E’ una festa della cioccolata, ma quella che si potrà assaggiare a Gubbio dal 21 al 24 ottobre prossimi è più buona e più dolce di tutte quante le altre, e soprattutto, oltre a fare bene all’umore, fa bene allo spirito e alla mente.
Gli dei benedicono la cittadina umbra di governo rosso-verde facendole dono del loro cibo più pregiato e di maggior valore: la cioccolata del commercio equo e solidale. Ad Altrocioccolato 2004 ovviamente il prodotto simbolo del principio del mercato equo sarà disponibile in
abbondanza insieme alle leccornie preparate da botteghe provenienti da tutta Italia. Attenzione però a non confondere la manifestazione eugubina con altri eventi consumistici che l’Umbria ospita, diversi dall’evento promosso dal Coordinamento delle Botteghe del mondo dell’Umbria: il piatto forte di Altrocioccolato sarà ad alto contenuto calorico più per la mente che per il corpo.
Tanti i temi al centro della quattro giorni di dibattiti e seminari che, a partire dal cacao come bene simbolo, si incentreranno sulla capacità del consumatore di influenzare le scelte politico-economiche a tutti i livelli.
Consumo critico, quindi, e confronto sulle scelte di qualità ed eticità rispetto a quello che portiamo in tavola, dell’energia che utilizziamo piuttosto che della banca alla quale affidiamo i nostri risparmi.
Consapevole che l’economia muove la politica e che questa di nutra di guerre, Altrocioccolato collega la pace nel mondo alla giustizia e all’equità sociale; e queste ultime alla produzione e al consumo di beni di largo uso e di energia, alla tutela dell’ambiente, al rispetto delle condizioni di lavoro nella vicina fabbrica della Perugina, come nelle piantagioni della Costa d?Avorio o del Ghana. Per questo, una giornata importante sarà quella del 23 ottobre, quando Altrocioccolato diventerà l’espressione della volontà di pace nel mondo con la Fiaccolata “Non c’è pace senza giustizia” organizzata in collaborazione con la Tavola della Pace.
Solo a Gubbio i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi sui temi della pace e della giustizia insieme alla Rete Italiana Boicottaggio Nestlé. alla Flai-Cgil, ad Alez Zanotelli, a don Luigi Ciotti, a Banca etica, a Francuccio Gesualdi, ad Arturo Paoli, e a tutti gli altri che hanno aderito e che contribuiranno a fare di Altrocioccolato il forum dell’equità.






