Spettabile Redazione,
Faccio parte da 14 anni del movimento No Tav e da 3 anni del comitato santambrogese No Tav e vigilanza cave che opera nel comune di sant’ Ambrogio di Torino ( paese di 4.200 abitanti in bassa Valle di Susa).
L’ arroganza del governo Berlusconi, le menzogne di Pisanu e Lunardi portarono agli avvenimenti che tutti ben conosciamo con sempre, in prima fila tutti i nostri sindaci. Con il cambio di governo e il ritorno del centro sinistra, il giocattolo si è rotto.
Faccio alcuni esempi. Il comune di Sant’ Ambrogio da 3 anni è amministrato da una giunta di indipendenti di centro sinistra, ds e rifondazione, che nell’opuscolo di propaganda in occasione delle elezioni così scriveva nella seconda pagina di apertura (su un totale di 10 pagine) : " Continueremo a lavorare su progetti che coinvolgano il nostro Comune e quelli limitrofi: per la difesa dell’ ambiente e della qualità della vita opponendoci alla costruzione di nuove infrastrutture nella nostra Valle, quali il Tav/Tac ecc. ecc."
Il comitato di cui faccio parte era quindi certo di trovare un ottimo alleato in questa amministrazione. Tutto bene, fino a quando sia la provincia di Torino che la Regione Piemonte che il Governo non sono passati tutti a sinistra!
Per il nostro comitato sono cominciati i primi guai (divieto di appendere bandiere No Tav sugli spazi pubblici, divieto di addobbare un pino sito su una piazza comunale con decori no tav, pagamento dell’affitto per l’uso di una sala del consiglio comunale per serate pubbliche sul tema, negazione del patrocinio di serate informative sul tav ecc.)
Per ultimo in ordine di tempo, il Sindaco ha negato il consiglio comunale per approvare il testo di delibera da mandare a Strasburgo decidendo il tutto in giunta; salvo poi essere smascherato al primo consiglio comunale dove 3 suoi consiglieri hanno dichiarato che se si fosse fatto un consiglio comunale e fosse stata data la possibilità alla minoranza di proporre un testo molto più duro e di netta contrarietà al tav e al tunnel di base, loro lo avrebbero appoggiato, e conti alla mano avrebbero mandato in minoranza la
maggioranza. Se si chiede al Sindaco di rispettare quanto scritto sul programma elettorale, lui risponde che se cambiano le situazioni e il
contesto, lui può cambiare idea e il cittadino lo potrà giudicare solo alle prossime elezioni (sempre che ci andranno ancora i cittadini santambrogesi alle prossime elezioni!).
Ma ultima in ordine di tempo: Il nostro comitato ha raccolto nel paese di Sant’ Ambrogio 1564 firme di cittadini residenti delle totali quasi 32.000 da mandare a Strasburgo (alle ultime elezioni comunali a Sant’Ambrogio hanno votato 2.819 cittadini).Eravamo entusiasti di un risultato così clamoroso da poter consegnare alla politica locale, ma ci isamo illusi!
Abbiamo organizzato una serata con pubblici manifesti (pagato 18,00 euro per le pubbliche affissioni e 50,00 per l’ affitto della sala) invitato tutte le forze politiche presenti in paese, l’amministrazione comunale e il Signor Sindaco con lettera scritta consegnata a mani.
Volevamo consegnare questo grande risultato a tutti i partiti, perché, conti alla mano, senza ombra di dubbio trasversale.
Il Sindaco e l’amministrazione comunale non sono venuti, così come nessuno di forza italia e ds. Si sono presentati rifondazione e lega nord. Dobbiamo quindi pensare che 1564 cittadini su 2819 elettori sono della lega e di rifondazione?
Unico presente un assessore di maggioranza (tale Flavio Ottone che ha detto di parlare a titolo personale e ha rimarcato di non aver firmato la petizione per il parlamento europeo). Salvo sapere poi soltanto il giorno dopo tramite il giornale locale Luna Nuova essersi candidato alle primarie nella lista dell’eurodeputato europeo Gianluca Susta della margherita (e andate a vedere sul suo sito cosa pensa
del Tav e della valle di Susa).
In pratica il cappello introduttivo pubblicitario della lista che amministra Sant’ Ambrogio è stato negato. Naturalmente anche il consigliere di maggioranza di rifondazione non si è presentato ad accogliere il malloppo di firme che avrebbe rafforzato il loro programma elettorale.
Volete sapere i commenti del pubblico presente? Il più generoso ha fatto notare come il parere di 1564 cittadini su 2.800 non interessi ed è come se quei cittadini fossero dei morti. Volete sapere il mio parere? Che al più presto torni a governare il centro destra. E’ l’unico modo per far tornare i Sindaci a ragionare (non più ubriacati dallo spettro/babau Berlusconi). Anche la comunità Montana e Ferrentino
torneranno (per partito preso) a dare dei bugiardi al nuovo ministro degli interni, presidente del consiglio ecc. e a non più farsi proteggere la sede della comunità montana dalle forze dell’ ordine (perchè questo fatto lo sapevate no?); Bresso, Saitta e Chiamparino si daranno una calmata (perchè sempre per partito preso non potranno appoggiare il nuovo governo) e tutti quanti vivremo felici e contenti.
Dobbiamo arrivare a tanto? Si alla scomparsa di quel gran cancro maligno che sono le segreterie dei partiti così come strutturate ora. Il centro sinistra può fare qualche cosa per il paese solo quando è in minoranza, quando è in maggioranza ha atteggiamenti (dal premier all’ ultimo dei sindaci) arroganti e menzonieri degni dei migliori fascistelli presenti sul mercato. Naturalmente la mia posizione è di parte, ma vi invito a verificare tutto quanto tramite articoli, giornali locali e documentazione presente su internet.
Questi sono i miei motivi per cui sono orgoglioso e fiero che il movimento No Tav non partecipi alla manifestazione di Roma.
P.s. Non sono antipolitico, semplicemente mi auguro che alle prossime comunali l’80 per cento dei Sindaci valsusini (con i loro pupilli emergenti) vadano a lavare i vetri agli incroci. Se qualche giovane valsusino pensa di fare carriera politica sulla sconfitta del movimento No Tav, dovrà fare i conti con le migliaia di valsusini convinti No Tav che voteranno per il centro destra.
Distinti saluti. Mauro Galliano, Condove.
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