed ancora molto prima, gli indigeni zapatisti hanno insistito sul fatto di essere messicani… ma di essere anche indigeni. Questo vuole…
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