Per trattenere i suoi ufficiali il Pentagono ha deciso di mettere la mano al portafoglio e offrire fino a 35 mila dollari di bonus agli ufficiali per convincerli di non abbandonare l’esercito.
Secondo stime ufficiali, l’esercito rischia di perdere ogni anno circa tremila capitani e maggiori fino al 2013. Una prospettiva spaventosa per gli Stati uniti, che impedirebbe di mantenere a livello le truppe dispiegate in Iraq e in Afghanistan. Tanto da convincere il segretario alla difesa Robert Gates a stanziare i fondi per questi incentivi. Sembra che funzioni: nelle ultime tre settimane sono oltre seimila i capitani dell’esercito che invece di tornare alla vita civile hanno accettato bonus tra i 25 mila e i 35 mila dollari per restare altri tre anni.
Il grado di capitano è ricoperto da soldati nell’esercito da circa dieci anni e con un’età media di trent’anni. La maggior parte di loro è già stato al fronte dal 2001 per almeno due anni.






