Le terre di Garifuna
Sviluppo turistico e repressione nella Costa Nord di Honduras Le comunità garífunas lottano in difesa delle proprie terre Derechos en Accion/Rights Action* Alfredo Lopez ha trascorso sette anni in carcere come prigioniero politico, detenuto in base a false accuse montate su misura per arrestare il suo impegno in difesa delle terre collettive della propria comunità Garifuna, Triunfo de la Cruz. La comunità è situata nel municipio di Tela, Atlantida, sulla…
Perché Bush non può rispondere a Cindy Sheehan
[Pubblichiamo questo articolo di Marjorie Cohn, tradotto da Maria G. Di Rienzo e diffuso dal Centro di ricerca per a pace di Viterbo]. Marjorie Cohn e’ docente di diritto, presidente della Lega nazionale statunitense degli avvocati, rappresentante statunitense nell’Associazione americana dei giuristi. Cindy Sheehan ha perso il figlio Casey in Iraq; dal 6 agosto staziona con una tenda a Crawford, fuori dal ranch in cui George Bush sta trascorrendo le…
Chi vince il campionato?
Bene, bene. Finalmente i preliminari e le amichevoli sono finiti. Domenica si gioca. Comincia il campionato di calcio. Si riaccende quella passione che solo una cultura di sinistra penitenziale e cupa ha potuto sistematicamente sottovalutare, come perdita di tempo “circense” sciocca, sollazzo momentaneo e ingannevole che oscurava la luce dell’avvenire socialista in nome del quale sacrificarsi. Le persone giocano, ne hanno bisogno almeno quanto del “lavoro”, ammesso che tra le…
Un laboratorio di storia della conflittualità sociale
Tra il 9 e il 12 luglio, nella splendida cornice dell’isola Polvese sul lago Trasimeno, si è tenuto il primo “SIMposio estivo di storia della conflittualità sociale”, un piccolo evento di successo nel panorama sconfortante offerto dal mondo della ricerca storica nel nostro Paese. Organizzato dal collettivo di storici SIM-Storie in movimento (www.storieinmovimento.org), con la collaborazione scientifica dell’omologa associazione francese “Groupe d’histoire sociale” e della rivista “Histoire Sociétés” , il…
Zapatisti e piqueteros, los de abajo
Uno striscione multicolore è appeso a lato della Giunta di Buon Governo zapatista nel Caracol deLa Realidad. Vi è ricreata una fabbrica argentina, l’espulsione dei suoi lavoratori, la marcia ed il picchetto di protesta, l’organizzazione poi del Movimento dei Lavoratori Disoccupati (MTD), l’assassinio ancora impunito dei compagni Maximiliano Kosteky e Darío Santillán, e il gemellaggio di quella lotta col movimento zapatista. Diverso, multiforme ed eterogeneo è attualmente il movimento piquetero…
Narciso Terrorista
7 luglio del 2005. Quel che è accaduto nella metropolitana londinese è diverso per qualità da quello che accadde a New York in quel fatidico giorno di settembre in cui la storia ha cambiato direzione. L’attacco alle towers fu un gesto unico, irripetibile, un’azione che richiese grande competenza tecnica e impegno finanziario. Ha innescato il processo, ha costruito l’archetipo del terrorista suicida, ma non era replicabile.. Quello che è accaduto…
Veterani contro Bush
“Ho allontanato ambulanze dagli ospedali, ho ucciso civili, ho torturato delle persone….e me ne vergogno." Il sergente maggiore Camilo Meja è stato condannato ad un anno di prigione militare per essersi rifiutato di tornare in Iraq. Parla al Convegno dei Veterani per la Pace, svoltosi a due ore da Dallas il 5 agosto. “Ho chiuso la bocca e fatto il mio lavoro”, dice. C’è tristezza, rabbia e consapevolezza nelle parole…
L'energia del ministro Matteoli
Meglio affidarsi all’idrogeno che al nucleare per far fronte alla crisi energetica derivata dai prezzi del petrolio in continua crescita: ne è convinto il ministro dell’ambiente Altero Matteoli ‘’Io–spiega in una conferenza stampa al Meeting di Rimini–all’idrogeno ci credo molto: in questi anni ho visitato numerosi stabilimenti in cui sono stati fatti passi da gigante. Una fonte di energia sicuramente preferibile al nucleare’’. ’’Per costruire una centrale…
Storia di un villaggio zapatista
Testo letto all’inizio della terza riunione preparatoria de “l’altra campagna”, convocata dall’EZLN con organizzazioni e movimenti sociali, svoltasi nella comunità Dolores Hidalgo, municipio autonomo ribelle zapatista di San Manuel.
Da Camp Casey riparte il pacifismo americano
«Perché siamo andati in guerra? Perché abbiamo avuto così tanti morti? Quando torneranno a casa?». Sono queste le domande che Cindy Sheehan, madre di Casey, morto nell’aprile dell’anno scorso a Baghdad, vorrebbe rivolgere a Bush. E con lei, vorrebbero farlo altre madri di soldati e i tanti pacifisti che la stanno sostenendo. Per questo motivo Cindy è partita alla volta di Crawford – dove si trova il ranch texano in…
Marcos espone altre proposte per piano di lotta
Dolores Hidalgo, Chis., 21 agosto. Il subcomandante Marcos ha dichiarato che non esistono le garanzie di sicurezza per i dirigenti zapatisti che in date ancora da definire, viaggeranno per il paese per promuovere"l’altra campagna". Ha riferito che per questo motivo, prima di lanciare la Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona, l’EZLN"ha eseguito una ristrutturazione della sua organizzazione politico-militare, nel senso che quelli che usciranno potrebbero perdere la vita, la libertà o…
Non promuoviamo il voto né l'astensionismo
Dolores Hidalgo, Chis., 20 agosto. Chi partecipa all’altra campagna potrà votare in maniera sovrana ed indipendente per il candidato ed il partito politico che vorrà, senza che ciò influenzi il processo di costruzione della forza politica di sinistra che ha lanciato l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), ha dichiarato oggi il subcomandante Marcos, che ha detto che forse solo dopo le “sbornie morali e le delusioni” delle elezioni del 2006…
L'altra campagna
La compagnia di assicurazioni Unipol, è di destra o di sinistra? E se vuole comprare la Banca nazionale del lavoro, si comporta come qualunque altro potere finanziario, oppure ci mette un “di più” “popolare” o “cooperativo”? E, nel caso, in cosa consiste, questo “di più”? E perché il sindacato Cgil dei bancari reagisce alla prospettiva che Unipol conquisti la Bnl come farebbe di fronte a qualunque altro potere finanziario cerchi…
Planare dolcemente
La metafora dell’aereo che corre senza pilota rappresenta bene, a nostro avviso, la condizione del vivere in questa fase storica. Viviamo, infatti, all’interno di un grande aereo che va senza guida e senza una direzione certa e malgrado la maggioranza della popolazione non abbia chiesto di salire a bordo vi è stata trasportata a sua insaputa o con l’inganno. A questo punto c’è poco da fare: siamo di fronte ad…
La sinistra scoprirà la società della decrescita?
Con le sue attività ciascun italiano emette nell’atmosfera più di 10 tonnellate, in media, di anidride carbonica l’anno. Ciascun abitante degli Stati Uniti ne emette, in media, 20 tonnellate l’anno. Se tutti gli uomini si comportassero come gli italiani, ogni anno le emissioni globali di anidride carbonica sarebbero superiori a 60 miliardi di tonnellate. E se tutti si comportassero come i nord-americani, le emissioni annue sarebbero superiori a 120 miliardi…
Decrescita e democrazia
Nel corso degli ultimi sei mesi, la rivista ‘Alternatives économiques’ ha consacrato due articoli alla decrescita 1. Preoccupandosi attentamente di evitare le questioni sollevate, gli autori descrivono la decrescita sostenibile come necessariamente antidemocratica. Eppure i difensori del concetto di decrescita hanno costruito la loro argomentazione proprio intorno alla priorità da accordare alla difesa della democrazia e dell’umanesimo. Si tratta della stessa ragion d’essere di questa idea: Se non rientriamo oggi…
Quale decrescita
La contestazione della crescita economica è un fondamento dell’ecologia politica. Non può esserci crescita infinita su di un pianeta finito. Dal momento che disturbava troppo, perché in radicale rottura con il nostro sviluppo attuale, questa critica fu ben presto abbandonata a vantaggio di concetti più flessibili, come lo “sviluppo durevole”. Eppure, razionalmente, non esiste quasi altra via, per i paesi ricchi (20% della popolazione planetaria e 80% del consumo delle…
Il concetto di crescita decresce nel movimento
L’elaborazione del movimento dei movimenti è ad una svolta per quanto riguarda uno dei fondamenti dell’analisi politica ed economica su cui, sostanzialmente, si erano sempre trovati in accordo i soggetti sociali in conflitto. Si tratta della condivisione o dell’abbandono del concetto di crescita quale desiderabile orizzonte comune entro cui si sono collocate più o meno consapevolmente le lotte antagoniste del lavoro, della liberazione, per l’uguaglianza. La svolta si è particolarmente…
Scenari di convivialità
PARTE PRIMA …. "L’uomo contemporaneo ha ormai raggiunto una capacità di intervento sugli ecosistemi assolutamente sconosciuta ai suoi predecessori. Il quadro è ora completamente mutato. La potenza della tecnologia è tale da poter compromettere la capacità degli ecosistemi di sostenere la vita. Egli è ora solo di fronte all’arduo compito di controllare se stesso. In questo senso la razionalità strumentale, il protendersi verso le cose senza curarsi delle conseguenze sistemiche…
La disoccupazione utile e i suoi nemici professionali
Questo saggio sulla sostituzione delle merci ai valori d’uso nella società moderna è stato scritto nel 1977. John Mc-Knight e Lee Hoinacki mi sono stati d’aiuto a chiarirmi le idee. Sono anche debitore verso William Leiss che, in “The Limits to Satisfaction” (Toronto 1976), si è occu-pato della correlazione tra bisogni e merci nell’era moderna. Cinquant’anni fa, quasi tutte le parole che uno udiva era-no rivolte personalmente a lui come…
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