Un testimone parla dell'aggressione perredista ai simpatizzanti dell'EZLN a Zinacantan
San Cristobal de las Casas, Chiapas, 11 aprile Ha ascoltato le comunicazioni radio dei perredisti di Pasté, ha visto le armi, li ha sentiti parlare dei loro “cuernos de chivo” (fucili) e delle loro munizioni. Li ha sentiti comunicare via radio con altri tre ricevitori, uno di loro a Nachig. Hanno preparato l’attacco e poi hanno celebrato la loro “vittoria”. L’hanno bastonato brutalmente per essersi trovato ieri a Pasté in…
Gli indigeni rifiutano di piegarsi a chi è al servizio del mal governo
Zinacantan, Chiapas, 10 aprile. “Siamo venuti a dire al presidente municipale perredista Martín Sánchez Hernández ed ai fratelli perredisti di Jech’vó, Elambó Alto e Bajo, e che lo capiscano con le buone, che i nostri compagni basi di appoggio di questo municipio non si assoggetteranno a nessun gruppo di persone che siano alleate di qualsiasi partito e presidente municipale che sia al servizio del malgoverno”. Con una dimostrazione moltitudinaria di…
125 famiglie zapatiste sfollate
San Cristobal de las Casas, Chiapas 12 aprile. Oltre ai danni materiali di cui ancora non si ha una stima esatta, in questo momento ci sono 125 famiglie zapatiste profughe a Zinacantán, “e questo rappresenta un’emergenza umanitaria e la prova che continua la strategia di guerra contro le comunità indigene che lottano per il riconoscimento della loro autonomia”, ha dichiarato oggi la delegazione di osservazione per i diritti umani che…
Osservatori del PC francese riferiscono sui fatti avvenuti a Zinacantán
HANNO TESO “UNA TRAPPOLA” AGLI ZAPATISTI San Cristobal de las Casas, Chiapas, 12 aprile. “Quando è iniziato tutto ci siamo resi conto che era trappola. Jech’vó è un ‘cul de sac’. In ogni caso, non ci aspettavamo quanto è successo. La manifestazione degli zapatisti era tranquilla e pacifica. Senza armi. Non vedendo la polizia eravamo tranquilli”. Parla Marie Billi, membro di un gruppo di osservatori civili del Partito Comunista Francese…
Lettera. Melfi e il Chiapas
Niente paura, non faccio analisi sociologiche, provo solo a raccontare emozioni e sentimenti. Ieri c’ero. Insieme agli altri delegati della RSU ho partecipato alla manifestazione romana dei lavoratori della Fiat di Melfi. Ma c’ero da prima. Da quando mi sono arrivate le prime notizie di questa nuova lotta. Ogni giorno, quasi con timore, a cercare di sapere qualcosa di più dai giornali, da internet, da contatti diretti: lo sciopero regge?…
Un pranzo a Baghdad
Potrà sembrare strano che, mentre in Iraq succede quel che succede, Carta se ne esca con un numero monografico sull’agricoltura e il cibo. I ritmi dell’”attualità” sono tali che chi non corre resta indietro, o per lo meno sembra un po’ strano. Potremmo cavarcela dicendo che sono gli imprevisti di fare un settimanale, che è inevitabilmente spiazzato dalla quotidianità (a meno che non sia così ricco da poter buttare via…
Il futuro del cibo
La presenza di migliaia di persone a Terra Futura dimostra, tra l’altro, che avevamo ragione quando con la Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura pensavamo che il cambiamento per un altro mondo possibile doveva cominciare dal cibo. E l’attenzione in tutto il mondo per il “Manifesto sul futuro del cibo” lo conferma. Del resto, ormai è evidente a tutti che il sistema agricolo industriale proposto dal modello liberista,…
30 giugno
Gli ulivisti si stanno agitando per fare in modo che, anche dopo i tragici fatti di Nassirya, dove per la prima volta dalla seconda guerra mondiale soldati italiani hanno ucciso civili di un paese occupato, la loro linea dell’affidare la soluzione di tutto alla ormai mitica data del 30 giugno non crolli del tutto. A quel punto, dicono, sarà l’Onu a prendere il controllo. Eppure, per una volta, e probabilmente…
III Incontro chiapaneco di fronte al neoliberismo
19-21 marzo 2004 Riuniti al III Incontro Chiapaneco Di Fronte al Neoliberismo a Huitiupan, Chiapas, i 569 partecipanti (346 uomini e 190 donne) di 113 organizzazioni, 51 municipi, 14 stati e 10 paesi: Chiediamo ai governi federale e statali: Che non restino sordi alle richieste del popolo, ciechi ai bisogni del popolo, muti davanti agli interessi dei ricchi e delle imprese neoliberiste. Che non ci guardino come nemici, che adempiano…
3 aprile 2004
Un successo che è andato oltre ogni nostra previsione. La manifestazione dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil del 3 aprile a Roma ha fatto emergere in tutta la sua dimensione il profondo disagio che le persone di questo paese avvertono a causa delle politiche economiche e sociali sbagliate, messe in pratica da questo governo. Sabato eravamo più di un milione a dire con chiarezza che il governo…
Un anno di razzismo
Mercoledì 7 gennaio 2004 Io sono un uomo come tanti. Non sono un avvocato, un giornalista o un politico, per dire alcune cose che non sono. Sono uno che ha una moglie, un figlio ed un lavoro precario, non a tempo indeterminato, per intenderci. Ed è cosa comune. In casa ho una cucina, un bagno e una camera da letto. Ho qualche amico e la domenica vediamo la partita insieme,…
Il furto della ricchezza dei popoli
E gli strumenti per la sua riappropriazione–studio sul sistema monetario internazionale–LE FONTI DELLA RICCHEZZA Quali sono le fonti principali della ricchezza dei popoli? L’uomo ha sempre attinto alla natura, quale fonte primaria per soddisfare i suoi bisogni. All’inizio ha preso i beni della natura semplicemente come questa glieli offriva. Poi ha imparato a manipolare e trasformare le sostanze della natura per ottenere un’infinità di beni atti…
Circo Barnum
L’impressione è che, attorno alla guerra in Iraq, abbia montato le tende il Circo Barnum, con il suo corollario di bestie feroci e domatori, trapezisti spericolati, uomini-cannone e, naturalmente, plotoni di clown per divertire il pubblico pagante. Per esempio, il Corriere della Sera di lunedì intitola la prima pagina: “Strage di americani, assedio ai carabinieri”, quando tutti sanno che le truppe della “coalizione”, tutte, statunitensi, spagnoli, inglesi e italiani, domenica…
Gli sgambetti di Aznar
Con due sgambetti, Aznar ha cercato di mettere in difficoltà il nascente nuovo governo dello stato spagnolo. Due sgambetti d’acredine. Il primo è la lettera che l’ex primo ministro ha scritto a Zapatero, per chiedere cosa fare per la prevista rotazione del contingente spagnolo in Iraq, rotazione che avviene proprio in questi giorni. Con le truppe di rimpiazzo già pronte, Aznar ha chiesto al suo successore se condivideva l’ordine di…
Viaggio a Dersim – Kurdistan turco - dove si gioca la partita tra Europa e Stati Uniti
La Turchia cambia. Elimina la pena di morte. I corsi di lingua kurda sono ammessi. Ma l’aria che si respira andando a Dersim è diversa. Non andate a cercarlo sulla carta geografica, non lo troverete. Nome kurdo di questa città, Dersim è stato sostituito da Tunceli, in turco pugno di ferro, perché nella resistenza degli anni ’30 qui si è assistito alla repressione più sanguinosa. Nel conflitto più recente, negli…
United Dolors of Patagonia
Un cimitero di croci di guerra, un giovane prete che bacia sulla bocca una suora, il cordone ombelicale insanguinato di un bimbo appena venuto alla luce. Era il 1991, le foto di Oliviero Toscani catturavano lo sguardo dei passanti e Michael Schumacher aveva già scelto gli United Colors per dipingere il suo bolide. E’ stato in quell’anno che Edizione Holding, la finanziaria del Gruppo Benetton, ha acquisito con 50 milioni…
«Le nozze di Antigone» di Ascanio Celestini, con Veronica Cruciani
Scarpe. Tante scarpe affollano la scena quadrata e ristretta in cui si muove l’Antigone di Ascanio Celestini, un’Antigone popolare che parla quell’italiano piacevolmente incerto a cui ci hanno abituato i personaggi di questo artista, ormai tra i maestri del teatro di affabulazione. Un’Antigone figlia di un partigiano, impegnata in un discorso con il padre, ormai in pensione, che ha bisogno dell’aiuto di “quel ragazzetto del servizio sociale” perché non è…
Francia e Spagna
I commentatori di Libération e Le Monde sono concordi: l’"ondata rosa" che ha sommerso Chirac e il suo primo ministro Raffarin non è principalmente un voto a favore dei socialisti (e dei comunisti e dei verdi), ma contro la precarizzazione generalizzata del lavoro e della protezione sociale con cui il governo aveva creduto di poter riaggiustare i conti, dopo aver clamorosamente mancato l’obiettivo del rapporto tra deficit e Pil imposto…
Il laboratorio Firenze
Ma perché diavolo i “professori” di Firenze, quelli del Laboratorio per la democrazia, hanno deciso di infilarsi in quel ginepraio che sono le elezioni amministrative, le liste dei candidati, la campagna elettorale? Di che si tratta? Ostinazione, protagonismo, tentativo di danneggiare l’Ulivo e il sindaco, Leonardo Domenici? Non rischiano di frantumare quel che a Firenze, in particolare dal Forum europeo in poi, si era creato, un bel Forum sociale cittadino,…
«Avvisaglie di un cedimento strutturale» di Cosmesi
Più vicino a un’istallazione di arte contemporanea che a uno spettacolo di teatro, questo progetto di Cosmesi [ovvero Eva Geatti e Nicola Toffolini, con la collaborazione di Michele Bazzana per la tecnica e Lorenzo Commisso per le sonorità – in scena al Rialto Santambrogio di Roma] riesce a coinvolgere lo spettatore completamente, pur in assenza di drammaturgia. Colpisce subito il livello tecnico di questa performance, che – senza ricorrere al…
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