Bombardamenti in Darfur, Khartoum sotto accusa

I comandanti del contingente dell’Unione africana in Darfur non hanno dubbi: «La città di Muhajirya è stata bombardata e l’unica aviazione militare è quella del governo sudanese», ha detto martedì alle agenzie di stampa il generale Matin Luther Agwai. Almeno 24 persone sono rimaste ferite nel raid aereo sulla città del Darfur, controllata dal Sudan liberation army [Sla]. Il Sla è l’unica formazione ribelle ad aver accettato il defunto accordo di pace, firmato ad Abuja, in Nigeria, lo scorso anno con il governo di Khartoum. Nella capitale sudanese, Agwai sottolinea che l’attacco su Muhajirya arriva solo dieci giorni dopo l’incursione contro una base del contingente africano, costata la vita a dieci soldati. Due pessimi segnali in vista dei negoziati che dovrebbero riaprirsi il 27 ottobre, in Libia.
Ad alimentare una crisi sempre sul punto di tracimare in conflitto regionale, il presidente senegalese Abdoulaye Wade, ha minacciato di ritirare i soldati senegalesi se il contingente internazionale non sarà messo nelle condizioni di operare con sicurezza.

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto