Gaza sotto il fuoco, 17 morti in due giorni
L’aviazione militare e le truppe di terra israeliane martellano da due giorni la Striscia di Gaza. Il pretesto per la nuova incursione è stato il lancio di un razzo Qassam, due giorni fa, contro la cittadina israeliana di Sderot. Il razzo ha ucciso uno studente israeliano. La risposta delle forze armate di Tel Aviv non si è fatta attendere e nel giro di 24 ore, tra raid aere su presunti…
Belgrado e Bruxelles dopo le proteste
La velocità e la veemenza delle reazioni internazionali non fanno che rafforzare la sensazione di un «accerchiamento» attorno alla Serbia. Appena poche ore dopo gli assalti alle ambasciate statunitense, turca, britannica, tedesca, croata e belga, avvenute nella notte a Belgrado–dopo la imponente e pacifica manifestazione contro l’indipendenza del Kosovo–l’Onu e l’Ue hanno alzato la voce e il prezzo. Il consiglio di sicurezza, che non ha battuto…
Il parlamento approva le missioni militari
Senza sorprese, ma anche con una buona notizia, la camera ha approvato il decreto del governo che rifinanzia le missioni militari italiane all’estero. Hanno votato a favore tutti i gruppi parlamentare, tranne quelli di Rifondazione e del Pdci, che hanno votato contro, e quelli dei Verdi e di Sinistra democratica, che non hanno partecipato al voto. Il testo adesso passa al senato, che dovrebbe concludere l’esame entro il 26 febbraio,…
Meccanismi
Il decreto di rifinanziamento delle missioni militari che la camera ha appena approvato contiene, nel capitolo di spesa sul Kosovo, la previsione dello stanziamento per il programma dell’Ue che dovrebbe garantire una «ordinata transizione» dall’amministrazione dell’Onu [attraverso Unmik] a quella civile. In attesa, dice il testo, di una risoluzione dell’Onu e dell’accordo sullo status finale del Kosovo. L’accordo non c’è stato, anzi. C’è stato lo strappo di Pristina, con la…
La Basilicata in piazza contro le trivelle
Molti studenti, molti cittadini, gli striscioni dei comitati, pochissime bandiere di partito e un’applaudita delegazione della Fiom, arrivati dallo stabilimento Fiat di Melfi. Queste le immagini immediate della manifestazione regionale della Basilicata contro le trivellazioni petrolifere che minacciano di ricoprire di pozzi, centri olii e stazioni di pompaggio più del 60 per cento del territorio regionale. La manifestazione, la prima su scala regionale, è arrivata grazie al lavoro capillare di…
La miccia kosovara si accorcia
Due giorni dopo la dichiarazione d’indipendenza, il primo ministro kosovaro Hashim Thaci, si è messo al lavoro. Assieme al presidente Fatmir Sejdiu, l’ex capo militare dell’Uck ed ex protetto di Madeleine Albright e di Bill Clinton ai tempi della finta trattativa di pace a Ramboiullet [era il 1999 e già i caccia della Nato si preparavano a colpire] ha scritto ai capi di stato e di governo di 192 paesi…
Missioni
Ci sarebbe molto da discutere, articolo per articolo, a proposito del decreto di rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero. Da oggi il parlamento [prima la camera e poi il senato] inizia l’esame del testo predisposto dal governo. Il governo è uscente, il parlamento già occupato con le candidature, i calcoli, i collegi. Il decreto, come sempre, è pessimo: non solo perché accorpa in un unico testo e quindi in un…
Cimic
Il punto è l’acronimo. Cimic sta per «civilian military cooperation», cioè cooperazione civile-militare. L’acronimo nasconde una strategia della Nato, il cui embrione si è formato in Kosovo dopo la guerra del 1999 ed è maturato tra le province afghane. Il maresciallo Giovanni Pezzullo, ucciso oggi a poche decine di chilometri da Kabul, stava compiendo una missione nell’ambito del Cimic group south. Era parte della scorta militare che proteggeva il team…
Crisi più crisi
C’è una crisi politica e una crisi di governo. La prima avviene nei palazzi istituzionali, tra Quirinale, palazzo Chigi, Montecitorio, palazzo Madama e le segreterie dei partiti, secondo le regole e le procedure fissate dalla Costituzione. La seconda avviene lontano dalle camere e dalle telecamere, senza regole, tra i blocchi di Gianturco e Marigliano e la caserma dove ha installato il proprio quartier generale il supercommissario Gianni De Gennaro. La…
Sentenze
Sette anni di prigione per «resistenza» a pubblico ufficiale durante le manifestazioni del 1999 contro la guerra della Nato contro la Jugoslavia. Si potrebbe dire a proposito di questa sentenza emessa dal tribunale di Firenze che se si fosse dato ascolto a quei «resistenti», molte migliaia di soldati italiani non sarebbero rimasti in Kosovo per nove anni [e chissa per quanti ancora]; si potrebbero ricordare i morti per uranio impoverito…
A chi è utile l'inchiesta Brushwood?
Nella notte tra sabato e domenica scorsi, Michele Fabiani è stato trasferito dal carcere di Capanne [Perugia] a quello di Sulmona, tristemente noto per avere il record di suicidi tra le carceri italiane. Michele è stato arrestato lo scorso 23 ottobre a Spoleto, assieme ad altre quattro persone [Andrea Di Nucci, Fabrizio Reali Roscioni, Dario Polinomi e Damiano Corrias], con l’accusa di «associazione sovversiva». Dei cinque, tutti ventenni tranne uno,…
Evasione
Sarà suonata come un colossale, immane urlo di liberazione l’esplosione che stanotte ha fatto saltare il muro del valico di Rafah, tra l’Egitto e la Striscia di Gaza. Niente può raccontare il clima di Gaza più delle file di decine di migliaia di palestinesi che da subito hanno valicato la frontiera, per andare a comprare in Egitto i viveri, le medicine e tutte le altre migliaia di cose, necessarie o…
«Non siamo più negli Usa». La protesta dei lakota
Sepolti negli archivi della Rai ci sono ancora i filmati dell’occupazione di Wounded Knee, nel 1973. Si vede un uomo, evidentemente indigeno, che incrocia due pipe di guerra. Attorno a lui, minacciosi e stupiti, i veicoli blindati e i carri armati della guardia nazionale statunitense. Quell’uomo, Russel Means, era uno dei fondatori dell’American indian movement, storica organizzazione dei «natives», gli indigeni del nordamerica. Means fa parte oggi della Freedom delegation…
Caso Britel: Il governo promette di intervenire
E’ toccato alla viceministra degli esteri Patrizia Sentinelli rispondere oggi a mezzogiorno alle interpellanze parlamentari presentate sul caso di Kassim Britel, il cittadino italiano ingiustamente detenuto in Marocco. Sentinelli ha detto in aula alla camera che il governo ha seguito con attenzione la vicenda di Kassim e che pochi giorni fa l’ambasciatore italiano ha scritto al governo marocchino per chiedere che Kassim sia incluso nei provvedimenti di grazia che il…
Caso Britel: un nuovo appello e una nuova interrogazione parlamentare
Kassim Britel, cittadino italiano di origine marocchina, detenuto ingiustamente nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, in Marocco, è arrivato al 32esimo giorno di sciopero della fame. Sua moglie Khadija Pighizzini ha inviato un nuovo appello affinché il governo italiano mantenga gli impegni presi più di un anno fa e faccia pressione perché il Marocco conceda la grazia a Kassim. «Ci siamo rivolti al Governo italiano perché prenda quelle ’misure…
Luttazzi offre sul palco il Decameron che non vedremo
Il freddo intenso della domenica sera non è bastato a scoraggiare le centinaia di persone che hanno riempito il teatro Ambra Jovinelli, a Roma, per assistere alla «serata Decameron»: la sesta puntata dello show di Daniele Luttazzi, sospeso da La7 la settimana scorsa dopo le battute su Giuliano Ferrara. Per cercare di soddisfare tutte le richieste, la direzione dell’Ambra Jovinelli ha anche piazzato uno schermo gigante nel piazzale davanti l’ingresso…
Bipedi
Mancano tre giorni alla chiusura del vertice internazionale sul clima, a Bali. Come da previsioni, non ci saranno nuovi accordi, ma al massimo un consenso, vago, su come proseguire il negoziato che dovrebbe produrre un trattato destinato a sostituire il Protocollo di Kyoto, che scade nel 2012. Poco più che rituale, il summit ha riproposto le divisioni tra paesi ricchi e paesi «emergenti», Cina innanzi tutto, poco disposti a scontare…
Caso Britel: il silenzio dei ministri
Due lettere, con la stessa data, 14 novembre 2007, e lo stesso mittente, Fair Trial International, sono arrivate al ministro della giustizia Clemente Mastella e al ministro degli esteri Massimo D’Alema. Fair Trial International è un’organizzazione non governativa con sede a Londra che si occupa di promuovere «processi in linea con gli standard internazionali e di difendere i diritti delle persone che subiscono processi in paesi diversi dal proprio». Oggetto…
Diciotto giorni di sciopero della fame
Nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, in Marocco, le ambulanze entrano ogni giorno. Stanno portando via, uno per uno, i detenuti politici, in gran parte islamisti, che da metà novembre stanno rifiutando il cibo. La protesta è partita quando, nel carcere di Salé, una serie di trasferimenti forzati hanno sottratto i detenuti alla routine, alle amicizie, alle visite dei familiari che in carcere sono il solo conforto. Tra i…
Irangame
Il rapporto delle sedici agenzie di spionaggio statunitensi che ha smentito le affermazioni della Casa bianca sul programma nucleare iraniano è una sorpresa solo a metà. Gia i rapporti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica [Aiea] avevano rimarcato, seppur con una certa ambiguità, che non c’erano prove evidenti né della volontà iraniana di costruire armi nucleari, né dell’esistenza di un programma segreto. La sorpresa è più che altro interna all’amministrazione statunitense,…
Il piano industriale non convince i sindacati
Le sale del centro congressi Cavour, a pochi passi dalla stazione Termini, a Roma, raccolgono la galassia Eni Italia. Bastano due chiacchiere con i delegati sindacali per ripassare rapidamente la geografia energetica del paese, quella presente e quella futura. O almeno quel che ne resterà, se sarà approvato il piano di ristrutturazione aziendale che il management del colosso petrolifero ha presentato. Ci sono i liguri, del ramo genovese della divisione…
Il vento secessionista che soffia da est
Le proteste contro la bozza di costituzione approvata nei giorni scorsi a Sucre, con il solo voto dei costituenti del Movimento al socialismo [il partito del presidente Evo Morales] sono ben lontane dall’essere finite. I movimenti delle destre, contrarie al governo di Morales, hanno deciso di rilanciare. Giovedì in sei delle nove province boliviane ci sarà uno sciopero generale contro la nuova costituzione e contro il governo. L’epicentro della protesta…
Kassim Britel in sciopero della fame
Per due giorni, nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, Kassim Britel ha rifiutato il cibo. Lunedì e martedì sono passati così: un segnale di allarme, un dignitoso ma fermo appello di aiuto, una richiesta di giustizia. «Se non succederà niente nei prossimi sette o dieci giorni mio marito è determinato ad andare avanti con lo sciopero della fame a oltranza», dice Khadija Pighizzini, moglie di Kassim Britel. Kassim, cittadino…
L'energia di Bersani
Occultato dagli allarmi sulla sicurezza e dalla campagna contro gli ultras in rivolta, a Roma si sta consumando il World energy council. Il summit energetico mondiale ha l’aspirazione esplicita – addirittura – di «decidere il futuro». Un futuro molto simile al presente, ma peggio: un po’ meno petrolio, forse, più gas e molto più nucleare. Qualche spicciolo per le fonti rinnovabili, buone per il marketing «verde» nel mercato liberalizzato. E’…
Il 17 novembre sulla rampa di lancio
Mentre Carta Quotidiano si preparava ad andare on line, era ancora in corso a Genova la riunione di preparazione per la giornata di mobilitazione del 17 novembre. All’appello di don Andrea Gallo e della comunità di San Benedetto al porto hanno risposto praticamente tutti, e anzi qualcuno in più: la Cgil nazionale, che nel 2001 ritirò la propria adesione alle contestazioni contro il vertice del G8, stavolta, invece, ci sarà,…
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