Si è svolta questa mattina presso la sala stampa estera la conferenza stampa che ha presentato i lavori della di «OtherEarth», il Controvertice per l’«altra energia». Dal 10 al 15 ottobre presso la Città dell’altra economia a Roma, nel quartiere Testaccio, comitati, associazioni, sindacati ma anche singoli cittadini si daranno appuntamento per ragionare e delineare una strategia comune per «un altro mondo possibile».
Negli stessi giorni a Roma infatti, presso la Nuova Fiera di Roma, si terrà il ventesimo Consiglio nazionale dell’energia [Wec], al quale parteciperanno tutte le multinazionali dell’energia e delle grandi imprese di stato, dei governi e del sistema bancario-finanziario.
Il Controvertice inizierà con un’azione simbolica l’otto novembre, anniversario del referendum che vent’anni fa sanciva l’uscita dell’Italia dal nucleare. La mattina alle 9,30 è previsto un presidio in piazza Montecitorio per ribadire che «l’Italia deve rispettare la volontà popolare espressa da quel referendum», ha detto Ciro Pesacane, coordinatore nazionale del Forum ambientalista. In piazza ci sarà un’urna dove chi sarà presente potrà simbolicamente rivotare per dire «no al nucleare».
«Tre sono gli obiettivi di fondo che ci proponiamo di raggiungere durante queste giornate – ha aggiunto Vincenzo Miliucci dei Cobas – Il primo è «nucleare mai più», per cancellarlo non solo dall’Italia ma dal resto del mondo, il secondo è una moratoria sul fossile, il terzo è la cosiddetta «città del sole», ossia la strada alternativa all’attuale modello energetico». Il calendario dei lavori, ricco di workshop, laboratori e incontri, si può consultare su www.otherearth.net.
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