Vicenza. Anche in Brasile si manifesta contro la base

Anche in Brasile si manifesta contro la base Usa di Vicenza. Sabato scorso c’è stato un presidio davanti al consolato italiano di San Paolo, in Avenida Paulista.
«Esistono attualmente 113 basi militari USA in Italia e un’immensa quantità di ogive nucleari.
Vista dall’alto, l’Italia è una vera e propria portaerei a servizio della guerra in Irak e in Afghanistan – si legge nbel volantino distribuito nel corso della manifestazione, firmato dal
Comitato italo-brasiliano contro la base USA a Vicenza – Lo siano copre il 41% dei costi di manutenzione di queste basi, ossia, all’incirca 336 milioni di dollari all’anno. In Europa ci sono 64.000 soldati nordamericani. Il Movimento Italiano per la pace e contro la guerra sta manifestando da settimane per impedire la costruzione di nuovi edifici nella base nordamericana di Vicenza, città fondata nove secoli avanti Cristo e che si trova tra Milano e Venezia. Queste opere di ampliamento hanno come finalità l’accoglienza di nuovi contingenti di soldati destinati alla guerra in Irak. Da sessant’anni l’Italia è invasa da basi statunitensi. Quando sembrava possibile restituire pezzi di território alla popolazione italiana il governo americano, con la sorprendente complicità del nuovo governo italiano, agisce ancora una volta con prepotenza.
Ma gli abitanti di Vicenza hanno deciso di mobilitarsi contro la militarizzazione del loro territorio e realizzeranno il prossimo 17 febbraio, Sabato di Carnevale, un’immensa manifestazione nazionale San Paolo, città che ha ricevuto e riceve tanti italiani non rimane inerte o indifferente ma esprime la sua solidarietà al movimento di Vicenza".

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin