Hezbollah controlla Beirut ovest
Undici morti e decine di feriti negli scontri di venerdì. Il partito sciita e i suoi alleati hanno assunto il controllo della zona ovest della capitale. L’Ue e l’Onu invitano le parti alla «calma». La Lega araba prepara un incontro straordinario sollecitato dai sauditi.
Sciopero e scontri. Il Libano a un passo dal tracollo
La protesta contro il governo di Fuad Siniora si trasforma in guerriglia urbana. Sostenitori del governo e dell’opposizione si danno battaglia sulla Corniche: almeno 13 persone ferite. Bloccato per ore l’aeroporto internazionale. L’esercito interviene contro le barricate
L'autonomia conservatrice dell'Oriente boliviano
Come previsto, il referendum di Santa Cruz è stato un successo per gli autonomisti: 86 per cento di voti a favore di un progetto che mette a rischio l’unità nazionale boliviana.
Stravaganze
Potrebbe sembrare stravagante: mentre imperversa il dibattito post-elettorale, nasce il nuovo, temibile, governo e Alemanno festeggia in Campidoglio, Carta preferisca parlare di cibo. La copertina del numero in edicola da sabato 3 maggio [venerdì molte edicole saranno chiuse] è dedicata alla crisi mondiale dei prezzi agricoli, o meglio, alla penuria di cibo indotta da prezzi troppo alti. E’ una nuova forma di carestia: il cibo c’è, ed è anche molto,…
Le centrali del segreto. Primo atto della lobby nucleare?
Un regolamento governativo che entra in vigore il primo maggio inserisce gli impianti per la produzione di energia nell’elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato.
La ciotola di riso della Banca mondiale
La crisi mondiale innescata dall’aumento dei prezzi dei cereali è arrivata sulla scrivania di Robert Zoellick, presidente della Banca mondiale ed ex ministro statunitense per il commercio estero. Il boss della Bm, in un incontro a Washington con i vertici della Banca, ha esposto un pacchetto di misure di emergenza per cercare di arginare la crisi agricola e sociale che sta spazzando molti paesi del sud del mondo. Il pacchetto…
Il prezzo del riso continuerà a salire
L’aumento del prezzo dei cereali di base e del riso mette in tensione i governi di molti paesi del sud del mondo. L’allarme non è destinato a rientare.
Silenzio elettorale
Basta trattenere il fiato ancora per un paio di giorni. Doveva essere la campagna elettorale del fair play e della legittimazione reciproca. È scivolata in rissa e in retorica grottescamene epica. Niente di nuovo? Tutt’altro. Cinque anni di Berlusconi e due di Prodi, di liberismo insomma, anche se con sfumature diverse, non sono passati senza conseguenze sul tessuto sociale ed economico. Non serve un metereologo per capire dove soffia il…
La torcia olimpica fa tappa a San Francisco
Alle 20 ora di Greenwich, la torcia olimpica inizierà il percorso di dieci chilometri attraverso San Francisco, la tappa più calda, dopo Londra e Parigi, per il tour mondiale della torcia. Doveva essere, nelle intenzioni del governo cinese, il Viaggio dell’Armonia. E’ diventato il vaggio delle proteste. La torcia sta tornando in Cina come un boomerang, dopo aver catalizzato un lungo elenco di doglianze mondiali contro il governo di Pechino….
La torcia
Com’era prevedibile, l’atteggiamento del governo di Pechino ha trasformato il viaggio della torcia olimpica attraverso cinque continenti in un’occasione di protesta. Dopo Londra e Parigi, le manifestazioni accompagneranno i tedofori con la stessa assiduità degli sponsor. San Francisco, Delhi, Canberra e forse anche altre tappe del viaggio lungo 130 giorni saranno segnate dalle intrusioni dei manifestanti. Per evitare che la festa del business olimpico sia rovinata, le autorità non hanno…
La Cina condanna Hu Jia e la protesta si estende nello Xinjiang
Un nuovo doppio durissimo colpo all’immagine della Cina «armoniosa» che il governo di Pechino cerca di vendere al mondo in vista delle Olimpiadi di agosto. Il dissidente Hu Jia è stato condannato dalla Prima corte intermedia di Pechino a tre anni e mezzo di carcere per «incitamento alla sovversione». E intanto, il governo è stato costretto ad ammettere che anche nella provincia nordoccidentale dello Xinjiang [Turkestan cinese] ci sono state,…
La Nato da Bucarest guarda a Mosca e Kabul
Da mercoledì 2 aprile, fino al 4, i capi di stato e di governo dei 26 paesi dell’Alleanza atlantica saranno riuniti a Bucarest per il summit annuale della Nato. In agenda ci sono tre punti principali: Afghanistan, Kosovo e allargamento dell’Alleanza. Si comincerà dal terzo, e forse più spinoso, degli argomenti. Il presidente statunitense George Bush, con il suo solito tatto diplomatico, ha già marcato il territorio e ha dichiarato…
La torcia olimpica e i fantasmi di Tien An Men
Erano le dieci, in Italia, quando sulla piazza della Pace celeste il presidente cinese Hu Jintao ha acceso dal braciere la torcia olimpica arrivata nella notte direttamente da Atene. La corsa della torcia, 130 giorni, è ufficialmente iniziata con le gambe di Lu Xiang, velocista cinese campione del mondo dei 110 metri a ostacoli. Xiang ha portato la fiamma fino alla porta della Città proibita, l’antica residenza imperiale cinese. Da…
Amato boccia la commissione d'inchiesta sul G8
La notizia è in fondo, nell’ultima colonna della lunga intervista del ministro dell’interno Giuliano Amato pubblicata venerdì dal quotidiano La Repubblica. E la notizia è che la commissione d’inchiesta sui fatti del G8 genovese del 2001 non si farà. Era nel programma dell’Unione, due anni fa, ed è stata per tutta la breve legislatura del governo Prodi una richiesta costante delle forze che ora formano la Sinistra e l’Arcobaleno. Amato…
Anniversari
L’anniversario del quinto anno di occupazione in Iraq precipita sulla campagna elettorale statunitense e sorprende un paese più debole, più diviso, più ordinario di quello che nel 2003 credette alle bugie del commander in chief George W. Bush. La guerra ha reso gli Stati uniti meno credibili e perfino meno imperiali. Più irrilevanti, come ha scritto molte volte Immanuel Wallerstein. Il drenaggio di miliardi e miliardi di dollari, seppelliti in…
Mitrovica
La rivolta dei serbi di Mitrovica era prevedibile. Il modo usato dalla Nato e dalla comunità internazionale–con poche anche se importanti eccezioni–per riconoscere l’autoproclamata indipendenza del Kosovo è stato percepito dalla maggioranza dei serbi, sia in Kosovo che nel resto della Serbia, come umiliante e profondamente ingiusta. La fretta di «chiudere» la partita kosovara, dicono molti in Serbia, contrasta con la remissività di quegli stessi paesi…
Rivolta a Mitrovica. L'Onu si ritira
La polizia dell’Unmik, la Missione dell’Onu in Kosovo, ha dovuto abbandonare la parte serba di Mitrovica dopo i violenti scontri di lunedì mattina. Negli scontri sono stati feriti almeno venti poliziotti dell’Unmik e otto soldati della Nato, oltre a una decina di manifestanti serbi, due dei quali sarebbero in condizioni molto gravi. La tensione nella più importante città serba del Kosovo, dopo la pulizia etnica seguita alla guerra del 1999,…
Contro la guerra, cinque anni dopo
Il 15 marzo è il quinto anniversario dell’inizio della guerra in Iraq. Una guerra che, nonostante gli aumenti di truppe, gli accordi politici e i cambiamenti di tattica e di strategia, continua. Cinque anni fa, ci furono le più grandi manifestazioni pacifiste della storia mondiale, con milioni di persone in piazza nelle principali città di tutto il mondo e migliaia di iniziative di contestazione. Il New York Times in un…
Nubi
E’ un marzo molto nuvoloso in Medio oriente. Venerdì, a Beirut, le forze politiche riunite attorno al progetto neoliberista [e filo-occidentale] che fu di Rafiq Hariri lanceranno una nuova «primavera» che è esplicitamente–frontalmente–diretta a contrastare l’egemonia del cartello interconfessionale di partiti di opposizione guidato da Hezbollah. Gli eventi libanesi rischiano di far esplodere le divergenze tra i paesi della Lega araba, che fine marzo si riuniranno…
Sei anni
Il 10 marzo 2002, a Lahore, i servizi segreti pakistani arrestavano un cittadino italiano di origine marocchina, Abu Elkassim Britel. L’arresto, illegale, è stato l’inizio di una vicenda esemplare di ingiustizia, violenza, ipocrisia, nella quale i governi Berlusconi e Prodi hanno dato il peggio di sé. Alla complicità esplicita del primo e in particolare del ministro degli esteri Gianfranco Fini, che sapeva delle torture che Kassim subiva da parte dei…
Striscia di Gaza: un'implosione umanitaria
Le condizioni di vita nella Striscia di Gaza non sono mai state tanto drammatiche dal 1967, anno della Guerra dei sei giorni e dell’occupazione israeliana dell’enclave palestinese. A dirlo è un voluminoso rapporto curato da alcune tra le maggiori Ong britanniche e internazionali, tra cui Amnesty international, Oxfam, International Care, Christian Aid, Save the children e Cafod. Il rapporto, diffuso giovedì, definisce il blocco israeliano della Striscia come una «punizione…
Israele avverte: «A Gaza l'operazione continua»
Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha avvisato che il ritiro dei blindati dell’esercito dalla Striscia di Gaza non vuol dire che le operazioni militari contro la Striscia siano terminate. «Quello che è successo in questi giorni–ha detto Olmert–non è stato un singolo evento». Nella notte, i reparti terrestri dell’esercito israeliani entrati nella Striscia di Gaza si sono ritirati oltre confine. Hanno lasciato un bilancio pesantissimo:…
Entità nemica
Due giorni di pausa, per permettere a Condoleezza Rice la sua ennesima passerella diplomatica. Poi, assicura il governo israeliano, le operazioni contro la Striscia di Gaza riprenderanno. Il ritiro dei reparti dell’esercito entrati nell’enclave palestinese non sarebbe altro che una breve tregua, in quella che il primo ministro Ehud Olmert ha definito «una situazione di combattimento». Non c’è «vittoria», quindi, per Hamas e meno che mai per i civili palestinesi…
Israele minaccia di rioccupare Gaza
Trenta morti, tra cui sei bambini non sono bastati come «vendetta» per i razzi Qassam arrivati su Sderot e su Ashkelon [uno studente israeliano ucciso e una ragazza ferita]. Dai seggi del parlamento israeliano, così come dal governo di Tel Aviv, cominciano ad alzarsi voci favorevoli a un’invasione in piena regola della Striscia di Gaza. Qualcuno parla apertamente di rioccupare la Striscia. Matan Vilnai, vice ministro della difesa israeliano, ai…
Gaza sotto il fuoco, 17 morti in due giorni
L’aviazione militare e le truppe di terra israeliane martellano da due giorni la Striscia di Gaza. Il pretesto per la nuova incursione è stato il lancio di un razzo Qassam, due giorni fa, contro la cittadina israeliana di Sderot. Il razzo ha ucciso uno studente israeliano. La risposta delle forze armate di Tel Aviv non si è fatta attendere e nel giro di 24 ore, tra raid aere su presunti…
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