Alla Vodafone si vota sull'accordo

Dalle 13 di martedì alle 20 di mercoledì i 914 lavoratori della Vodafone a rischio esternalizzazione votano sull’accordo firmato dai sindacati confederali. Dalle prime assemblee, sembra prevalere il no, anche se è difficile fare previsioni. Alessandro Genovesi, della segreteria nazionale Flc-Cgil è stato contestato nell’assemblea tenuta martedì mattina a Roma. Erano presenti almeno 200 dei 273 dipendenti Vodafone Roma che rischiano di essere esternalizzati e le contestazioni più decise sono venute dai tanti lavoratori con la tessera della Cgil. Più di uno ha promesso che avrebbe strappato la tessera, per protestare contro il modo in cui i sindacati confederali hanno «tradito» le indicazioni dei lavoratori in lotta. Ancora più calde si annunciano le assemblee di Ivrea e Napoli, due degli altri centri Vodafone dove sono concentrati i dipendenti da esternalizzare. Il referendum è un test importante per misurare, in tutto il settore, la «qualità» delle mobilitazioni. Oltre ad aver sfilato il bavaglio della censura mediatica indotta dalle ricche inserzioni pubblicitare della multinazionale, i lavoratori sono riusciti a far uscire allo scoperto anche il governo che, dopo la firma dell’accordo tra le segreterie sindacali e l’azienda, aveva parlato di «caso esemplare». La smentita potrebbe arrivare dalle urne, mercoledì sera.

Tags assegnati a questo articolo: Vodafone

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica