Marcos: "Tremila poliziotti contro 50 persone, che eroi"
San Salvador Atenco, EdoMéx. Marcos è tornato a San Salvador Atenco, e sebbene l’accoglienza non sia stata un’apoteosi come il passato 26 aprile, ha portato con sé tante persone quasi quante lo avevano accolto in quella occasione. Il messaggio dei manifestanti è stato “non siete soli”. Ha annunciato che rimarrà nel Distrito dederal per partecipare alle azioni che si svolgeranno fino alla liberazione di tutti gli arrestati. "Ieri e oggi…
Marcos resterà a Città del Messico e denuncia violenze sugli arrestati di Atenco
Al suo ritorno a San Salvador Atenco in una piazza gremita da oltre 5 mila persone, Marcos ha annunciato che data la campagna di diffamazione intrapresa dai media di massa e il gran numero di prigionieri politici dopo l’attacco della polizia a queste comunità, resterà a Città del Messico per parlare con i media e per chiedere la liberazione dei prigionieri. Ha denunciato che ci sono desaparecidos e che alcune…
Marcos accusa il rettore della Unam di usare fondi per fini politici
L’Altra campagna ha vissuto un’intensa giornata nei maggiori istituti di educazione superiore pubblica della capitale. Da nord a sud, da Zacatenco a Xochimilco, cioè, dal Politecnico nazionale(Ipn) all’Università autonoma metropolitana (Uam-x), con un momento centrale nella spianata della Città Universitaria, il delegato Zero si è rivolto a migliaia di studenti e insegnanti, e nell’ultima tappa, effettuata alla Uam-x, ha ascoltato decine di aderenti alla Sesta dichiarazione della Selva lacandona del…
"Fino alla morte, se necessario". L'Altra campagna sfida ricchi e potenti
“Fino alla morte, se necessario”, è la frase che ha ascoltato più volte il subcomandante Marcos nel sud e nel centro del paese, espressa dai gruppi che più sono in basso in ripudio al neoliberismo: indigeni, donne, contadini, piccoli commercianti, operai, bambini, anziani, studenti, lavoratori sfruttati. “Fino alla morte, se necessario”, è stata la frase con la quale il delegato zapatista è ritornato, cinque anni dopo, nel cuore del Messico….
Marcos invita i lavoratori a prendersi i mezzi di produzione
Alla vigilia del primo maggio, il subcomandante Marcos ha esortato i lavoratori a non accontentarsi solo di lottare per la democrazia sindacale e miglioramenti salariali, ma a decidersi, insieme all’ altra campagna, “a lottare per distruggere i capitalisti e togliergli il possesso dei mezzi di produzione”. Secondo Marcos, sarà la determinazione che mostreranno i lavoratori al riguardo ciò che definirà la possibilità di celebrare “un altro primo maggio”, con "un…
Marcos: E' ora che il popolo arrivi al potere
“Per il potere sono passati ormai tutti i partiti politici e non è cambiato niente. L’unico che non è passato per il potere è il popolo. E si tratta di questo adesso”, ha affermato oggi Marcos davanti a circa 3 mila persone che si sono incontrate con lui a Los Reyes, Iztapalapa, nell’ultimo dei tre eventi che si sono svolti ad est della città durante il primo giorno dell’ Altra…
Marcos critica la tesi di sostenere il "meno peggio" tra i partiti
Valle de Chalco, Mex., 27 aprile. Il subcomandante Marcos ha concluso la tappa mexiquense del suo viaggio in una chiesa cattolica di orientamento popolare: Nostro Signore del Buon Cammino, dove si è riunito con gli aderenti alla Sesta dichiarazione della Selva lacandona della Valle de Chalco. Questa “valle di lacrime” iniziata a popolarsi verso il 1978 dai paria e dai profughi i del resto del paese. Col tempo e l’organizzazione…
Marcos invita gli abitanti di Atenco a lottare di nuovo, ma per la patria
San Salvador Atenco, Mex., 26 aprile. I popoli di San Salvador Atenco ha vibrato un’altra volta. La notte di martedì è uscita per le strade del villaggio riempiendole quasi come cinque anni fa, quando in una notte di luglio gli abitanti, trincerati e circondati dall’Esercito federale e dalla polizia, aspettavano un’incursione militare. Erano i tempi in cui lottavano per fermare il progetto di costruzione dell’aeroporto che il governo federale voleva…
Il delegato Zero critica la crescita smisurata della macchia urbana
Santa Cruz Ayotuzco, Edomex. 24 aprile. “È un’ingiustizia che il governo e gli stranieri ci stiano togliendo la terra che ci ha visto nascere. Sui compagni dei beni comunali pendono mandati di cattura e non possono uscire dalle loro case per paura di essere arrestati”. Parla Javier, comunero otomí di San Francisco Ayotuzco: "La società che dice chiamarsi Francia in Messico ci ha citato per aver difeso la nostra terra….
I progetti di sviluppo sono solo per "la bella gente"
La Marquesa, Stato di México, 23 aprile. "Noi stiamo cercando di abbattere i governi, tutti. Chi deve comandare è il popolo. Per quale motivo vogliamo uno stronzo di laureato che viene da un’altra parte, che non conosce la gente di qua, se la gente stessa si può organizzare e mettere uno di loro a governare a turno, così facciamo (nelle comunità zapatiste del Chiapas). Là non comanda il governo della…
Mazahuas: Noi indigeni non chiederemo più scusa né é permesso
Agua Zarca, Stato di México. 22 aprile. “Adesso sì che come indigeni non chiederemo più scusa né ‘permesso’. Ma non vogliamo usare le armi, solo camminare diritti”, dice questa mattina un abitante di questa comunità al delegato Zero. "Dopo aver vissuto 21 anni nel distrito federal, da 25 sono ritornato nel mio villaggio. Stiamo ancora cercando di completare alcuni lavori. Non ho nessuna autorità, ma ho cercato, signor Marcos, di…
Il delegato Zero in Guerrero
Chilpancingo, Gro. 20 aprile. “È una menzogna che questo che si sviluppa, è uno stato turistico. È una menzogna che la società progredisce. È uno stato militarizzato nelle comunità indigene e nelle campagne. È uno stato minacciato da un sistema poliziesco nelle città che viene amministrato solo per essere distrutto a beneficio di quelli che hanno tutto”. Così parla il subcomandante Marcos questo mezzogiorno nella Plaza cívica Primer congreso de…
I partiti politici dividono soltanto
El Charco, Gro, 17 aprile. Poveri tra i poveri, in questa terra scura dalla quale strappano la vita con le unghie rotte e la bocca secca, dove la malattia e la fame governano e i militari seminano morte, violenze e furto di raccolti, sono i contadini di vilaggi nu’saavi (mixtecos) e i ma’phaa (tlapanecos), degni e coraggiosi come pochi, e aderenti alla Sesta dichiarazione della Selva lacandona quelli che oggi…
Messico, scontri a Texcoco. L'indignazione di Marcos
Il Delegato Zero indignato per la richiesta dei media di maggiore forza pubblica Marcos: Le truppe dell’Esercito zapatista si dichiarano in Allerta Rossa Chiudono le Giunte di Buon Governo ed i municipi autonomi ribelli in Chiapas Il subcomandante Marcos ha annunciato nel pomeriggio nella Piazza delle Tre Culture di Tlatelolco che le truppe dell’Esercito zapatista di liberazione nazionale (Ezln) si dichiarano in “allerta rossa” a causa degli scontri avvenuti a…
Marcos: La Diga di La Parota si potrà fare solo con una guerra nel sudest
Agua Caliente, Gro., 16 aprile. Parlando davanti a circa mille comuneros, ejidatarios e famiglie di Cacahuatepec, municipio di Acapulco, minacciati dall’ annunciata costruzione della centrale idroelettrica La Parota, il subcomandante Marcos ha avvertito il governo federale che la diga “si potrà fare solo con una guerra nel sudest messicano”. Dopo aver ascoltato i rappresentanti del Consiglio degli ejidos comunità che si oppongono alla diga La Parota (Cecop), che hanno denunciato…
Marcos annuncia l'apertura della campagna per i prigionieri politici
Zihuatanejo, Gro. 15 aprile. Rivolgendosi ai “compagni che stanno lottando per desaparecidos e prigionieri politici” sulla Costa Grande di Guerrero, il subcomandante Marcos ha spiegato che dal suo passaggio per Oaxaca, la Commissione sesta dell’Ezln e l’altra campagna stanno appoggiando queste lotte e raccogliendo le denunce, caso per caso. "Noi diciamo che qualcosa è cambiato, ed è che non permetteremo più che continuino a colpirci separatamente. Fino ad ora ogni…
Marcos denuncia minacce contro basi dell' Ezln in Morelos
Tlaquiltenalgo, Mor. 12 aprile. Nella culla di Rubén Jaramillo (nato qui nel 1900) e attorniato dai combattenti jaramillisti Félix Serdán e Cirilo García Vázquez, il subcomandante Marcos ha incontrato gli aderenti alla Sesta dichiarazione della Selva lacandona del sud di Morelos. Ed è stato lo spirito di Jaramillo, zapatista originario e capo ribelle egli stesso, assassinato con tutta la sua famiglia dal governo di Adolfo López Mateos nel 1962, quello…
Marcos: Fisseremo il giorno e l'ora dell'insurrezione
Zihuatanejo, Gro. 14 aprile. Dopo aver trovato nello stato di Morelos alcune delle situazioni più alte dell’escalation neoliberale contro i popoli, la cosiddetta “guerra di conquista” per il subcomandante Marcos, intrapresa con peculiare animosità dai governi panisti, l’altra campagna si è trasferita in Guerrero, dirigendosi in una regione non meno conflittuale e calda, sulla Costa Grande, molto vicino a Petatlán, dove nei giorni scorsi si sono registrati gravi fatti di…
La carovana zapatista in Morelos, terra di panisti e grossi affari
Tetela del Monte, Mor. 9 aprile. La morte cinge l’ultimo bosco della valle di Cuernavaca, una bella foresta umida con alberi ad alto fusto, abbondanti bromelie e orchidee tra i rami e un esercito di piante che popolano i quattro punti cardinali. L’altra campagna oggi pomeriggio è arrivata fino a quassù. Circa 200 persone hanno accompagnato i comuneros di Tetela del Monte, una di loro su una sedia a rotelle,…
Vogliono trasformare Morelos
Tecomulco, Mor. 11 aprile. Il contadino Sergio Ortiz questo pomeriggio afferma: “Lo stato di Morelos per loro (quelli in alto) è un frazionamento. (…). Quando ci strappano la terra tanto bella che abbiamo, ci tolgono l’acqua e l’aria”. A Tecomulco, l’altra campagna ha trovato un’altra terra sul punto di essere occupata dal progresso neoliberale e minacciata di restare senza la sua gente, di vedere costruita l’autostrada Secolo XXI, o interoceanica,…
Marcos e l'Altra a difesa della Barranca de Los Sauces
Acapatzingo, Mor., 10 aprile. Dopo 87 anni, Emiliano Zapata è tornato a cavalcare. E in realtà ha vinto una battaglia, perché grazie all’agile mobilitazione dell’Altra campagna si è impedito che oggi fosse distrutta la gola “Barranca de los Sauces”, cosa che avrebbe danneggiato gravemente ed irreversibilmente il clima della città di Cuernavaca e rappresentato un precedente nell’avanzata vorace del neoliberismo panista nelle terre dei grossi affari. Questa è una relazione…
Gli abitanti di Morelos difendono la terra e l'acqua
Cuernavaca, Mor., 8 aprile. Le resistenze di Cuernavaca ed Ocotepec, e quelle che sono venute qua ad incontrare l’altra campagna, mostrano il paesaggio neoliberale più nudo. La lotta per difendere l’acqua e la terra sono direttamente contro la “relazione” del governo panista con le agenzie immobiliari e le industrie dell’imbottigliamento; contro i centri commerciali e la proliferazione fino alla nausea di strade e ponti monumentali in luoghi dove vivono popoli…
Chi ha sostituito i politici
Ocotepec, Mor, 7 aprile–Il subcomandante Marcos è stato ricevuto questa notte da centinaia di persone davanti alla statua di un Emiliano Zapata equestre che brandisce un tremendo machete rivolto alla valle di Anáhuac. Senza scendere dall’auto, il delegato zapatista è stato scortato da un corteo di manifestanti che si è trasformato in una corsa fino a questo ejido di contadini autonomi di origine tlauica alla periferia della capitale…
I purépechas difendono la proprietà del lago e delle terre di Zirahuén
Zirahuen, Mich., 4 aprile. Sulle rive del lago azzurro tanto bramato dai ricchi (che rispondono sempre a un solo nome, quello del cacique, industriale del legname e prestanome Guillermo Arreola Estrada) parla forte e chiaro don Marcos Paz Calvillo, comunero della riva di questo luogo prodigioso e ancora bello. Tuttavia, il posto, ogni giorno sempre di più sta diventando bottino della speculazione immobiliare, degli investitori turistici a capitale transnazionale e…
Marcos: Siamo contro il progresso realizzato solo per chi sta in alto
Ostula, Mich. 1º aprile. Calpestando le terre nahuas della costa, l’altra campagna è venuta a smuovere ulteriormente il già di per sé animato risveglio dei popoli originari dell’estremo Pacifico, che si trovano tra i più dimenticati ed ignorati del paese. Lo sviluppo turistico della regione ha continuato a spingere le popolazioni nelle sierre aride e aspre del farwest michoacano. Questo succede nel municipio di Aquila, Coahuayana, Huizontla e Coalcomán de…
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