Troppi aerei fanno male, soprattutto ai bambini. E’ impossibile insegnare per l’assordante rumore degli aerei in transito nell’aeroporto di Ciampino [Roma]. Lo hanno scritto gli insegnanti delle scuole pubbliche materne, elementari e medie della seconda circoscrizione di Marino [Roma] in una lettera al sindaco e ai ministri dei trasporti, della pubblica istruzione e della salute. Sottoscritta dal 95 per cento dei docenti, la lettera denuncia «passaggi di aerei a bassa quota sulle scuole con frequenza di uno ogni 6-8 minuti, che rendono impossibile la didattica e arrecano oggettivi danni al processo di apprendimento dei bambini e dei ragazzi oltre che gravi disturbi comportamentali».
E’ l’ennesimo grido di allarme di chi subisce gli impatti prodotti dal secondo aeroporto della capitale, piazzato nel bel mezzo dell’abitato di Ciampino, poco lontano dal Municipio X di Roma e dai Castelli romani. Una situazione insostenibile, dovuta all’aumento abnorme dei passeggeri dei voli «low cost», dai 700 mila nel 2000 agli attuali 5 milioni. E mentre il ministro dei trasporti e il presidente della Regione Lazio annunciano a breve il sito del terzo scalo che alleggerirà Ciampino [in lizza Viterbo, Frosinone e Latina], continuano le mobilitazioni di tutti i comitati che, insieme, chiedono la riduzione del traffico aereo e dicono no a un altro scalo. www.no-fly.info, www.salviamomarino.it






