Dopo quasi un anno mezzo di governo di centrosinistra con la concretezza di chi è abituato a lavorare e vivere immerso nelle realtà sociali più difficili non possiamo esimerci da un bilancio e da un sano esame critico della realtà che viviamo. Una realtà difficile dove 2,6 milioni di famiglie, 7.600.000 di persone, vivono sotto la soglia di povertà, dove oltre 4 milioni di lavoratori guadagnano meno di 700 euro al mese e un immigrato ne guadagna mediamente 881, mentre i giovani tra i 15 e i 24 anni quando lavorano guadagnano mediamente 778 euro al mese. Viviamo in un paese dove si muore ogni giorno sul lavoro, con livelli altissimi di precarietà e incertezza occupazionale, dove per pagare un affitto spesso si deve investire più della metà di uno stipendio, dove i bisogni sociali non diventano quasi mai diritti esigibili ma al massimo terreno di clientela nel mercato della miseria. Ovviamente nessuno può attribuire al governo Prodi la responsabilità di questo disastro sociale, meno che mai dopo cinque anni di governo di centrodestra a favore dei più forti; ma neanche ci sentiamo di poter dire che le classi sociali più deboli si siano accorte nella sostanza della differenza. In un paese in tali condizioni di dissesto sociale e carenza di diritti noi reclamiamo ma un’agenda che mette al centro la giustizia sociale e i diritti degli ultimi. Noi non vogliamo il completamento della legge 30 ma il suo superamento, noi vogliamo un cambio di registro sostanziale alle politiche sociali, e che non ci si perda dietro alle sirene securitarie. La vera emergenza sicurezza in questo paese riguarda la sicurezza di una casa, di un reddito, la sicurezza sul lavoro o di un lavoro, la sicurezza dei diritti e dei servizi. In troppi dopo i squilli di tromba dei poteri forti nel governo hanno iniziato a parlare di tasse con lo stesso linguaggio della destra, limitandosi a ribadire una fantomatica tregua fiscale, come se le tasse di un co.pro. siano la medesima cosa delle tasse sulle rendite, sui guadagni di borsa, sui beni di lusso, tasse che in Francia o in Germania sono più alte delle nostre almeno il doppio. In ragione di queste riflessioni ci sentiamo di dover chiedere al governo Prodi un deciso cambio di rotta per il rispetto del programma, ci sentiamo di chiedere di inaugurare una politica di rilancio del Welfare e di battaglia alle precarietà sociali.
In Italia rilanciare il Welfare significa finanziarlo, il Fondo per le politiche sociali deve poter disporre di una quota di spesa pro capite almeno adeguata alle medie Ue. E’ necessario rilanciare il processo avviato nel 2000 con la Legge 328 e mortificato negli anni successivi. Vanno definiti i livelli essenziali di assistenza (liveas) attraverso una ricognizione dei servizi attuali e dei bisogni sociali inevasi. Bisogna restituire dignità e cittadinanza a chi usufruisce dei servizi socio-educativi (offrendo certezza dei diritti e continuità di intervento) ed a chi lavora nei servizi (spesso messi nelle condizioni peggiori per operare, con bassi salari, condannati a condizioni di precarietà e dei tempi di vita vergognose). Bisogna inoltre superare le logiche di mercato nel “sociale”, valorizzare e responsabilizzare il terzo settore come spazio di promozione sociale oltre che di partenariato, di stabilizzazione dei lavoratori piuttosto che fornitore di forza lavoro precaria a basso costo. Il welfare è per noi uno spazio di democrazia e di partecipazione, ma anche lo strumento per combattere nuove e vecchie povertà e xenofobia, per questo vogliamo che il governo faccia un “patto per la solidarietà” con al centro una programmazione pluriennale degli interventi. Vogliamo che si ridefiniscano i profili professionali degli operatori validi per tutto il territorio nazionale, e che si garantiscano effettivi livelli di democrazia all’interno delle cooperative sociali. C’è una grande questione da aprire per il nostro paese, quella di pensare un nuovo modello di welfare uniforme e non residuale, in cui i diritti esigibili, le libertà ed i diritti civili crescono insieme. La manifestazione del 20 Ottobre ci offre finalmente la possibilità di far sentire la nostra voce e di aprire questo percorso con i cittadini con cui lavoriamo ogni giorno, per questo aderiamo con entusiasmo a questa iniziativa, rispedendo al mittente ogni critica politicista a questa manifestazione, convinti come siamo che non c’è nulla di più deleterio che aumentare lo scarto fra quello che si dice prima di essere eletti e quello che concretamente si fa dopo.
Prime firme:
Enrico Pugliese– Sergio Giovagnoli (ARCI)- Andrea Morniroli Cooperativa Dedalus– Roberto Latella vicepresidente associazione “Città Visibile” Roma–Coop. Sociale Agorà Kroton, Crotone–Felice di Lernia –Coop. Soc di Tipo B “Agorà 2” ( cr )- Associazione Volontariato Maslow ,Cr–Coop. Sociale CAPS ,Bari–Coop. Sociale Oasi 2 ,Trani (BA)– Cooperativa Sociale “Solidarietà e Rinnovamento Brindisi–Massimo Taddia Formatore–Elisabetta Mura Assessora regionale PRC Politiche Sociali Abruzzo–Damiano Stufara Assessore Politiche Sociali Regione Umbria –Associazione Melagrana Onlus di San Felice a Cancello, CE –Comunità Minori "Tetto Rosso” di Dugenta–BN–Cooperativa Sociale “Koiné” Santa Maria a Vico,CE–Redazione Settimanale “Impronte Sociali”–Roberto Malinconico, Psicologo–Cooperativa Sociale di tipo B “Le nove Torri” Cariati (CS)–Marco Vanni Operatore sociale–Silvia Ferranti Operatore sociale–Filippo Sestito presidente Arci N.A. Provincia di Crotone–Giuliana Carbonelli Orientatrice al lavoro–Raffaella codini Consulente in ambito sociale–Adele Tinaburri Operatrice sociale–Sinistra Euromediterranea–provincia di Crotone –Andrea Bruni Presidente associazione “Progetto Laboratorio”–Antonella Martini Formatrice–Cely Russo Mediatrice culturale– Marisa Randi Progettista sociale–Stefano Vicini Consulente in ambito sociale– Simona Acqualagna Operatrrice sociale– Paolo La marca operatore di Strada riduzione del danno – Milano )–Stefano Trovato, operatore comunità Macerata–Giuditta Chiaraluce, educatrice Macerata–Stefano Carboni – coordinatore area rdd LILA Nazionale– Renato Albucci, operatore comunità Macerata–Libera Associazione Sinistra Europea (coord. Provinciale) Crotone–Maria Daniela Colucci, psicologa Fano (PU)–Giusi Filolungo, educatrice Macerata–Alessandro Scatizza, educatore Macerata–Michela Bonafede Psicologa del lavoro Città Orbetello (GR)–Filippo Sestito presidente Arci N.A. Provincia di Crotone–Simonetta Bruschini (operatore della bassa soglia e dell’unità di strada di Perugia) –Simone Casadei–Maria Laura Marini–Maria Grazia Mereu–Pietro Checcuci– Laura Gentile–Germana Monadi (ricercatori e ricercatrici Isfol)–Roberta Fantozzi – Area diritti Sociali Immigrazione PRC–Galmacci Jacopo Operatore di strada servizio “community workers” Umbertide(PG)– Morbidoni Laura–Operatrice di strada servizio “community workers”–Città di Castello(PG)- Rinaldi Nicola–Studente in Scienze della professionalità educativa – Umbertide (PG)–Innocenti luca- Operatore in salute mentale–Elisabetta Corrazzesi Assessore alle politiche sociali Poppi )–Fondelli Lucilla–studente ed operatrice –Meozzi Frida–Operatrice informagiovani– Letizia Mariucci – ( operatrice Centro Diurno – Salute Mentale, Gubbio ) – Piobbichi Francesco ( Resp. Politiche Sociali PRC)– Tommaso Rossetti, Assessore Pol Sociali Comune di Altino– Salvatore Lagatta, Assessore Pol Sociali e Lavoro Comune di Bussi– Ometto Claudio Assessore alle Politiche Sociali Comuine Capraia e limite – Riccardo Di Gregorio, consigliere comunale a Chieti con delega alle Pol.giovanili– Giuseppe Di Meo, Assessore Pol. Sociali Comune di Manoppello– Amanda de Menna, Assessora Pol. Sociali Comune di Palombaro– Eliana Menna, Assessora Po. Sociali Comune di Vasto–Roberto Menna, Presidente Commissione Pol. Sociali Provincia di Chieti– Ada Di Silvestre, Assessora Pol. Sociali Comune di Bellante–Angelo Menna, Agenzia sanitaria regionale–Antonio Pace, Sindaco Comune di Torino di Sandro– Paola Parlanti, Associazione Percorsi–Antonio De Duonni, Presidente Associazione a.f.i.a– Carlo Rossi, Sindaco Comune di San Vincenzo Valle Roveto– Mara Maretti, ricercatrice universitaria in Scienze sociali– Stefania Bondoni Dip.pubblico Orbetello (GR)–Angela Alessandra Milella segretaria di circolo della federazione di Bari–Papalini Luana–Bruna Orbetelli (gr)–Andrea Malvezzi ( educatore sociale – Firenze)– Giuseppina Tricarico – ( Facilitatrice gruppi di auto aiuto – Signa )–Luca Barbuti Assessore Politiche Sociali – San Giuliano Terme PISA )– Antonella De Benedittis Corato (BA)– Antonella Daponte Bari–Ezio Falco–Corato (BA)– Gianluca Sciannameo– Mola di Bari (BA)– Alfredo Vera– San Severo (FG)–Damiano Guagliardi, Capogruppo R.C. Regione Calabria– Donatella Sparapano , Molfetta (BA)–Manuela Lops–Trani (BA)–Fabio Riganello ,Crotone– Valentina Peschechera–Barletta (BA)–Paolo Cassani– Varese Dino Lovecchi Conversano (BA)–Lucia Elia–Trani (BA)–Roberto Malinconico, psicologo– Rossana Piccolo–Barletta (BA)–Pamela Samarelli–Giovinazzo (BA)–Maria Grazia Misuriello–Carmelina Gaudino, Caserta–Barletta (BA)– Mino Di Lernia–Trani (BA)– Antonio Casarola–Laterza (TA)–Enzo Rutigliani–Ruvo di Puglia (BA)– Tonio Signorile – Bari–Filippo De Bellis–Gioia del Colle (BA)– Grazia Narciso ,Andria (BA)–Monica Carvelli ,Crotone– Pietro Drago, Crotone– Pino Piero De Lucia Lumeno – Crotone–Anna Maria Marino , Crotone– Anna Corrado–Domenico Lobascio–Susanna Ficco Regina Crotone– Arduino De Lucia Lumeno , Crotone–Teresa Scalise , Crotone– Raffaele Muraca , Crotone– Alfredo Scicchitano , Crotone– Sergio Arena , Crotone– Scalise Santino , Crotone– Cosimo Abruscia , Crotone–Ada Spina , Crotone– Francesca Zizza , Crotone– Graziella Pierfederici , Consigliera Provinciale di Livorno PRC –Anna Vitale assessore alle politiche sociali nel Comune di Ceglie Messapica Brindisi–Curia Gaetano-Scarpello Giorgio–Critelli Serafina– Coppola Enza– Marino Giuseppina– Curia Rocco Fortino Cataldo Greco Leonardo Lorecchio Assunta Flotta Gemma- Rispoli Maria- Rispoli Francesco- Longobucco Vittoria–Procopio Antonio- Scigliano Maria- Scigliano Vincenzo- Cosentino Assunta- De Marco Vittoria-Ferrari Pasquale- Russo Leonardo- Grasso Maria- Carone Rossella- Russo Cataldo- Pantuso Angela- Russo Giampasquale-Caniglia Antonio-Marino Luigi- Scigliano Lorenzo- Fortino Pasquale- Rocco Taliano Grasso- Trento Antonio-Russo Gemma-Fortino Marco- Gaudiero Renata- Curia Mattia-Fazio Leonardo- Montesanto Giorgio-Ferrari Giovanni-Russo Giuseppe-Ferrari Pasquale-Rispoli Mimmo- Coppola Giuseppe-Domenico Lobascio (BA)-Ivan Ventura–Trani (BA)-Michele Pomo–Trani (BA)-Anna Vitale–Ceglie Messapica (BR)-Viviana Caputo–Molfetta (BA)-Cinzia Semerano–Ostuni (BR)-Francesco Lorusso–Ostuni (BR)-Graziana Monaco–Ceglie Messapica (BR)-Angela Dalia–Ostuni (BR)-Gaetano Curia–Cariati (CS)-Giorgio Scarpello–Cariati (CS)-Serafina Critelli–Cariati (CS)-Giuseppina Marino–Cariati (CS)- Rocco Curia–Cariati (CS)-Cataldo Fortino–Cariati (CS)-Leonardo Greco–Cariati (CS)-Assinta Lorecchio–Cariati (CS)-Gemma Flotta–Cariati (CS)- Maria Rispoli–Cariati (CS)-Francesco Rispoli–Cariati (CS)–Vittoria Longobucco–Cariati (CS)- Antonio Procopio–Cariati (CS)–Maria Scigliano–Cariati (CS)–Vincenzo Scigliano–Cariati (CS)–Assunta Cosentino–Cariati (CS)–Vittoria De Marco–Cariati (CS)–Pasquale Ferrari–Cariati (CS)–Leonardo Russo–Cariati (CS)–Maria Grasso–Cariati (CS)–Rossella Carone–Cariati (CS)- Cataldo Russo–Cariati (CS)- Angela Pantuso–Cariati (CS)–Giampasquale Russo–Cariati (CS)–Antonio Caniglia–Cariati (CS)–Luigi Marino–Cariati (CS)- Lorenzo Scigliano–Cariati (CS)–Pasquale Fortino–Cariati (CS)–Rocco Taliano Grasso–Cariati (CS)–Antonio Trento–Cariati (CS)–Gemma Russo–Cariati (CS)- Marco Fortino–Cariati (CS)–Renata Gaudiero–Cariati (CS)–Mattia Curia–Cariati (CS)–Leonardo Fazio–Cariati (CS)–Giorgio Montesanto–Cariati (CS)–Giovanni Ferrari–Cariati (CS)–Giuseppe Russo–Cariati (CS)–Mimmo Rispoli–Cariati (CS)-Giuseppe Coppola–Cariati (CS)–Maria Grapsa Educatrice territoriale nei servizi sociali del comune di Torino–
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