Proteste in Perù contro una compagnia mineraria
Oltre 60 agenti di polizia e un generale delle forze armate sono stati presi in ostaggio da migliaia di cittadini peruviani in rivolta e costretti all’interno della cattedrale della città di Moquegua, nel sud del paese. Lo riferisce la stampa locale precisando che il sequestro si è verificato dopo violenti scontri tra polizia e manifestanti che chiedevano aumenti salariali alla compagnia mineraria locale; i primi bilanci degli incidenti parlano di…
Il governo sudafricano trasferisce i migranti in tendopoli
Sono cominciate le operazioni di trasferimento degli immigrati della provincia di Gauteng in campi di accoglienza, ma non senza difficoltà e polemiche sulla qualità e la sicurezza dei centri allestiti. Duemila persone sono state già trasferite dalle stazioni di polizia ed edifici pubblici, dove erano alloggiate per proteggerle dagli attacchi xenofobi delle settimane scorse, in tre campi, mentre altri sette saranno presto allestiti per ospitare circa 10 mila persone. Ma…
Il governo guineano accoglie le richieste dei militari per sedare la protesta
Sono state accolte, almeno in parte, le richieste dei soldati guineani che da venerdì scorso hanno inscenato una protesta, anche violenta, contro il governo reclamando il pagamento di stipendi arretrati e altre facilitazioni economiche. In un discorso alla nazione tenuto ieri sera in diretta televisiva, il nuovo primo ministro Ahmed Tidiane Souare, nominato solo la scorsa settimana, ha invitato alla calma i militari che da giorni occupano alcune delle principali…
Sudafrica. Disordini e saccheggi anche a Città del capo
Si sono estese, per la prima volta, anche nella zona del Capo, nel sud-ovest del Sudafrica, le violenze contro i cittadini stranieri verificatesi negli ultimi 12 giorni nelle baraccopoli di Johannesburg e di Durban. Lo riferisce la polizia precisando che aggressioni e saccheggi sono avvenuti tra ieri e oggi nella baraccopoli di Du Noon, 20 chilometri a nord di Città del Capo. «La situazione resta tesa, anche se i disordini…
Tre cooperanti rapiti in Somalia
Tre operatori umanitari, due italiani e un somalo, sono stati rapiti oggi da uomini armati nella provincia della Bassa Shabelle a sud di Mogadiscio. Lo riferiscono fonti di stampa internazionali, citando responsabili locali i quali hanno precisato che i tre sono stati prelevati questa mattina intorno alle 6, 30 ora locale nel villaggio di Awdhegle. Fonti diplomatiche hanno confermato il sequestro, fornendo i nomi dei due italiani sequestrati: Iolanda Occhipinti…
Brasile. L'esercito per lottare contro la deforestazione?
Una Guardia nazionale ambientale, sul modello della Forza nazionale di sicurezza [Fns], per rafforzare la vigilanza contro le attività illegali in Amazzonia: questa la proposta che, secondo il quotidiano Folha, avrebbe già ricevuto il beneplacito del presidente Lula, avanzata dal ministro dell’Ambiente designato, Carlos Minc, chiamato a succedere a Marina Silva, dimessasi la scorsa settimana per «incompatibilità» tra l’agenda economica e la politica ambientale del governo. Minc, che si insedierà…
Conferenza a Dublino contro le bombe a grappolo
I rappresentanti di un centinaio di paesi e organizzazioni non governative si riuniscono da oggi a Dublino per una conferenza di 12 giorni dedicata alla messa a punto di un trattato internazionale contro le bombe a grappolo. L’obiettivo, ambizioso a causa degli ostacoli posti dai paesi che le producono e le utilizzano, è ottenere un patto vincolante sulla scia del Trattato di Ottawa adottato nel 1997 per la messa al…
Mediazione dell'Unione africana per risolvere la crisi tra Sudan e Ciad
E’ iniziata ieri sera a N’Djamena la mediazione dell’Unione africana [Ua] per risolvere le tensioni tra Ciad e Sudan, in seguito all’attacco sferrato da ribelli del Movimento per la giustizia e l’uguaglianza [Jem] contro Khartoum la scorsa settimana, riguardo cui il governo sudanese sospetta la complicità delle autorità ciadiane. «La situazione attuale tra il Ciad e il Sudan è molto preoccupante. Il nostro obiettivo è soprattutto quello di far abbassare…
Vittoria schiacciante dei maoisti in Nepal
Il capo del partito Comunista marxista-leninista unito [Uml], Madhav Kumar Nepal, ha dato le sue dimissioni dall’incarico dopo non essere stato eletto all’Assemblea costituente mentre la sua formazione, già secondo partito del paese, ha deciso di uscire dalla coalizione di governo. Sono questi i primi effetti delle elezioni per la Costituente vinte in modo schiacciante dall’ex movimento ribelle Partito comunista-maoista. Nei dati provvisori diffusi dalla stampa nepalese, i candidati maoisti…
Cinque palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza
Proseguono gli intensi scontri in corso da questa mattina nel campo profughi di al Bureij, nel centro della Striscia di Gaza, dove all’alba l’esercito israeliano ha fatto irruzione con almeno una decina di carri armati per motivi ancora non precisati. Secondo un bilancio ancora provvisorio – i combattimenti infatti sarebbero ancora in corso e, secondo alcune fonti, si starebbero anche estendendo a zone circostanti – almeno tre palestinesi sono morti…
Tsvangirai cerca consensi in Sudafrica
Continua lo stallo politico in Zimbabwe a 10 giorni dalle elezioni generali del 29 marzo scorso. Si attende ancora la pubblicazione dei risultati delle elezioni presidenziali, che sulla base di dati non ufficiali vedrebbero il presidente uscente Robert Gabriel Mugabe e il capo dell’opposizione Morga Tsvangirai andare al ballottaggio. In mattinata, il portavoce della presidenza del Sudafrica ha ufficialmente smentito la notizia di un incontro tra Tsvangirai e il presidente…
I campesinos del Nicaragua denunciano la Banca mondiale
Centinaia di braccianti nicaraguensi hanno sporto denuncia contro la International Finance Corporation [Ifc], istituzione affiliata alla Banca mondiale, per aver concesso un prestito miliardario a un grande zuccherificio nazionale nonostante il suo lungo «curriculum» di violazioni in campo sanitario, ambientale e del diritto del lavoro. «La compagnia–la ‘Nicaragua Sugar Estates Limited’, di proprietà della famiglia Pellas–ha ignorato l’impatto ambientale e umano delle sue operazioni» ha detto…
Una settimana sul colonialismo passato e presente
«Sette giorni per correggere un’ingiustizia storica»: è il titolo scelto dal quotidiano algerino ‘L’Expression’ per presentare la «Settimana anticoloniale» promossa da decine di organizzazioni e associazioni francesi fino al prossimo 24 febbraio. Lottare contro le discriminazioni ereditate dal passato coloniale e contro l’impunità dei crimini coloniali, riconoscere le responsabilità dei paesi colonizzatori, organizzare una vera riflessione sul passato coloniale e approfondire un dibattito sereno sulla questione sono i principali obiettivi…
Radiografia della politica kenyana
Il mediatore della crisi del Kenya, Kofi Annan, ha annunciato oggi la creazione di una commissione indipendente con il compito di indagare sulle elezioni del 27 dicembre scorso, che hanno confermato Mwai Kibaki alla Presidenza. «Ci siamo trovati d’accordo nel dire che era importante non lasciare nessuna questione sotto il tappeto–ha dichiarato l’ex segretario generale dell’Onu–dobbiamo comprendere e sapere quanto è avvenuto durante le elezioni presidenziali…
I campesinos messicani si concertano sul Nafta
Le organizzazioni sociali contrarie all’entrata in vigore, l’1 gennaio 2008, del cosiddetto capitolo agricolo del Trattato di libero commercio del Nord America [Nafta]–firmato nel 1994 da Stati uniti, Canada e Messico – si riuniscono oggi a Città del Messico per trovare una posizione comune in vista dei colloqui proposti dal governo dopo la massiccia mobilitazione che ha riunito la scorsa settimana nella capitale decine di migliaia di campesinos…
La «generazione rubata» risarcita in Tasmania
La «generazione rubata» degli aborigeni avrà il suo risarcimento in Tasmania: 106 abitanti dello Stato australiano riceveranno complessivamente quasi 3 milioni di euro come ricompensa per le «profonde sofferenze» causate da una strategia socio-politica attuata dal 1915 al 1969, in base alla quale bambini aborigeni venivano allontanati dai genitori per essere inseriti in famiglie di bianchi «a scopo di integrazione». I bimbi, spesso di origine meticcia, venivano a volte strappati…
Prime condanne contro i militari della dittatura argentina
Associazione a delinquere in concorso con la privazione illegale della libertà, sequestro, tortura, riduzione alla servitù e «sparizione forzata»: questi i crimini di cui sono stati riconosciuti colpevoli l’ex-comandante in capo dell’esercito dell’ultima dittatura argentina,Cristino Nicolaides, e altri sette gerarchi. In un’aula del palazzo di giustizia di Buenos Aires, esplosa in un applauso alla lettura della sentenza, il giudice federale Ariel Lijo ha condannato a 25 anni di carcere Nicolaides…
Quattro paesi africani firmano gli Epa
Botswana, Lesotho, Mozambico e Swaziland hanno siglato nel finesettimana un accordo «temporaneo» di partenariato economico con l’Unione europea mirato a liberalizzare gli scambi commerciali. Definita dal commissario europeo al commercio, Peter Mandelson, «un passo storico nelle relazioni tra la UE e l’Africa australe» l’intesa è frutto dei negoziati condotti tra la Commissione europea e la comunità di sviluppo dell’Africa australe [Sadc]. Il Sudafrica, prima potenza economica della regione, e la…
Bangladesh. Emergenza acqua e cibo
Proseguono gli sforzi dei soccorritori per tentare di consegnare acqua e cibo nelle zone meridionali del Bangladesh maggiormente colpite la scorsa settimana dal passaggio del ciclone ‘Sidr’. Nonostante le dichiarazioni delle ultime ore sul raggiungimento di tutte le zone interessate dall’uragano, secondo fonti locali sarebbero ancora molte le aree isolate e dove i problemi legati all’assenza di fonti di acqua potabile pulite e la scarsità di cibo rischiano di causare…
I Food miles non piacciono ai contadini africani
Bloccare le importazioni in Inghilterra di cibi freschi, come frutta e verdura, dall’Africa per combattere i cambiamenti climatici rischia di distruggere intere comunità la cui vita dipende da questo commercio: lo ha detto l’ambasciatore del Ghana a Londra, Annan Cato, intervenendo a un convegno sull’impatto del riscaldamento globale sull’Africa organizzato da artisti, musicisti e scienziati. Nel suo intervento, l’ambasciatore ghanese ha fatto esplicito riferimento alle cosiddette «Food Miles» [le miglia…
Le rimesse dei migranti aiutano più dei paesi donatori
Oltre 300 miliardi di dollari sono stati inviati, nel 2006, nei paesi in via di sviluppo dai circa 150 milioni di migranti in tutto il mondo. Si tratta di una cifra tre volte superiore a quella, 104 miliardi di dollari, inviata in aiuti allo sviluppo dai paesi ricchi nello stesso anno. Secondo uno studio, pubblicato dal Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo [Fida] e la Banca americana di sviluppo [Bid],…




