Livorno. Via col gas

Quella di sabato 13 ottobre a Livorno sarà una grande mobilitazione popolare contro il rigassificatore offshore che dovrebbe essere costruito al largo delle coste toscane. A terra i lavori sono già iniziati ma la parte peggiore del progetto deve ancora essere costruita.
Il rigassificatore in questione, infatti, è una gigantesca nave gasiera alta dodici piani e lunga come tre campi di calcio, che sarà ancorata a 12 miglia davanti alla costa tra Pisa e Livorno, usata per immagazzinare Gnl [gas naturale liquefatto].
Il Comitato organizzatore «No off-shore Pisa Livorno», impegnato in questa battaglia da anni, chiede l’annullamento della costruzione dell’impianto, «un ecomostro industriale in mare aperto» si legge nel manifesto che convoca la marcia di domani, ma anche che il Governo si impegni nella elaborazione di un Piano energetico nazionale, in Italia a tutt’oggi mancante.
L’appuntamento è previsto per le 15 in piazza Barriera Garibaldi [La Guglia] da dove ci si dirigerà verso il cantiere dei lavori a terra in località Suese e poi al presidio. Qui alle 21 è prevista una grigliata mista ma è garantita anche la cena vegetariana. Alle 23 inizia il concertone.

Tags assegnati a questo articolo: ecologia, ambiente, ambiente, ecologia

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel