Si avvia a conclusione la vicenda che da due anni tiene in sospeso le sorti di Bosco Faito a Ceccano, in provincia di Frosinone. Dopo l’annullamento, nell’ottobre del 2005, da parte della Regione Lazio, della delibera che prevedeva la costruzione del mega centro commerciale nell’aera di straordinario pregio ambientale, oggi è arrivata la svolta decisiva. Le commissioni regionali congiunte Urbanistica e Piccola e Media Impresa, hanno approvato lo stralcio l’area di Bosco Faito dal perimetro del consorzio Asi di Frosinone. Questo vuol dire, in sintesi, nessuna trasformazione dell’area verde per fini industriali. «Si tratta di un risultato di grande importanza–spiega la consigliera Anna Pizzo, componente della commissione Urbanistica–che mette la parola fine a qualsiasi tentativo di speculazione. Ora si deve concludere rapidamente l’iter per l’istituzione del monumento naturale, proposta avanzata dal Comitato per la difesa di Bosco Faito, e da me fortemente supportata. Proposta – conclude la consigliera–che sarà a breve sostenuta anche da una mozione del Consiglio regionale del Lazio».






