L’illegalità della povertà
Enti locali, associazioni e movimenti si incontrano a Firenze, in vista della sessione speciale della Nazioni unite sui tema della povertà. Di seguito, un articolo di presentazione dell’iniziativa, inviato a Carta dai promotori.
“Dai poveri illegali alla illegalità della povertà”
Le Nazioni unite organizzeranno nella settimana dal 12 al 19 settembre del 2005 la seconda Sessione speciale sullo stato di avanzamento degli obiettivi del Millennio (2000-2015) ad circa un terzo del percorso, che erano stati formulati e proposti dalla Banca mondiale già nel 1995.
L’atteggiamento assunto dalla maggior parte delle associazioni e delle Ong internazionali è stato quello di accogliere di fatto gli obiettivi delle Nazioni unite e di attivare delle Campagne che puntano a realizzare una pressione per il raggiungimento degli obiettivi di lotta contro la povertà che risultano però, rispetto a quelli del 1995, dimezzati rispetto al numero di persone da salvare.
La Città di Firenze, che ha approvato un odg in tal senso, e l’Università del Bene Comune il cui obiettivo è quello di “immaginare, condividere ed agire per costruire un mondo diverso” ed un certo numero di associazioni ed Enti locali, hanno invece assunto un atteggiamento “critico“ e ritengono che sia possibile sradicare la povertà nello spazio di una generazione.
Il mancato raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, viene infatti giudicato come la manifestazione dell’abdicazione e esplicita da parte della politica e della comunità internazionale rispetto alla concretizzazione del principio del diritto alla vita per tutti gli esseri della umanità.
Sulla base di queste premesse il Comune di Firenze e l’ Università del Bene Comune, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, hanno deciso di realizzare a Firenze, nei giorni 9 e 10 settembre, una Conferenza dal provocatorio titolo: “ Dai poveri illegali, alla illegalità della povertà”
La Conferenza di Firenze si affianca ai lavori della Assemblea dell’ Onu dei popoli che negli stessi giorni si svolge a Perugia, promosso dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento degli Enti locali e costituisce un’occasione di approfondimento del tema della lotta alla povertà.
Essa si propone pertanto, a partire dalla presentazione di un Rapporto redatto da un gruppo di docenti della Università del Bene Comune e di una serie di contributi di qualificati esperti e leaders di movimenti impegnati nella difesa dei ditti umani e dei beni comuni, di raggiungere i seguenti obiettivi:
–Identificare gli strumenti per rafforzare gli obiettivi del Millennio ed in particolare le azioni concrete a partire dalle esperienze messe in campo da parte di Enti locali, a livello locale ed europeo, rispetto ai cinque diritto di base ed in particolare dall’accesso all’acqua per tutti entro il 2020.
–Redigere ed approvare la Dichiarazione di Firenze sulla “ illegalità della povertà” con approvazione di una Nuova Norma Internazionale Povertà Zero (NIPZ) con la quale misurare il livello di riduzione della povertà raggiunto nelle varie città
–Costruire una Rete di città disponibili ad impegnarsi ad applicare la Dichiarazione di Firenze sulla “illegalità della povertà ed accogliere al messa in pratica delle Norma NIPZ .
Per raggiungere questi obiettivi e pervenire alla redazione della “Dichiarazione sulla illegalità della povertà” , nel corso della Conferenza di Firenze sarà possibile ascoltare i contributi di analisi ed alle proposte da parte di alcuni esperti, associate ad una serie di esperienze attivate sperimentate a livello territoriale, da parte di Enti locali ed Associazioni che si caratterizzano per un livello innovativo sul piano della difesa dei principali diritti fondamentali e dei beni comuni , in particolare : acqua- salute- casa –istruzione–liberta/carceri–lavoro .
Per maggiori informazioni rivolgersi a
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